Martedì 8 Settembre 2026 18:09
Roma, quasi tre chili di droga in auto: arrestata una donna
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio finalizzati […]
#cronaca #droga #roma
leggi la notizia su Casilina News
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito dei servizi di controllo
economico del territorio finalizzati al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto
in arresto una cittadina italiana.
economico del territorio finalizzati al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto
in arresto una cittadina italiana.
L’operazione ha consentito di sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di droga destinato alle piazze di spaccio capitoline.
L’intervento è stato eseguito nel quartiere Collatino, in via Pisino, da una pattuglia dei Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego Roma.
Durante il servizio di pattugliamento, i militari hanno notato una donna a bordo di un’autovettura in sosta che, alla vista della pattuglia, ha tentato repentinamente di occultare un involucro trasparente sulla propria persona.
L’atteggiamento della conducente ha indotto i Finanzieri a eseguire un’accurata perquisizione veicolare. All’interno dell’abitacolo, nascosti in una borsa frigo, sono stati rinvenuti 27 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 2,6 chilogrammi e 2 grammi di cocaina.
L’ingente quantitativo bloccato dai militari avrebbe consentito il confezionamento e la distribuzione di migliaia di dosi singole da strada.
Al termine delle attività, la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro penale e la donna è stata tratta in
arresto, venendo posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio con rito direttissimo.
arresto, venendo posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio con rito direttissimo.
L’attività svolta si inquadra nelle linee d’azione del Corpo tese a rafforzare la sicurezza urbana, incrementare il presidio del territorio e contrastare i fenomeni di degrado nelle località lacustri, in attuazione delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.O.S.P.) su indicazione del Prefetto di Roma.
Si precisa che il procedimento penale verte attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al
principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente
accertata solo in caso di irrevocabile sentenza di condanna.
principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente
accertata solo in caso di irrevocabile sentenza di condanna.
Foto di repertorio
