Domenica 30 Agosto 2026 22:08
Frattesi fa copia e incolla: la Lazio batte 1-0 il Genoa
#s.s. lazio #sport
leggi la notizia su RomaDailyNews
Un copia e incolla del Dall’Ara, meno per quanto riguarda l’andamento della partita. Lazio-Genoa finisce 1-0 per i biancocelesti grazie alla rete di Davide Frattesi, esattamente come contro il Bologna. I biancocelesti trovano altri tre punti e vanno a quota sei con due vittorie in due partite. Un avvio di campionato cinico e senza fronzoli.
Una landa desolata davanti agli occhi. Un bambino urla a squarciagola i nomi dei calciatori per farsi sentire, qualche bandiera sventola in un oceano blu scuro, quasi come quello degli abissi. Con questo scenario riparte il campionato della Lazio, nello stesso modo in cui si era concluso con il Pisa. Lo stadio avaro di persone per la contestazione nei confronti della presidenza di Claudio Lotito e della direzione sportivo, un cannovaccio che non cambia neanche davanti agli arrivi di Davide Frattesi e di Andrea Pinamonti, ultimi tasselli di un mercato che, probabilmente, vedrà la partenza di Boulaye Dia e di Petar Ratkov, di certo non gli idoli del popolo biancoceleste.
Eppure, nonostante la probabile partenza dell’attaccante senegalese e le sempre più insistenti voci di mercato intorno a Matteo Cancellieri, sono loro a partire dal primo minuto con il tridente chiuso da Mattia Zaccagni, capitano e numero dieci. Sorpresa anche per la presenza di Nuno Tavares al posto di Alfonso Pedraza, mentre per il resto il mister Gennaro Gattuso conferma tutto l’11 titolare. Per il Genoa di Daniele De Rossi, uomo derby in passato e anche oggi, il classico 3-5-2 con Vitinha e Lorenzo Colombo come terminali offensivi e con Djibril Sow, in passato uomo mercato della Lazio, pronto a dirigere l’orchestra in mezzo al campo.
PRIMO TEMPO
Un inizio gara molto fisico da parte del Genoa, che dopo qualche secondo cerca di imbeccare subito con Lorenzo Colombo ma il cross in mezzo viene bloccato da una scivolata centrale di Danilho Doekhi. Dieci minuti che scorrono via velocemente senza grandi emozioni, fino a quando è lo stesso Doekhi su calcio d’angolo che sfiora il pallone dal limite dell’area piccola, con la sfera che finisce sul fondo. La Lazio spreca un contropiede dal quale, tuttavia, nasce un’ammonizione non poco insidisosa per Leo Ostigard. La Lazio, anche se in maniera fumosa, prova ad alzare il baricentro e cerca di tenere in mano il pallone del gioco con varie iniziative lungo le corsie laterali. A pochi secondi dal cooling break c’è invece l’azione tutt’altro che fumosa. Sulla sinistra, dopo un leggero cincischiare, Nuno Tavares riesce a crearsi lo spazio per mettere il pallone al centro dove c’è pronto Davide Frattesi al centro dell’area. Il centrocampista ex Inter calcio il pallone centrale con un Justin Bijlow non perfetto. La palla entra e il risultato cambia, 1-0 per i padroni di casa. Passa qualche minuto e Tavares, dopo aver scagliato il pallone in Curva Maestrelli con il mancino, lo fa anche con il destro. Palla altissima e, come si dice a Roma, “buonanotte ai sonatori”. Tra le fila del Genoa viene ammonito anche Daniele De Rossi per proteste, nello stesso momento in cui arriva un’altra notizia tremenda per gli infortuni in casa Lazio. Nicolò Rovella esce dal campo per sospetto stiramento al polpaccio destro, entra in campo al suo posto Reda Belahyane. La Lazio va vicinissima al raddoppio a pochi secondi dal termine del primo tempo: cross di Frattesi e colpo di testa di Tavares dal centro dell’area, con il pallone che si stampa sul palo esterno alla sinistra di Bijlow. Dopo qualche istante è Mattia Zaccagni che prova a saltare il portiere su errore Alessandro Marcandalli ma impatta sul muro d’arancione vestito. Il Genoa alza la testa e ha un’occasione sull’asse Brooke Norton-Cuffy-Mikael Ellertson, ma l’esterno islandese non non arriva sulla sfera. E’ l’ultimo degli highlights del primo tempo, con le squadre che tornano negli spogliatoi sull’1-0 per i biancocelesti con la rete di Davide Frattesi.
