Mercoledì 9 Settembre 2026 14:09
Ferentino, in auto con una pistola ad aria compressa e un coltello: denunciato un giovane
Prosegue con la massima attenzione l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Anagni. […]
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Prosegue con la massima attenzione l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Anagni. L’impegno quotidiano delle pattuglie, mirato a garantire la sicurezza dei cittadini e a prevenire situazioni di potenziale pericolo, ha portato nella serata di ieri al deferimento di un giovane e al sequestro di oggetti atti ad offendere.
L’operazione è scattata intorno alle ore 19:30 del 5 settembre, nel comune di Ferentino (FR). Durante un normale posto di controllo lungo la Via Casilina, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Anagni hanno intimato l’alt a un’autovettura con a bordo due ragazzi.
Alla guida del veicolo vi era un giovane di 20enne, mentre sul sedile del passeggero viaggiava un ragazzo di 21enne, quest’ultimo già noto alle Forze dell’Ordine. L’attenta valutazione delle circostanze ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo, procedendo a una perquisizione personale e del veicolo.
L’operato dei militari ha permesso di individuare nella disponibilità dei due giovani diverso materiale potenzialmente pericoloso, occultati all’interno dell’abitacolo, in particolare sotto i sedili posteriori, i Carabinieri hanno rinvenuto, una pistola ad aria compressa dalla potenza inferiore a 7,5 Joule, priva del tappo rosso obbligatorio per legge, una ricarica di gas CO2 e una confezione di munizioni metalliche calibro 4,5 mm, un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 15 cm, un mazzuolo con rivestimento in gomma. Tutto il materiale è stato debitamente repertato e sottoposto a sequestro.
Il conducente ventenne è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria in relazione al possesso ingiustificato di tali oggetti. Inoltre i militari hanno accertato che i caratteri alfanumerici della targa dell’auto erano stati ricalcati con un pennarello, seppur senza alterarne la lettura originaria. Infine, i Militari, valutati gli elementi emersi per entrambi i giovani, hanno avanzato la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio.
L’intervento si inserisce nella più ampia e costante cornice di sicurezza garantita dai Carabinieri sul territorio provinciale, confermando l’importanza del pattugliamento continuo delle arterie stradali per intercettare e disinnescare tempestivamente ogni possibile minaccia alla tranquillità pubblica.
Si precisa che è obbligo rilevare che l’indagato/a è allo stato solamente indiziato/a di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata ingiudicato, lo/a stesso/a sarà, eventualmente, riconosciuto/a colpevole, in maniera definitiva, del reato ascritto. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.
