Lunedì 21 Settembre 2026 10:09
Centocelle, prof accoltellata: i genitori del 13enne inviano una mail di scuse
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ROMA – Una mail di scuse indirizzata alla professoressa Isabella Marsilio. È il messaggio inviato dai genitori del 13enne che venerdì 18 settembre ha aggredito e accoltellato l’insegnante all’interno della scuola media “Giovanni Verga” di Centocelle, in via Giovanni Gussone.
La comunicazione sarebbe stata inviata domenica 20 settembre dal padre e dalla madre del ragazzo e recapitata direttamente alla docente, che ne ha confermato la ricezione.
Il tredicenne resta intanto ricoverato nel reparto di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Umberto I, dove è seguito da un’équipe di specialisti.
L’episodio è avvenuto venerdì mattina all’interno dell’istituto. Secondo quanto ricostruito finora, il 13enne avrebbe prima utilizzato uno spray urticante contro la docente e successivamente l’avrebbe colpita con un’arma da taglio.
L’aggressione sarebbe stata ripresa con uno smartphone collegato a un profilo Telegram. A interrompere l’azione è stato anche l’intervento di un altro studente, che ha contribuito a mettere in salvo la professoressa.
Nei giorni successivi l’attenzione degli investigatori si è concentrata soprattutto sull’attività online del tredicenne e sui contatti avuti prima dell’aggressione, per chiarire se il gesto sia maturato autonomamente oppure se possano esserci state forme di istigazione attraverso la rete.
I Carabinieri stanno cercando di identificare le persone che avrebbero seguito in diretta l’aggressione attraverso Telegram e di ricostruire le modalità con cui il filmato è stato successivamente diffuso online.
Gli investigatori hanno effettuato una perquisizione informatica sul cellulare del ragazzo ed eseguito una copia forense anche del telefono della madre. Su quest’ultimo erano memorizzati i dati delle carte di credito che il minore potrebbe aver utilizzato per acquistare alcuni degli oggetti finiti al centro degli accertamenti, tra cui materiale da soft air e coltelli.
Al vaglio ci sono inoltre chat, messaggi e contatti presenti sul telefono e sul computer del tredicenne. L’obiettivo è ricostruire le sue attività nelle settimane precedenti all’aggressione e verificare l’eventuale presenza di persone che possano averlo istigato o incoraggiato.
Si tratta, al momento, di un’ipotesi investigativa sulla quale sono ancora in corso gli accertamenti.
Nel frattempo il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato che lo studente intervenuto durante l’aggressione sarà invitato al ministero per ricevere un riconoscimento.
Il ministro ha definito il suo intervento un gesto di civismo. Sulla vicenda è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso apprezzamento per il comportamento del giovane.
Mentre la scuola prova gradualmente a tornare alla normalità, le indagini proseguono per ricostruire la rete di contatti del tredicenne e chiarire cosa abbia preceduto l’aggressione alla docente.
