Mercoledì 16 Settembre 2026 10:09
A Palazzo Colonna sfila l’artigianato ribelle di Luluredgrove
C’è un modo diverso di raccontare la moda: non attraverso la ricerca dell’omologazione, ma attraverso l’identità, la manualità e la possibilità di indossare qualcosa che nasce davvero per chi lo porta. È questa la direzione scelta da Luluredgrove e LMP accessori, protagonisti lunedì 14 settembre della presentazione della collezione Autunno-Inverno 2026/27, intitolata “Rebel Icons”, nella [...]
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A Palazzo Colonna sfila l’artigianato ribelle di Luluredgrove
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È questa la direzione scelta da Luluredgrove e LMP accessori, protagonisti lunedì 14 settembre della presentazione della collezione Autunno-Inverno 2026/27, intitolata “Rebel Icons”, nella settecentesca Coffee House e sulla Terrazza dei Paesaggi di Palazzo Colonna.
Una location monumentale che, per la prima volta in assoluto, ha ospitato un’intera sfilata di moda sulla sua terrazza.
Il defilé, con la regia di Daniela Palese Acampora, è stato presentato da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House e della Galleria del Cardinale Colonna di Palazzo Colonna e giornalista di moda e costume.
Il risultato è stato un appuntamento costruito intorno a un’idea precisa: contrapporre alla produzione standardizzata la forza di una moda fatta di pezzi, persone, lavorazioni e scelte individuali.
Il cuore della nuova collezione Luluredgrove è un omaggio a figure femminili rivoluzionarie, protagoniste della politica, dell’arte, della scrittura e della scienza.
Giovanna d’Arco, Rosa Parks, Simone de Beauvoir, Frida Kahlo, Marie Curie, Coco Chanel e Oriana Fallaci diventano così riferimenti creativi di una collezione che punta su carattere, struttura e personalità.
Non semplici citazioni, ma suggestioni tradotte in silhouette, materiali e dettagli.
Tra le creazioni spicca il cappotto militare in cachemire e seta da equitazione, ispirato a Giovanna d’Arco. Il tributo a Rosa Parks prende invece forma nell’abito doppiopetto in seta crepe stretch sul ginocchio, caratterizzato da una vestibilità impeccabile.
Il rigore intellettuale di Simone de Beauvoir trova espressione nel tailleur maschile in lana merino stretch, con una giacca fortemente costruita. A Frida Kahlo guardano invece le gonne ampie, le camicie con collo a U e le vivaci stampe cromatiche.
In passerella, per Luluredgrove e LMP accessori, ha interpretato le creazioni Valentina Bivona, giovane attrice della fiction I Cesaroni. Con lei anche Beatrice Mazzoni, ex Miss Roma.
La scelta dei materiali segue la stessa filosofia: fibre naturali di eccellenza, dalle migliori sete alle lane merino ultra-fini e al cachemire proveniente dai più prestigiosi produttori tessili italiani e inglesi.
Luluredgrove si rivolge a un pubblico colto e selettivo alla ricerca dell’esclusività di una manifattura unica.
Il punto di partenza è un campionario stagionale, dal quale la cliente può scegliere modello, peso della seta, vestibilità e stampa.
Anche il percorso dei tessuti racconta questa attenzione alla personalizzazione: le sete, tra cui la seta Tripla A stampata ad alta risoluzione a Como, arrivano in laboratorio in piccoli lotti recanti il nome della cliente alla quale sono destinati.
Da quel momento entrano in gioco sarte specializzate, che realizzano il capo sulle misure della cliente in piccoli laboratori del Centro Italia.
Un progetto interamente definito “fatto dalle donne per le donne”, che mette insieme personalizzazione, imprenditorialità femminile e valorizzazione del lavoro artigianale.
Il racconto di “Rebel Icons” non si ferma agli abiti.
