Lunedì 14 Settembre 2026 09:09
Magliana, sei rapine nello stesso negozio in un anno: un tatuaggio incastra il presunto rapinatore
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Nel mirino sempre lo stesso esercizio commerciale e, per sei volte, la stessa cassiera. Un tatuaggio e gli abiti ripresi dalle telecamere hanno contribuito all’identificazione di un 42enne romano, ora a Regina Coeli.
Sei rapine nell’arco di un anno, tutte ai danni dello stesso negozio della Magliana e con una cassiera costretta più volte a trovarsi davanti lo stesso rapinatore. Una serie di colpi avvenuti tra agosto 2025 e agosto 2026 che avrebbe avuto come protagonista un 42enne romano, individuato al termine delle indagini della Polizia di Stato.
A contribuire alla sua identificazione è stato anche un particolare ripreso dalle telecamere di videosorveglianza: un vistoso tatuaggio sul braccio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le rapine seguivano uno schema ricorrente. L’uomo entrava nel locale, raggiungeva rapidamente le casse e, dopo aver minacciato la dipendente, si faceva consegnare il denaro prima di allontanarsi a piedi.
Nei primi episodi avrebbe utilizzato un coltello. In un’altra occasione avrebbe invece simulato il possesso di una pistola, mantenendo una mano all’interno della tasca.
Con il susseguirsi degli episodi, secondo la ricostruzione, l’uomo sarebbe arrivato a ottenere il denaro anche senza mostrare armi, sfruttando l’atteggiamento intimidatorio e la paura provocata dai precedenti colpi.
Le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza sono diventate uno degli elementi centrali delle indagini. Oltre alle caratteristiche fisiche e all’abbigliamento utilizzato durante i colpi, nei filmati era infatti visibile un tatuaggio sul braccio del presunto responsabile.
Gli investigatori hanno incrociato le immagini con le testimonianze delle vittime e i riconoscimenti fotografici, concentrando progressivamente l’attenzione sul 42enne.
Ulteriori elementi sarebbero emersi durante le perquisizioni effettuate nei locali nella disponibilità dell’uomo e nell’abitazione della madre. Gli agenti hanno trovato e sequestrato diversi capi d’abbigliamento ritenuti identici a quelli indossati durante le rapine e successivamente riconosciuti dalle vittime.
Sulla base degli elementi raccolti, il gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura capitolina, ha disposto nei confronti dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il 42enne è stato rintracciato nella zona del Trullo dagli agenti della Polizia di Stato dell’XI Distretto San Paolo e successivamente trasferito nel carcere romano di Regina Coeli.
Le accuse contestate sono quelle di rapina e porto di oggetti atti ad offendere.
