Venerdì 11 Settembre 2026 10:09
In periferia la cultura è di tutti: al Piccolo Teatro di Prova arriva “Sedia per due”
C’è una vecchia falegnameria, un piccolo palcoscenico e un’idea molto grande: fare della cultura qualcosa che appartenga davvero a tutti. È da qui che riparte, dal 26 settembre 2026, il Piccolo Teatro di Prova della Compagnia della Farsa, in via del Campo 16/c a Roma. Uno spazio nato all’interno di una ex falegnameria all’Alessandrino che [...]
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È da qui che riparte, dal 26 settembre 2026, il Piccolo Teatro di Prova della Compagnia della Farsa, in via del Campo 16/c a Roma. Uno spazio nato all’interno di una ex falegnameria all’Alessandrino che si prepara ad aprire una nuova stagione mettendo al centro il teatro, la comicità e soprattutto il rapporto con il quartiere.
A dare il via al nuovo percorso sono i due giovani fondatori, gli attori Luca Pennacchioni e Claudia Spedaliere, che fin dall’inizio hanno scelto di puntare sulla rigenerazione della periferia attraverso l’arte scenica.
E quest’anno arriva anche un progetto che prova a trasformare una semplice poltrona in qualcosa di molto più significativo.
Si chiama “Sedia per due” ed è l’iniziativa solidale con cui il Piccolo Teatro di Prova inaugura la nuova stagione.

L’idea, ispirata al celebre film Una poltrona per due, è semplice: acquistare una poltrona “simbolica”, associandola al proprio nome, ma lasciandola a disposizione di una persona che desidera assistere a uno spettacolo e non può permettersi il costo del biglietto.
Una sedia, dunque, che diventa «metà tua e metà del quartiere».
Sulla seduta scelta verrà incisa una targhetta con il nome del donatore. Quel posto potrà così essere occupato da giovani, anziani o residenti in difficoltà.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è trasformare chi sostiene il progetto in un vero e proprio custode della cultura e creare, attraverso un gesto concreto, un legame ancora più stretto tra il teatro e la comunità che lo circonda.
Dalla falegnameria al palcoscenico, in questo caso, il significato della trasformazione va anche oltre lo spazio fisico: una sedia diventa un posto riservato a qualcun altro, e quel posto diventa appartenenza.
La nuova stagione prende il nome di “Comici al Piccolo” e porterà sul palco commedie brillanti, monologhi d’autore e serate di satira.
La dimensione del teatro sarà ancora una volta parte integrante dello spettacolo: uno spazio raccolto nel quale la distanza tra pubblico e attori si riduce fino quasi ad annullarsi, con risate e respiri che arrivano da vicino.
Ad aprire la rassegna, il 26 e 27 settembre, sarà la Compagnia della Farsa con Sfratto d’amore, per la regia di Vittorio Rombolà.
La storia si svolge all’interno di un appartamento che diventa contemporaneamente casa e palcoscenico. Tra terapie di coppia a pagamento e discussioni mai realmente risolte, la commedia porta in scena situazioni nelle quali è facile riconoscere la quotidianità.
Per la Compagnia della Farsa si tratta inoltre del primo testo originale scritto e portato in scena direttamente dalla compagnia, dopo anni dedicati alla regia e all’interpretazione di opere di altri autori.
Il programma prosegue con un calendario fitto di appuntamenti.
Il 4 e 18 ottobre, 22 novembre e 20 dicembre sarà protagonista il comico Dani Bra, con quattro serate dedicate alla comicità romana.
Il 10 ottobre, 14 novembre e 6 dicembre arriverà invece Giò di Sarno, cantante che unisce la tradizione musicale napoletana e romana a momenti di recitazione.
Il 25 ottobre e 21 marzo toccherà a Claudio Sciara, con il suo sguardo dissacrante sul quotidiano e una comicità fatta di battute taglienti.
Il 7 e 8 novembre sarà sul palco l’attrice Alessandra Merico, in uno spettacolo che mescola cultura, trash, stereotipi di genere e registri diversi.
Il 15 novembre sarà la volta dell’attore Giorgio Gori, protagonista del tributo Giorgio racconta Walter e Chiari si offende.
Il 29 novembre arriverà il duo comico I Sequestrattori, formato da Christian Generosi e Barbara Boscolo, indicati nel programma come una delle coppie comiche della scena italiana, con esperienze a Zelig, Zelig Off e Sabato Italiano su Rai 1.
A chiudere la prima parte della stagione, il 12 e 13 dicembre, sarà Gaspare di Stefano con Gigi, ma che jazz fai?!, definito nel programma come un viaggio esilarante e surreale tra note rubate e colpi di scena.
Da novembre a febbraio il Piccolo Teatro di Prova ospiterà inoltre il teatro dedicato ai bambini, a cura di Giovanna Cappuccio.
Il programma proseguirà poi nel 2027, quando sul palco si alterneranno Mago Auro, Welcomedy, Roberto Ranelli, Trio Vita, Morte e Miracoli, Marco Capretti e Beba Albanesi, Salvatore Mazza, Enzo Casertano e Alessandra Merico, Marina Vitolo e il ritorno della Compagnia della Farsa.
Una programmazione che amplia così il percorso del piccolo teatro romano, mantenendo al centro la comicità e il rapporto diretto con il pubblico.
Il Piccolo Teatro di Prova nasce in un luogo che, almeno all’apparenza, sembrava avere tutt’altra destinazione: una vecchia falegnameria.
Oggi quello spazio si prepara a una nuova stagione fatta di spettacoli, incontri e comicità, con un progetto solidale che prova a coinvolgere direttamente il quartiere.
E proprio “Sedia per due” sintetizza questa idea: una poltrona può appartenere a chi la sostiene e, contemporaneamente, a chi avrà la possibilità di occuparla.
Perché, nella periferia romana, anche una sedia può diventare un piccolo palcoscenico di solidarietà.
Via del Campo 16/c, Roma
Orario spettacoli: 18.00
Welcomedy: ore 21.00
Welcomedy: ore 21.00
Info e prenotazioni: 328 127 8975
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