Venerdì 18 Settembre 2026 20:09
Roma: controlli nel quadrante Casilino, cinque arresti e sanzioni per oltre 6 mila euro
Sei persone arrestate a Roma per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale durante controlli nel quadrante Casilino.
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Sei persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato durante un’operazione straordinaria di controllo nel quadrante Casilino di Roma, che ha coinvolto le aree di Tor Bella Monaca, Torre Angela, Villaggio Falcone, Ponte di Nona e Borghesiana.
Di questi arresti, cinque sono avvenuti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un sesto individuo è stato fermato per resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione, coordinata dal dirigente del VI Distretto Casilino, ha visto la partecipazione degli agenti del Distretto, un’unità cinofila antidroga della Polizia Locale di Ciampino, nonché del personale dell’Asl Roma 2 e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Il servizio ha toccato anche le principali direttrici della periferia est, la linea C della metropolitana e vari esercizi commerciali della zona.
Particolarmente attivi sono stati gli interventi in via dell’Archeologia e nelle strade limitrofe, dove gli agenti hanno condotto operazioni contro lo spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti. Nel primo intervento, un 26enne marocchino è stato arrestato dopo essere stato sorpreso, secondo le ricostruzioni degli investigatori, a effettuare cessioni di droga. Il giovane avrebbe utilizzato un borsello nero, nascosto sotto un sasso, come deposito per la sostanza stupefacente, dal quale prelevava gli involucri destinati alla vendita dopo aver stabilito contatti con i clienti. Gli agenti hanno recuperato oltre 90 involucri di crack e cocaina, oltre a 210 euro in contanti. Il 26enne è gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Poco distante, gli agenti hanno scoperto un’altra presunta attività di spaccio, in cui erano coinvolti tre giovani con ruoli distinti. Due di loro si occupavano di intercettare e indirizzare gli acquirenti, mentre il terzo effettuava le cessioni dalle impalcature adiacenti al ballatoio di una palazzina. Nella zona erano presenti alcune vedette, incaricate di segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine. Tuttavia, l’allerta non ha impedito agli agenti di intervenire: i tre sono stati bloccati e nel borsello utilizzato per le consegne sono stati trovati 53 involucri di crack e cocaina, per un peso complessivo superiore ai 30 grammi. Anche questi tre giovani sono stati arrestati e sono gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un ulteriore intervento da parte degli equipaggi della sezione Volanti ha portato all’arresto di un 34enne marocchino. Alla vista dei poliziotti, l’uomo ha tentato di fuggire all’interno di un parco, ma è stato raggiunto e bloccato. Durante il controllo, è stato trovato in possesso di un borsello contenente 64 involucri di crack e cocaina e 15 dosi di eroina. Anche per lui è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il sesto arresto ha riguardato un uomo che, dopo aver ignorato l’alt intimato dagli agenti, ha tentato di sottrarsi al controllo prima a bordo di un’auto e successivamente a piedi, dopo aver abbandonato il veicolo. Raggiunto e bloccato dai poliziotti, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per le ulteriori violazioni connesse alla sua condotta di guida.
Parallelamente agli interventi su strada, il dispositivo ha previsto anche controlli amministrativi in due esercizi di somministrazione. Le verifiche, svolte congiuntamente con il personale dell’Asl Roma 2 e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, hanno fatto emergere otto illeciti amministrativi relativi, tra l’altro, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, a carenze igieniche e all’utilizzo di sistemi di videosorveglianza non autorizzati, per un importo complessivo superiore a 6mila euro. In un ristorante di sushi, il controllo ha rivelato la presenza di cinque lavoratori privi di regolare contrattualizzazione. Le irregolarità riscontrate hanno portato alla sospensione dell’attività e all’applicazione di un’ulteriore sanzione di 2.500 euro. Il bilancio complessivo del servizio ha visto 255 persone identificate e 82 veicoli controllati, oltre alle verifiche nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. Uno di questi controlli ha portato alla denuncia per evasione di un uomo sottoposto agli arresti domiciliari, risultato assente dalla propria abitazione al momento del controllo. L’operato della Polizia di Stato è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria.
