Giovedì 17 Settembre 2026 20:09
Cultura: da Kandinsky a Paolo Fresu e Jeff Mills, gli eventi del fine settimana a Roma
Scopri gli eventi culturali di questo weekend a Roma, tra mostre, concerti e festival imperdibili.
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Un nuovo fine settimana ricco di cultura si prepara a Roma. Tra cinema, musica e grandi mostre, la stagione culturale della Capitale offre numerose opportunità sia per i romani che per i turisti. La stagione, che si svolge presso Palazzo Bonaparte, si inaugura con un’esposizione di straordinario rilievo internazionale, dedicata a uno dei più grandi interpreti del Novecento, il padre dell’astrattismo, Vassily Kandinsky.
Dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027, Palazzo Bonaparte celebra la più significativa rivoluzione artistica del Novecento con una retrospettiva dedicata a colui che ha trasformato forme e colori in pura emozione. Roma e l’Italia attendevano da oltre 25 anni il ritorno del Maestro dell’astrattismo: un’attesa finalmente realizzata con una mostra di portata eccezionale, che presenta tutti i capolavori di Kandinsky provenienti da grandi istituzioni internazionali e dal Centre Pompidou, il quale ha eccezionalmente prestato un nucleo generoso di opere grazie alla sua temporanea chiusura per restauri. La mostra riunisce oltre settanta capolavori appartenenti al lascito della moglie Nina Kandinsky.
Il percorso espositivo è articolato in cinque sezioni e ripercorre l’intera storia dell’artista, da brillante avvocato a Mosca a pioniere delle avanguardie europee. Tra le opere esposte spiccano icone assolute come Gelb-Rot-Blau (1925) e L’Arco nero (1912), composizioni che dimostrano come un dipinto possa suonare come una melodia e agire direttamente sull’anima. Un focus inedito e di travolgente intensità è dedicato a Gabriele Munter, esposta in Italia per la prima volta: rimasta nell’ombra di Kandinsky in quanto sua compagna di vita, la Munter – al centro di recenti esposizioni internazionali – viene riscoperta come fondamentale esponente dell’Espressionismo.
Arricchita da testimonianze dell’epoca, fotografie, elementi biografici, lettere intime e dai consueti allestimenti ricchi e coinvolgenti di Arthemisia, la mostra ci invita a conoscere da vicino uno dei più grandi artisti di ogni tempo.
In aggiunta alle mostre, dal 19 settembre all’8 novembre 2026, il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese ospiterà States of Uncertain Domesticities, una mostra internazionale e itinerante che, dopo Berlino e Brno, approda a Roma con un nuovo allestimento dedicato al tema della casa e dell’abitare, affrontato da una prospettiva femminista, politica e sociale. Questo progetto riflette sul significato contemporaneo dell’abitare in un’epoca segnata da migrazioni, crisi ambientali e trasformazioni sociali, proponendo un dialogo tra la ricerca artistica contemporanea e il patrimonio culturale romano.
L’esposizione raccoglie circa 30 opere tra video, pitture, sculture e installazioni, realizzate da artiste e artisti internazionali provenienti da diversi contesti e generazioni. Sul fronte musicale, Paolo Fresu, all’Auditorium Parco della Musica, questa sera interpreterà David Bowie, e già questo sarebbe sufficiente a “fare notizia”.
Fresu si esibirà in compagnia di un cast stellare composto da John De Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli e Christian Meyer: la notizia è da “prima pagina”. Fresu e soci hanno preparato una trentina di brani, tra cui Life on Mars, This Is Not America, Warszawa e When I Live My Dreams. Ogni membro della band ha contribuito agli arrangiamenti, conferendo maggiore varietà e dinamicità al progetto. John De Leo, artista trasversale, con una vocalità duttile e sperimentale, è titolare di una voce-strumento capace di innestarsi in un’articolata concezione compositiva che attinge ai folklori popolari, al jazz, al rock, alla musica classica contemporanea, fino al reading e alle arti performative.
