Martedì 8 Settembre 2026 16:09
“Dialoghi d’autunno”: dal 17 settembre la nuova edizione della rassegna dell’Accademia Filarmonica Romana
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Dialoghi d’autunno all’Accademia Filarmonica Romana
Giovedì 17 settembre prende il via in Sala Casella la nuova edizione dedicata ai migliori nuovi talenti del panorama
concertistico, realizzata in collaborazione con la Fondazione William Walton di Ischia.
Sei giovanissimi interpreti affrontano in quattro concerti il grande repertorio di musica da camera. Apertura con il
duo violoncello-pianoforte Monica Righi e Ivan Maliboshka, seguono i pianisti Ruben Xhaferi e Greta Lobefaro, finale
con il duo Letizia Gullino-Luca Guido Troncarelli violino e pianoforte.
Nuova edizione per Dialoghi d’autunno, la rassegna in Sala Casella (
via Flaminia 118
) che l’Accademia Filarmonica Romana presenta fin dal suo nascere con la Fondazione William Walton di Ischia per la promozione di giovani interpreti provenienti dai Corsi di specializzazione delle principali Accademie e Scuole di musica. I musicisti saranno impegnati in un triplice appuntamento – uno di giovedì alle ore 20 a Roma in Sala Casella, e due a Ischia, il sabato e la domenica successivi o precedenti, presso la Sala Recite nei Giardini La Mortella –, in cui sarà replicato lo stesso programma. I quattro concerti alla Filarmonica saranno preceduti da una introduzione del musicologo Valerio Sebastiani, che lascia poi il palco ai musicisti che si confrontano con il repertorio dei grandi compositori del passato, spaziando fra Settecento e Novecento.A inaugurare la sesta edizione, giovedì 17 settembre (ore 20), sarà il duo formato dalla violoncellista Monica Righi e dal pianista Ivan Maliboshka, nato nel 2021 fra le aule del Conservatorio di Piacenza. Perfezionatosi con il Quartetto Klimt, il duo si segnala in diversi concorsi, fra cui nel 2024 primo premio assoluto al Concorso Internazionale di musica da camera “Giulio Rospigliosi”. Per il debutto alla Filarmonica propone due “classici” del repertorio per violoncello e pianoforte, la Prima Sonata di Brahms e la Sonata op. 119 di Prokof’ev.
Iniziata nel 1862 e completata nel 1865, la Sonata n. 1 in mi minore op. 38 per violoncello e pianoforte di Brahms venne dedicata dall’autore al suo amico Josef Gänsbacher, violoncellista dilettante. I due strumenti dialogano alla pari in un continuo scambio di ruoli e temi musicali, con richiami al contrappunto dell’Arte della fuga di Bach, testimonianza del legame profondo che Brahms aveva con la rigorosa scrittura bachiana, senza però rinunciare all’intensità espressiva di una musica pienamente romantica.
Completamente diverso il contesto in cui nasce la Sonata in do maggiore op. 119 di Prokof’ev. Scritta nel 1949, negli ultimi anni della vita del compositore russo, nasce grazie all’incontro con uno dei più grandi violoncellisti di tutti i tempi, Mstislav Rostropovič, che oltre a fornire preziose indicazioni per la stesura della parte del violoncello, fu l’interprete della prima esecuzione a Mosca nel 1950, con Svjatoslav Richter al pianoforte. Esempio perfetto di incontro creativo fra compositore e interprete, la Sonata alterna momenti di lirismo, a sprazzi di ironia, asprezza, energia ritmica, cantabilità. Uno dei lavori di musica da camera più interessanti della metà del Novecento.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI DELLA RASSEGNA
Ha appena 21 anni il pianista Ruben Xhaferi che eseguirà il 24 settembre alcune pagine più note del repertorio pianistico: il primo libro dei Préludes di Debussy dal carattere impressionista, e gli impegnativi Dodici studi op. 10 di Chopin. Vincitore di premi nazionali e internazionali (fra cui il Premio Crescendo di Firenze e Premio delle Arti nel 2024), Ruben si sta perfezionando con Benedetto Lupo all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Altra pianista è Greta Lobefaro, classe 2001, che L’8 ottobre omaggia la musica francese di Rameau, con alcuni suoi Minuetti, e Ravel (Sonatine e Miroirs). Perfezionatasi con Lupo nel 2023 all’Accademia di Santa Cecilia e nel 2025 all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola con Enrico Pace e Ingrid Fliter, Greta si è aggiudicata il primo premio al XXI International Fryderyk Chopin Piano Competition di Szafarnia, in Polonia.
