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Giovedì 10 Settembre 2026 18:09

Premio Fabrizio De André, la finale a Villa Bonelli il 18 e 19 settembre

La 25ª edizione del Premio Fabrizio De André – Parlare Musica arriva alla finale: due serate a Roma con musica, poesia e pittura. Sul palco anche Renato Zero, Paolo Rossi, Setak, Medit Orchestra e gli ospiti Mauro Ermanno Giovanardi, Andrea Rivera e Claudio Covato. Roma si prepara a vivere due serate nel segno di Fabrizio [...]

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La 25ª edizione del Premio Fabrizio De André – Parlare Musica arriva alla finale: due serate a Roma con musica, poesia e pittura. Sul palco anche Renato Zero, Paolo Rossi, Setak, Medit Orchestra e gli ospiti Mauro Ermanno Giovanardi, Andrea Rivera e Claudio Covato.

Roma si prepara a vivere due serate nel segno di Fabrizio De André, della musica d’autore e della creatività contemporanea.

Il 18 e 19 settembre 2026, eccezionalmente, sarà il parco di Villa Bonelli, in via Camillo Montalcini 1, a ospitare la finale della 25ª edizione del Premio Fabrizio De André – Parlare Musica, riconoscimento patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André ETS e organizzato da iCompany, con la direzione artistica di Luisa Melis.

Una scelta legata ai lavori di riqualificazione in corso nella storica sede di Piazza Fabrizio De André alla Magliana, dove la fase finale del Premio era tornata negli ultimi due anni. Il trasferimento, spiegano gli organizzatori, mantiene comunque la manifestazione nel territorio del Municipio Roma XI, rafforzando la continuità con la comunità locale.

E mentre la piazza attende di essere restituita al quartiere, Villa Bonelli diventa per due giorni il nuovo punto d’incontro per artisti affermati, giovani talenti e pubblico.

Renato Zero_PDA 2026
Paolo Rossi_PDA 2026
Andrea Rivera_PDA 2026
Claudio Covato_PDA 2026
Tra i momenti più attesi della finale ci sarà la consegna della Targa Faber – Premio alla Carriera a Renato Zero e Paolo Rossi.

La Targa Quelli che cantano Fabrizio, dedicata alla reinterpretazione dell’opera di Fabrizio De André, sarà invece assegnata a Setak e il riconoscimento andrà anche alla Medit Orchestra.

Sul palco saliranno inoltre tre ospiti speciali:

  • Mauro Ermanno Giovanardi;
  • Andrea Rivera;
  • Claudio Covato, vincitore della sezione Musica della precedente edizione.
A condurre la finale sarà Paolo Talanca.

Sono più di 1.000 i candidati che hanno partecipato alle tre sezioni del Premio: Musica, Pittura e Poesia.

Per la finale della sezione Musica sono stati selezionati dieci artisti:

  • Altrove
  • Coppola
  • Emme Di Modesto
  • Gianaldo Sangalli
  • Mano Manita
  • Milomaria
  • Miriam Ricordi
  • Nùma
  • Rossana De Pace
  • Stramare
Saranno loro a salire sul palco il 18 e 19 settembre, davanti al pubblico della finale romana.

La 25ª edizione ha già individuato i vincitori delle sezioni Pittura e Poesia.

Per la Pittura il riconoscimento va a Roberto Cafarotti con l’opera “Human Egg”.

Setak_PDA 2026
Medit Orchestra_PDA 2026
Mauro Ermanno Giovanardi_PDA 2026
La motivazione, firmata da Roberto Sironi, legge l’opera come una rappresentazione di quella “umanità nuda” richiamata dall’artista, accostandola al mondo spesso raccontato e cantato da Fabrizio De André. L’uovo diventa così, nella lettura della giuria, simbolo di origine, vita e possibilità di rinascita.

Per la Poesia vince invece Roberta De Falco con “Trenta gradi”.

La motivazione di Vincenzo Costantino Cinaski sottolinea la capacità del testo di raccontare una violenza senza trasformarla in denuncia esplicita, spiegazione o retorica. Al centro, secondo la giuria, ci sono il corpo, la percezione e il dubbio che segue l’esperienza, fino a trasformare un episodio privato in un’esperienza universale senza perderne l’intimità.

La selezione degli oltre mille candidati è stata affidata a una giuria di qualità.

Per la sezione Musica:

Dori Ghezzi (Presidente di Giuria), Luisa Melis (Direttrice Artistica), Massimo Bonelli (Produttore esecutivo), Massimiliano Smeriglio (Assessore alla Cultura di Roma Capitale), Gianluca Lanzi (Presidente Municipio XI), Piero Cademartori, Marco Cavalieri, Vincenzo Costantino Cinaski, Alessio Di Francesco, Alessandro Di Dio Masa, Teresa Mariano, Gianni Paris, Ilaria Pilar Patassini, Fausto Pellegrini, Alessia Pistolini, Massimo Poggini, Paolo Talanca, Roberto Sironi, Angelo Valori.

