Lunedì 24 Agosto 2026 09:08
iPhone: una storia quasi ventennale, tra modelli ricondizionati e caratteristiche inconfondibili
Ha detto Steve Jobs: “A volte quando fai innovazione, fai degli errori. É meglio ammetterli velocemente, e continuare a migliorare […]
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Ha detto Steve Jobs: “A volte quando fai innovazione, fai degli errori. É meglio ammetterli velocemente, e continuare a migliorare altre tue innovazioni.”
Jobs, di fallimenti, ne sapeva qualcosa dal momento che è proprio grazie alla sua capacità di sbagliare e apprendere dagli errori, migliorandosi, che ha saputo lasciare prodotti che restano. È questo il caso dello smartphone più celebrato (e venduto) su scala planetaria, ovvero l’iPhone, una reinvenzione del telefono, per parafrasare un’altra affermazione di Jobs, capace di dare l’abbrivio a una società diversa: quella incentrata sullo smartphone.
Sono passati quasi vent’anni da quando il primo iPhone è stato introdotto sul mercato, producendo un vero e proprio effetto a catena che appare inarrestabile. Dopo gli ultimi modelli con maggiore innovazione, ovvero
iPhone 15
, 16 e 17, siamo in attesa della diciottesima versione, la cui uscita secondo i rumor riportati da diverse testate sembrerebbe rimandata al 2027 (ma non si sa mai).Accanto alle novità c’è un altro trend che anima il mondo Apple ed è quello dei modelli ricondizionati: una tendenza da tenere certamente d’occhio.
Gli smartphone ricondizionati non rappresentano più una novità. Se fino a pochi anni fa diverse persone manifestavano scetticismo, oggi non è più così: qualcosa che riguarda in particolare i modelli Apple, per i quali è possibile accedere a soluzioni più economiche, sostenibili e al contempo altamente performanti.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore in un articolo apparso online alla fine del gennaio scorso, “il ricondizionato continua a piacere. E, in vetta ai prodotti ripuliti e rimessi in circolo ci sono gli smartphone, con in testa Iphone 13.”
Il fatto che in vetta ci sia proprio questo modello, che non è proprio recentissimo, sorprende fino a un certo punto: conferma infatti l’attualità di uno smartphone capace di risultare sempre sulla cresta dell’onda.
Il mercato ricondizionato offre comunque modelli più recenti del tredicesimo, spingendosi fino all’ultimo (l’iPhone 17). Uno dei più validi è a oggi l’iPhone 15, che si distingue soprattutto per il design, grazie ai bordi contornati, la maneggevolezza, la qualità dello schermo e gli standard tecnologici.
Gli smartphone ricondizionati non sono comunque tutti uguali: è fondamentale valutare la garanzia, per la quale alcune realtà offrono condizioni migliori rispetto a quelle minime impostate dal legislatore. È il caso della
Garanzia di 30 mesi CertiDeal
, valida per un periodo più lungo (30 mesi, appunto), con la possibilità di cambiare idea entro 30 giorni, a fronte del superamento di oltre 30 test di laboratorio. Una soluzione che consente di effettuare l’acquisto con maggiore serenità e sicurezza.Una caratteristica inossidabile dell’iPhone è che a cambiare nel corso degli anni sono state soprattutto le tecnologie, mentre alcuni tratti sono rimasti riconoscibili. Si tratta soprattutto di quelli che seguono: design ricercato, attenzione ai dettagli e alla qualità dei materiali, semplicità di utilizzo e integrazione tra hardware e software.
A questi si aggiungono un comparto fotografico sempre più evoluto e il fatto di mettersi nei panni dell’utente, che si sente compreso e coccolato, a fronte di un’esperienza che contribuisce fattivamente alla longevità dei diversi modelli.