La nuova collezione Autunno-Inverno di LMP, firmata dalla designer Petrana Colesanti, dialoga con Luluredgrove attraverso lo stesso immaginario dedicato alle grandi donne e alla loro forza.
Le cinture alte avvolgono la figura come moderne armature e richiamano l’immagine di Giovanna d’Arco. Accanto a queste compare una cintura completamente ricamata, regolabile e componibile, dove lavorazione artigianale, eleganza e libertà convivono nello stesso accessorio.


Anche i bracciali seguono questa direzione: disponibili nelle altezze di otto e cinque centimetri, assumono la forma di polsini contemporanei e riprendono l’idea dell’armatura.
Sul fronte delle borse arrivano due nuovi modelli: Cube, dalle forme ampie e decise, e Serpent, trasformabile e portabile in due modi differenti.
A completare la collezione ci sono cabochon e cristalli, mentre la nuova palette introduce rosso, antracite, blu e testa di moro, accanto ai colori iconici del brand: nero, burgundy, viola e denim.
Dietro la sinergia tra Luluredgrove e LMP ci sono due percorsi creativi distinti.
Giuliana Civello, designer italo-neozelandese nata a Bologna, ha studiato Architettura in Italia e conseguito un Master al Pratt Institute di New York. Il suo percorso nel design del mobile l’ha portata a essere premiata da Surface Magazine e a essere esposta da Romeo Gigli a Milano.
Il passaggio alla moda è avvenuto a New York con Catherine Malandrino, prima della fondazione di ICOT, showroom multimarca dedicato al mercato americano.
Luluredgrove nasce al suo ritorno a Roma, nel 2016. I primi prototipi vennero rifiniti cucendo le etichette dell’uniforme scolastica della figlia, Lulu Redgrove.
Dal 2018 il team si è arricchito con l’ingresso di Daniela Acampora, event planner, organizzatrice delle sfilate e coordinatrice della stampa e delle clienti.
Petrana Colesanti, anima creativa di LMP, porta invece negli accessori una ricerca in cui ricami, dettagli metallici, cabochon e cristalli diventano strumenti per costruire una femminilità forte e contemporanea.
Due percorsi diversi, dunque, che si incontrano attraverso un linguaggio comune fatto di artigianalità, personalizzazione e attenzione ai dettagli.
La presentazione ha richiamato oltre trecento ospiti.
Tra i presenti le principesse Jeanne Colonna, Laurentia Colonna, Isabella Orsini de Ligne-La Trémoïlle e Victoria Rebecca Romanoff, il granduca George Mikhailovich Romanov, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi.
Numerosa anche la presenza del mondo dello spettacolo, con le attrici Jane Alexander, Lidia Vitale, Milena Miconi, Fanny Cadeo, Caterina Gramaglia e Alessia Fabiani, la socialitè Veronica Pesci e la cantante Giò Di Sarno.
Una platea che ha accompagnato una serata in cui moda, storia, artigianato e grandi figure femminili si sono incontrati nel cuore di Roma.
Luluredgrove e LMP non seguono le logiche della grande distribuzione. La crescita dei due brand è affidata al passaparola e alla fidelizzazione delle clienti.
Le collezioni vengono distribuite direttamente attraverso lo showroom privato di Roma e mediante eventi privati ed esclusivi a Bruxelles, Lugano, Ginevra e negli Stati Uniti.
L’appuntamento di settembre a Palazzo Colonna arriva dopo il successo della sfilata dello scorso aprile alla Galleria del Cardinale Colonna, confermandosi come un momento dedicato a clienti e giornalisti.
E proprio Palazzo Colonna, con la sua terrazza monumentale, ha fatto da cornice a un messaggio che attraversa tutta “Rebel Icons”: la moda può ancora scegliere di essere personale, riconoscibile e irripetibile.
Make up and hair: Simona Augieri
Photo: Claudia Frijio
Photo: Claudia Frijio
Instagram: @luluredrove_ · @lmp_accessori · @danielapaleseacampora · @coffeehousecolonna
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