Per la sezione Poesia:

Vincenzo Costantino Cinaski (Responsabile Sezione Poesia), Federico Bona ed Erika Mineo in arte Amara.

Per la sezione Pittura:

Roberto Sironi (Responsabile Sezione Pittura), Eva Amos, Silvia Guglielmi e Raffaella Manna.

Una parte dei finalisti della sezione Musica è arrivata attraverso il percorso nazionale di scouting “E ti piace lasciarti ascoltare”, ideato da Teresa Mariano e progettato insieme a Luisa Melis.

Il progetto, giunto alla sua terza edizione e organizzato da Borghi Artistici, ha selezionato dieci dei semifinalisti attraverso il tour nazionale di scouting.

Gli altri venti semifinalisti sono stati invece individuati da Luisa Melis attraverso il contest nazionale.

I semifinalisti si sono poi esibiti a Caramanico Terme il 26, 27 e 28 agosto, davanti a una giuria composta da Luisa Melis, Teresa Mariano, Massimo Poggini, Paolo Talanca e Angelo Valori.

L’obiettivo del progetto è ricercare e valorizzare nuovi talenti attraverso una rete di promotori e produttori culturali partner del Premio, attivi in centri culturali di produzione e formazione, teatri, live club, festival e rassegne musicali.

Un percorso che attraversa diverse regioni italiane e punta a creare occasioni per incontrare, ascoltare e far emergere gli artisti del territorio.

Alle tappe del tour hanno collaborato realtà e professionisti della scena culturale e musicale italiana.

In Emilia-Romagna, Roberto Grossi con l’Associazione E20; in Toscana, Alessandro Di Dio Masa con Musicantiere Records; in Piemonte, Paolo Stratta con Suoneria Settimo e il Centro Nazionale di Produzione blucinQue Nice; in Liguria, Roberto Grossi con l’Associazione E20; in Abruzzo, Angelo Valori con Adrimusic e il Centro Adriatico Promozione Musica; in Molise, Pietro Mignogna con Open Arts e il Comune di Pietracatella; nel Lazio, Carlo Valente con la Pro Loco Montenero Sabino; in Sardegna, Stefano Rombi con il Comune di Carloforte; in Puglia, Geremia De Giuseppe con l’Associazione Celacanto Bene Comune; in Calabria, Emanuele Trocino con Mind The Musik, con il patrocinio del Comune di Cirò Marina.

Istituito nel 2002, il Premio Fabrizio De André nasce con l’obiettivo di valorizzare nuovi talenti e creazioni originali nel campo della musica, della poesia e della pittura.

Il progetto punta in particolare a sostenere autori, compositori, interpreti ed esecutori emergenti della musica italiana, incoraggiando una creatività svincolata da mode, generi e logiche commerciali.

Nel corso degli anni il Premio ha costruito una storia di riconoscimenti che comprende numerosi nomi della musica e della cultura italiana.

Tra gli artisti premiati nelle precedenti edizioni con la Targa Faber e la Targa Quelli che cantano Fabrizio figurano Ariete, Bandabardò, Bobo Rondelli, Bresh, Brunori Sas, Clementino, Cristina Donà, Daniele Silvestri, Diodato, Enrico Ruggeri, Enzo Avitabile, Eugenio Finardi, Ex-Otago, Fiorella Mannoia, Luca Marinelli, Madame, Mannarino, Mauro Ermanno Giovanardi, Mauro Pagani, Morgan, Motta, Musica Nuda, Negrita, Neri Marcorè, Niccolò Fabi, Paola Turci, Peppe Barra, Perturbazione, Piero Pelù, Roberto Vecchioni, Ron, Samuele Bersani, Simone Cristicchi, The Andre e Vinicio Capossela.

La giuria, presieduta da Dori Ghezzi, riunisce musicisti, scrittori, giornalisti, critici musicali e professionisti del settore.

La finale della 25ª edizione è a ingresso libero e gratuito ed è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con il Municipio Roma XI e il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

La manifestazione è inoltre realizzata con la collaborazione di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con il patrocinio della Fondazione Fabrizio De André ETS.

Per due giorni Villa Bonelli sarà quindi il luogo in cui incontrare i finalisti della sezione Musica, i vincitori di Pittura e Poesia e i protagonisti dei riconoscimenti dedicati a chi ha contribuito, nel tempo, a mantenere viva e contemporanea l’eredità artistica di Fabrizio De André.

 

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