Domenica 6 Settembre 2026 11:09
LA SIRENA
#favola
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“Peccato essere tornati a casa. Stavamo così bene al mare!” Leonardo si stava rivolgendo alla sorella Giulia. Portava in mano un secchiello coperto con un panno di stoffa.
“Che cos’hai nel secchiello? Posso vedere?” domandò Giulia.
“No!”
“Non sarà mica una sirena?”
Leonardo sussultò: “Una sirena?! Che cosa ti viene in mente?”
Il ragazzino scappò in camera sua sottraendosi alla curiosità della sorella. La quale si affacciò sulla porta dicendo: “Non avere paura. Anche io ho visto una sirena”.
“Che dici??”
“Sì. Stavo facendo il bagno in mare e, su uno scoglio, ho visto una creatura favolosa”.
“Mi prendi in giro? Racconti sempre frottole, tu…”
“Ma no, è vero. Sentivo cantare, allora mi sono allontanata dagli altri e… eccola là, dietro il promontorio, che mi saluta con la mano…”
“Era grande?”
“Più o meno come me”:
“No, perché la mia è piccola…”
“Ah, ma allora è vero. C’è una sirena nel tuo secchiello!”
Giulia fece per togliere la stoffa che lo copriva, ma Leonardo glielo impedì.
In quel mentre, si sentì una nenia soffocata, poi delle parole: “Vi dispiace liberarmi?”
Leonardo scoprì il contenitore e una minuscola donna-pesce fece la sua apparizione: “Non siete molto gentili. Mi avete rapito dal mio mare” disse imbronciata.
“Ma no!” protestò Leonardo. “Io stavo giocando sulla riva e tu sei saltata dentro al mio secchiello. Non ti ricordi?”
“Ah, sì, è vero. Il fatto è che volevo giocare anch’io”.
“Vogliamo giocare adesso?”
“Sì, sì poi, però, mi riportate indietro”.
“Noi torneremo al mare la prossima settimana, va bene?”
“Va bene”.
“Ma come faremo a nasconderla?” domandò Giulia. “Mamma e papà se ne accorgeranno”.
“Sai che faremo? La metteremo in una tinozza in giardino, vicino al pozzo. Là non ci va mai nessuno a guardare”.
“D’accordo”.
Fu così che i due fratelli custodirono il loro straordinario segreto in giardino. Giocarono con la piccola sirena ascoltando il suo fievole canto e coccolandola fino al sabato successivo, quando si recarono di nuovo al mare.
Qui, in un luogo isolato, la lasciarono andare. La piccola nuotò e nuotò fino a che non raggiunse lo scoglio dove Giulia aveva avvistato la donna-pesce. Insieme, le due sirene presero il largo, salutarono da lontano i due ragazzi e non si fecero vedere mai più.
