Domenica 13 Settembre 2026 12:09
Ferentino, fine all’incubo di una donna: in carcere l’ex compagno stalker
Nella mattinata del 9 settembre scorso, i militari della Stazione Carabinieri di Ferentino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa […]
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Nella mattinata del 9 settembre scorso, i militari della Stazione Carabinieri di Ferentino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone nei confronti di un 44enne di Alatri, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi giudiziari.
Il provvedimento scaturisce da una rapida e serrata attività investigativa condotta dai militari di Ferentino, avviata nel pomeriggio del 31 agosto scorso, quando una donna 44enne del luogo, non più convivente con l’indagato – ha trovato il coraggio di varcare le porte della Caserma per denunciare mesi di paura.
La donna ha raccontato ai militari di subire da tempo comportamenti vessatori, fatti di molestie, appostamenti, pedinamenti, minacce telefoniche e tentativi di aggressione fisica, poste in essere dall’ex convivente in ragione di una morbosa gelosia. Una gelosia morbosa e ossessiva che aveva costretto la donna a stravolgere le proprie abitudini e il proprio stile di vita, vivendo in un perenne stato di ansia e timore.
La denuncia formalizzata ha permesso ai Carabinieri di attivare immediatamente l’iter d’urgenza a tutela della vittima, raccogliendo rapidamente un quadro indiziario solido e inconfutabile in merito ai reati di atti persecutori. Gli elementi probatori, subito rassegnati alla Procura della Repubblica di Frosinone, hanno consentito al G.I.P. di emettere la misura cautelare della custodia in carcere.
L’operazione odierna testimonia il costante e instancabile impegno della Compagnia Carabinieri di Anagni, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, e di tutta l’Arma nel prevenire e reprimere i reati da “codice rosso”, dimostrando ancora una volta come la fiducia nelle Istituzioni e la tempestività nella denuncia siano gli strumenti fondamentali per spezzare le catene della violenza domestica.
L’invito dei Carabinieri a tutte le vittime di soprusi è sempre lo stesso: non esitate a denunciare e a chiedere aiuto, non siete sole. Ancora una volta la tempestività e la professionalità dell’Arma dei Carabinieri si rivelano decisive nel contrasto alla violenza di genere e a tutela delle fasce più deboli.
