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Giovedì 10 Settembre 2026 11:09

Trasporti. Patanè: su dati Istat in 5 anni raddoppiati bus ecologici in citta’

Il rapporto Istat 2024 evidenzia la crescita di Roma nel trasporto pubblico e nella sostenibilità del parco autobus. Leggi i dettagli.

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Il rapporto Istat “Ambiente urbano 2024”, reso pubblico oggi, offre un’opportunità di confronto diretto su un arco temporale di cinque anni: rispetto al 2019, Roma mostra un incremento significativo sia nell’offerta di trasporto pubblico locale sia, in modo più marcato, nella sostenibilità del parco autobus. Questo è un dato che non tiene ancora conto della vasta operazione di rinnovamento delle linee, della flotta di bus, metro e tram, e delle altre innovazioni che stiamo implementando nella capitale. Lo ha dichiarato in una nota l’assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè.

“Sul fronte dei bus a basse emissioni, il cambiamento di rotta è evidente. Nel 2019 – ha aggiunto Patanè – gli autobus a basse emissioni del trasporto pubblico romano rappresentavano il 21,4% del totale, una delle percentuali più basse registrate nei grandi Comuni italiani. Nel 2024, quella quota supera il 50%, posizionandosi al di sopra della media dei capoluoghi metropolitani italiani, che si attesta al 47,5%. In cinque anni, Roma è passata dalla parte bassa della classifica a una posizione superiore alla media nazionale, più che raddoppiando la quota di mezzi puliti.”

“Per quanto riguarda l’offerta di trasporto pubblico, Roma conferma e rafforza una posizione già solida: nel 2019 era terza in Italia con 6.883 posti-km per abitante, dietro solo a Venezia e Milano – ha continuato l’assessore Patanè -. Nel 2024, l’offerta è salita a 7.293 posti-km per abitante, registrando una crescita del 5,9%, nonostante il crollo dovuto alla pandemia. Questo conferma Roma al terzo posto, sopra la media dei capoluoghi metropolitani. Si tratta di due indicatori indipendenti, certificati da Istat, che devono essere letti in congiunzione con il percorso di investimento avviato su più fronti, che questi dati non considerano ancora: i 121 nuovi tram Caf Urbos e i treni Hitachi in consegna, il rinnovo della flotta bus, gli interventi sulla rete metropolitana e tranviaria, le nuove linee tram in fase di realizzazione, l’operazione idrogeno per il deposito di Acilia e il servizio a chiamata che sta producendo risultati significativi. Tutti questi dati confermano una direzione che a Roma stiamo perseguendo da tempo: maggiore servizio e un parco mezzi più sostenibile, in linea con gli obiettivi che ci poniamo anche nel confronto con le altre capitali europee.”

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