Al Duo Letizia Gullino – Luca Guido Troncarelli, violino e pianoforte, formatosi a Torino nel 2020, spetta il concerto finale del 15 ottobre. Già ospite della stagione filarmonica come giovane formazione promossa dalla Società Umanitaria, torna con un programma dedicato a Stravinskij (Suite Italienne n. 2) e Respighi (Sonata in si minore).
Biglietti: post unico 12,50 euro (comprensivo di prevendita).
Info:
filarmonicaromana.org
, promozione@filarmonicaromana.org
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SALA CASELLA
DIALOGHI D’AUTUNNO
introduzione a cura di Valerio Sebastiani
giovedì 17 settembre | ore 20
(Ischia-Sala Recite, 19 e 20 settembre | ore 17)
DUO RIGHI-MALIBOSHKA
Monica Righi violoncello
Ivan Maliboshka pianoforte
Johannes Brahms Sonata n. 1 in mi min. op. 38
Sergej Prokof’ev Sonata in do magg. op. 119
giovedì 24 settembre | ore 20
(Ischia-Sala Recite, 26 e 27 settembre | ore 17)
RUBEN XHAFERI
Ruben Xhaferi pianoforte
Claude Debussy Préludes, primo libro, L 125
Fryderyk Chopin Dodici studi op. 10
giovedì 8 ottobre | ore 20
(Ischia-Sala Recite, 3 e 4 ottobre | ore 17)
GRETA LOBEFARO
Greta Lobefaro pianoforte
Jean-Philippe Rameau Da Menuets I & II:
Les tendres plaintes, Les cyclopes, The arts and the hours
Maurice Ravel Sonatine; Miroirs
giovedì 15 ottobre | ore 20
(Ischia-Sala Recite, 17 e 18 ottobre)
DUO GULLINO TRONCARELLI
Letizia Gullino violino
Luca Guido Troncarelli pianoforte
Igor Stravinskij Suite italienne n. 2, trascrizione per violino e pianoforte da Pulcinella
Ottorino Respighi Sonata in si minore P 110
Ottorino Respighi Sonata in si minore P 110
In collaborazione con
Fondazione William Walton e La Mortella
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DUO RIGHI – MALIBOSHKA
Nasce a Piacenza nel 2021 grazie all’incontro tra il pianista Ivan Maliboshka e la violoncellista Monica Righi. Inizia la propria esperienza all’interno del Conservatorio Nicolini grazie al prezioso consiglio di alcuni docenti. Si perfeziona con il Quartetto Klimt presso il Livorno Chamber Music Festival vincendo una borsa di studio di merito. Nel 2023 vince il primo premio assoluto nella categoria Musica da Camera alla 7ª edizione del Concorso Alberghini, il primo premio al concorso Internazionale di Musica da Camera “Val Tidone” e risulta tra i finalisti del premio “Amici della Musica di Verona” suonando nelle splendide sale della Società Letteraria della città stessa. Nel 2024 vince il primo premio assoluto al prestigioso concorso Internazionale di musica da camera “Giulio Rospigliosi”. Il Duo ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo vede inserito in importanti rassegne e festival di Musica da Camera.
RUBEN XHAFERI
Nato nel 2005 a Dolo (VE), inizia lo studio del pianoforte a 5 anni. Vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Lamberto Brunelli, il Premio Silvio Bengalli (Fondazione Val Tidone), il Roma Piano Competition e il Premio Crescendo di Firenze. Nel 2024 si aggiudica il Primo Premio al XVII Premio Nazionale delle Arti, concorso del Ministero dell’Istruzione e del Merito che seleziona ogni anno i migliori studenti dei conservatori italiani. Si esibisce in Italia e all’estero in importanti sale e teatri, tra cui Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale (in diretta Rai Radio3), Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, Teatro Olimpico di Vicenza, Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, Teatro Palladium di Roma, Palazzo Chigi-Saracini di Siena. Tiene recital per istituzioni e festival come Società dei Concerti di Milano, I Concerti del Quirinale, Bologna Festival, Emilia-Romagna Festival, Festival Bartolomeo Cristofori di Padova, Ljubljana Festival. Come solista ha collaborato con I Musici dell’Accademia Filarmonica di Bologna, Orchestra Senzaspine, Orchestra da Camera FVG, Orchestra Regionale Veneta. Dall’età di 8 anni è seguito da Sandro Baldi, con il quale prosegue gli studi fino al conseguimento del diploma accademico di primo livello presso il Conservatorio di Musica “G.B. Martini” di Bologna, ottenendo il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Attualmente frequenta il biennio accademico presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova con Alessandro Taverna e il corso di alta formazione presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Benedetto Lupo. Dal 2023 frequenta il corso di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena con Lilya Zilberstein.