Questa sera, al Parco della Musica, saranno protagonisti Jeff Mills e Kety Fusco con The Trip To Vega. Questo evento rappresenta un viaggio audiovisivo tra illusione ottica, video e musica acustica ed elettronica, concepito come una traversata verso Vega, a 24 anni luce dalla Terra. Attraverso immagini e performance dal vivo, Jeff Mills e l’arpista Kety Fusco daranno vita a un racconto sonoro e visivo ambientato su un pianeta remoto, sospeso tra meraviglia cosmica e la fine imminente della sua stella.
Uno degli appuntamenti principali è la 25esima edizione del Premio Fabrizio De André – Parlare Musica, che si svolgerà venerdì 18 e sabato 19 settembre, portando la finale nel parco di Villa Bonelli. Le serate saranno a ingresso libero e gratuito e vedranno protagonisti finalisti e vincitori delle diverse sezioni del premio dedicato alla canzone d’autore, alla poesia e alla pittura. L’inizio è previsto alle 21.
La cultura si esprime anche attraverso eventi territoriali. Un esempio è la seconda edizione della Festa D’Autunno nel V Municipio di Roma, che si terrà in Piazza delle Gardenie. Questo evento offrirà un ricco pomeriggio di spettacoli e musica ad ingresso libero, inserito nella cornice dell’Estate Romana 2026. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Sonia Costantini, tornerà per questa seconda edizione nel Municipio Roma V e si aprirà alle 15:30, condotta dall’attore e comico Roberto Ciufoli. La giornata si animerà con un programma vario, orientato al coinvolgimento della comunità e all’inclusione sociale. Nel Municipio VII, l’estate non finisce ad agosto.
Settembre porta con sé cinema, musica, poesia, teatro e archeologia nei quartieri, con una programmazione che dal 3 al 20 settembre attraversa parchi, ville, piazze e aree periferiche del territorio. Da Torre Spaccata a Villa dei Sette Bassi, dalla Caffarella a Cinecittà Est, da Villa Fiorelli alla Romanina, fino al Parco degli Acquedotti e a Osteria del Curato, il Municipio sceglie ancora una volta di portare gli eventi fuori dai luoghi tradizionalmente deputati alla cultura, valorizzando spazi pubblici e siti meno conosciuti.
Tuttavia, settembre sarà soprattutto il mese di una novità assoluta: Sub_Urbem, il festival in programma dal 18 al 20 settembre a Villa dei Sette Bassi, porterà spettacoli, musica, incontri e attività all’interno di uno dei siti archeologici più affascinanti e meno conosciuti del quadrante sud-orientale di Roma. Questo evento rappresenta un’opportunità per accompagnare una nuova stagione di fruizione della villa romana, dopo gli interventi che hanno interessato il complesso archeologico. Il 19 settembre sarà la volta di OperaCamion, il progetto del Teatro dell’Opera di Roma che porterà l’opera a Cinecittà Est, trasformando ancora una volta uno spazio del quartiere in un palcoscenico a cielo aperto.
Infine, sabato 19 settembre alle ore 19, alla presenza dell’artista ShineH, il Casilino Sky Park inaugurerà Twin Vision, un nuovo lavoro dell’artista romano. Questo progetto, ideato da Fusolab e realizzato con il sostegno di Brightstar, si inserisce nel percorso di rigenerazione culturale e urbana avviato nel 2022 con la nascita del Casilino Sky Park, contribuendo a trasformarlo in uno spazio di incontro e partecipazione.
Twin Vision trasforma le due rampe in un dittico: due visioni gemelle che si osservano e dialogano tra loro, accogliendo i visitatori e accompagnandoli nel percorso di ingresso. Forme organiche e geometriche, segni e richiami alla cultura urbana si intrecciano in un racconto visivo che rende l’arte parte integrante dell’architettura e dell’esperienza quotidiana dello spazio. L’opera rappresenta un nuovo capitolo nella storia del Casilino Sky Park, nato dalla rigenerazione del tetto inutilizzato di un parcheggio multipiano e diventato nel tempo una piazza dedicata alla cultura, allo sport e alla socialità.
