Venerdì 11 Settembre 2026 12:09
I “Fili di speranza” che uniscono il Camerun a Roma


Nuova collezione per il progetto di moda solidale promosso da Terra e Missione a sostegno delle Scuole di cucito di Roma e Djalingo. Colori, geometrie e fantasie africane diventano abiti unici
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Stoffe wax provenienti dal Camerun, colori intensi, geometrie e fantasie africane trasformate in abiti e accessori unici. Torna in passarella con la nuova collezione il progetto “Fili di speranza”, fatto di abiti che raccontano una cultura, custodiscono il lavoro di molte mani e, qualche volta, diventano l’inizio di un futuro diverso. Protagoniste: donne e giovani per i quali imparare un mestiere significa conquistare autonomia e immaginare nuove possibilità.
Il progetto nasce a Ladispoli, dalla collaborazione tra Terra e Missione aps, Confraternita di Santa Maria del Rosario, Ciofs-fp Lazio Ets e Caritas Porto-Santa Rufina, con l’obiettivo di offrire, attraverso la sartoria, occasioni di formazione, incontro e crescita personale. Da quest’anno, ha allargato il proprio orizzonte al Camerun, incontrando l’esperienza delle Missionarie dell’Immacolata – Pime a Djalingo. Qui il Centro di formazione professionale, fondato nel 1998 per accompagnare donne senza lavoro e non alfabetizzate attraverso la cucitura, il ricamo e l’alfabetizzazione, è cresciuto negli anni fino a diventare una realtà educativa riconosciuta. Oggi accoglie 96 studenti e dispone di un convitto nel quale vivono circa 65 ragazze provenienti da diverse parrocchie della diocesi.
Prende forma da qui, da questo intreccio tra formazione, creatività e solidarietà, la nuova collezione, nella quale i tessuti africani dialogano con lavorazioni contemporanee; anche gli scarti tessili vengono recuperati attraverso il patchwork e trasformati in dettagli e accessori, dando nuova vita alla materia e rendendo ogni creazione diversa dall’altra. La porteranno in “passerella” domani, 12 settembre, alle 17, le donne coinvolte nel progetto, raccontando nella loro sfilata il valore della formazione, del lavoro e dell’incontro tra culture. L’appuntamento è alle 17 nel giardino del Noviziato internazionale delle Missionarie dell’Immacolata – Pime, nel quartiere Parioli.
Ad accompagnare la sfilata, la musica dal vivo del Gruppo ACSE multiculturale. Al termine, il giardino del Noviziato ospiterà un aperitivo solidale e i partecipanti potranno sostenere il progetto anche attraverso le creazioni artigianali di “Fili di Speranza”. Il ricavato della giornata sarà interamente destinato alle scuole di cucito di Roma e Djalingo, per continuare a trasformare ago, filo e tessuti in strumenti concreti di emancipazione e riscatto.
La partecipazione all’evento prevede un’offerta libera. È possibile prenotarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, scrivendo a
info@terraemissione.org
oppure tramite WhatsApp o sms al numero 347.0300998.11 settembre 2026
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