SECONDO TEMPO
Si ricomincia con gli stessi undici da ambo le parti, senza nessun cambio adoperato nè da mister Gennaro Gattuso nè da De Rossi. La Lazio prova a riprendere il pallino del gioco con un’imbeccata di Zaccagni per Tavares ma il pallone si spegne docilmente tra le braccia del portiere degli ospiti. Il Genoa cerca di sparigliare un po’ le carte con l’ingresso di Junior Messias al posto di Sow, togliendo un centrocampista per un attaccante. La Lazio tuttavia continua ad attaccare ma Matteo Cancellieri, assistito in zona da Zaccagni e con il pallone sul suo piede in una posizione più che ideale per lui, colpisce il pallone spedendolo nella stratosfera, sprecando di fatto un’ottima occasione per raddoppiare e chiudere virtualmente la partita. E’ l’ultimo spunto della sua partita, con Cancellieri che esce al posto di Gustav Isaksen, mentre uno stremato Tavares esce per dare spazio ad Alfonso Pedraza. Anche De Rossi cambia l’attaccante, con Milutin Osmajic che prende il posto di un Vitinha oggi impalpabile. Proprio Pedraza mette un interessante pallone in mezzo ma Boulaye Dia non ci arriva e la sfera viaggia davanti agli occhi del portiere del Grifone. Sul cambio di fronte successivo Zaccagni si rimette in proprio rientrando sul destro sulla trequarti, ma anche la sua conclusione finisce alta sopra la traversa come quella di Cancellieri di qualche minuto prima, seppur decisamente più vicina al bersaglio grosso. La Lazio non riesce a chiudere la partita con Gustav Isaksen, entrato al posto di un fischiatissimo Matteo Cancellieri, che calcia verso la porta. Il tiro deviato finisce sul piede di Doekhi che da due passi cicca la sfera mandando alto il pallone. Il Genoa le prova tutte e toglie Joan Vasquez e Tommaso Baldanzi per Amorim e Franz-Ethan Meichtry. Proprio il subentrato Meichtry si mangia un gol davanti a Mandas, mentre l’uscita di Dia tra i fischi diventa una vera ovazione per l’ingresso di Andrea Pinamonti, accolto dal saluto dei pochi presenti all’Olimpico. Si registra anche l’ingresso di Manuel Lazzari al posto di Romano Floriani Mussolini. A cinque minuti dalla segnalazione del recupero il Genoa ha una bella punizione dai venticinque metri ma Junior Messias colpisce in pieno la barriera orchestrata da Christos Mandas. Dal contropiede successivo Pinamonti ha la possibilità di segnare subito il gol dell’esordio con un bel movimento da attaccante d’area di rigore. Il suo destro, tuttavia, si spegne alla destra di Bijlow. Nei cinque minuti di recupero Christos Mandas blocca un pallone messo in mezzo da Osmajic. Lo stesso Mandas si rende protagonista qualche minuto dopo su colpo di testa di Morten Frendrup, ma il tiro è centrale tra le braccia del portiere greco che, sul corner seguente, blocca il pallone in uscita alta. Brutto finale per il Genoa, che si rende protagonista di un brutto episodio ai danni della Lazio che aveva messo il pallone fuori per favorire le cure a Ostigard ma gli ospiti hanno continuato a giocare in barba al fair-play. Poco male perché il pallone finisce sul fondo. E’ l’ultimo momento della partita, la Lazio la vince con un gol di Davide Frattesi esattamente come a Bologna. CtrlC+CtrlV, altri tre punti per i biancocelesti.
