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Giovedì 27 Agosto 2026 15:08

Cassinate, maltratta moglie e figlioletti: attivato il Codice Rosso

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in […]

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I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Cassino, a seguito della richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Cassino, diretta dal Procuratore Carlo Fucci, nei confronti di un cittadino tunisino gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali, ai danni della moglie e dei tre figli minori, di 5, 4 e 3 anni.

Il provvedimento cautelare trae origine da una segnalazione pervenuta nei giorni scorsi attraverso il numero di pubblica utilità “117” della Guardia di Finanza, a seguito della quale i militari del Gruppo di Cassino sono tempestivamente intervenuti a tutela della donna e dei figli.

Nel corso dell’intervento, la donna ha rappresentato ai finanzieri una situazione di grave disagio e paura vissuta all’interno del contesto familiare, riferendo di reiterate condotte violente e vessatorie che sarebbero state poste in essere dal marito nei suoi confronti e avrebbero coinvolto anche i tre figli minori.

La segnalazione ha consentito di attivare immediatamente le procedure previste dalla normativa a tutela delle
vittime di violenza domestica e familiare, nell’ambito del cosiddetto “Codice Rosso”.

Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, i finanzieri hanno quindi svolto i necessari
approfondimenti investigativi, finalizzati alla ricostruzione dei fatti denunciati e alla verifica della situazione di
rischio rappresentata dalla donna. Giunta l’ordinanza, i militari hanno rintracciato l’uomo e dato tempestivamente esecuzione al provvedimento. Lo stesso è stato condotto presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione testimonia l’importanza della tempestiva segnalazione delle situazioni di violenza e sopraffazione
che si consumano all’interno delle mura domestiche e della sinergia tra Procura della Repubblica di Cassino e
Forze di polizia nell’attivazione degli strumenti di tutela previsti dal cosiddetto “Codice Rosso”, soprattutto in
presenza di soggetti particolarmente vulnerabili, quali i minori.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi
procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p..

Foto di repertorio

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