GRETA LOBEFARO
Classe 2001, si diploma in pianoforte con Giovanna Valente presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari a 15 anni, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Nel 2023, consegue il Diploma di Alta Formazione nella classe di Benedetto Lupo presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove frequenta anche il terzo anno del corso di Musica da Camera nella classe di Ivan Rabaglia. Nel 2025 consegue diploma di alta formazione presso dell’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, nelle classi di Enrico Pace e Ingrid Fliter. Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi musicali nazionali e internazionali, tra cui: vincitrice del “XXI International Fryderyk Chopin Piano Competition“(Szafarnia, Polonia); prima classificata in Italia al Concorso Pianistico Steinway nella finale di Verona; terza classificata al XXXV Premio Venezia 2018; finalista alla Schimmel Competition 2022 (Braunschweig, Germania); premio speciale Vincenzo Vitale al XIII “Sigismund Thalberg” International Piano Competition (Napoli, 2023); prima classificata al Concorso Pianistico Internazionale “N. Rota” (Brindisi, 2024). Ha tenuto concerti come solista, con l’orchestra e in duo, in Italia, Europa, Sud Africa. Ha debuttato con l’orchestra a 10 anni e tenuto concerti con l’Orchestra Filarmonica “Gavrilii” di Vologda in Russia. Come artista Yamaha ha tenuto concerti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha inciso un CD per la Odradek records (2018), e registrato per l’Accademia Internazionale di Imola e la 2R, Davidsbündlertänze op. 6 di Schumann nell’ambito del cofanetto The works for piano solo. Ha inciso un CD con musiche di Scriabin per la 2R Digital Cassic con Fazioli pianoforti nel 2025. Dal 2023 al 2025 ha collaborato con il settore Education dell’Accademia di Santa Cecilia. È docente di pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. È componente stabile del trio Hermes.
DUO GULLINO – TRONCARELLI
Formatosi a Torino nel 2020 sotto la guida di Antonio Valentino, il duo Letizia Gullino e Luca Troncarelli (violino e pianoforte) si è affermato come una delle formazioni cameristiche più interessanti della nuova generazione nel panorama italiano e internazionale. Uniti da una forte identità artistica e da una intesa musicale, il duo si distingue per l’intensità interpretativa, la raffinatezza stilistica e la cura del suono. Nel 2022 il duo ha vinto il Premio Nazionale delle Arti nella sezione Musica da camera e il Bando “Giovanni Guglielmo”. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Casa Musicale del Rio ed è stato proclamato Miglior ensemble italiano al Nicosia Award. La violinista Letizia Gullino, definita da Salvatore Accardo «una violinista dal suono caldo e potente, dalla tecnica brillantissima e dalla musicalità pura e affascinante», si esibisce regolarmente come solista e camerista in Italia e all’estero. La stagione 2025–26 segna il suo ritorno al Festival Internazionale di Edimburgo e il debutto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, il Paganini Genova Festival e il Southbank Centre di Londra. Laureata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Torino, si perfeziona attualmente con Silvia Marcovici presso l’Accademia Perosi di Biella. Il pianista Luca Troncarelli, laureato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Torino, si esibisce regolarmente per importanti istituzioni e ha partecipato a trasmissioni Rai. Ha seguito masterclass con Joaquín Achúcarro, Akiko Ebi, Benedetto Lupo, Andrea Lucchesini e Paul Lewis e attualmente si perfeziona con Gabriele Carcano. Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, affianca all’attività solistica una intensa presenza cameristica. Parallelamente alla carriera musicale, è laureato in Matematica presso l’Università di Torino. L’ensemble si è esibito per importanti istituzioni e stagioni concertistiche tra cui Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Consolato Italiano di Chongqing, Accademia Filarmonica Romana, Unione Musicale di Torino, Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Lingotto Musica, Amici della Musica di Padova, Società Umanitaria di Milano, Musikàmera di Venezia, Estemporanea, Amici dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e la rassegna “Musei Aperti” presso i Musei Vaticani.
