Lunedì 21 Settembre 2026 14:09
Chitarre distorte e poesia di strada: il graffio punk rock di Eugenio Ripepi con Danke Danke scuote la musica italiana
Ci sono canzoni che nascono per intrattenere e altre che nascono per colpire dritto allo stomaco, costringendoci ad aprire gli occhi. Eugenio Ripepi fa esattamente questo con il suo nuovo, potentissimo brano. Disponibile da venerdì 18 settembre in radio e su tutte le piattaforme digitali, Danke Danke è il nuovo singolo punk rock del poliedrico cantautore, [...]
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Eugenio Ripepi fa esattamente questo con il suo nuovo, potentissimo brano.
Disponibile da venerdì 18 settembre in radio e su tutte le piattaforme digitali, Danke Danke è il nuovo singolo punk rock del poliedrico cantautore, attore, regista, scrittore e direttore artistico ligure.
Il brano si muove su un contrasto formidabile: una melodia trascinante, costruita come una filastrocca che si fissa istantaneamente nella mente, che fa da contrasto a un testo profondo e disarmante.
La voce narrante appartiene a un uomo che dorme sui marciapiedi, intrappolato in una solitudine estrema e privato anche della memoria delle proprie colpe, il cui unico vero bisogno sarebbe semplicemente una parola di conforto.
Con questo lancio, Ripepi consolida la sua personalissima evoluzione stilistica.
Un’energia trasgressiva e chitarre distorte si mettono al servizio di una scrittura cantautorale di altissimo livello, che affonda le sue radici nella gloriosa tradizione della musica d’autore italiana.
Il ritmo serrato e ballabile diventa così un vero e proprio cavallo di Troia
per veicolare un messaggio sociale di straordinaria urgenza emotiva, senza mai scadere in moralismi o accuse retoriche.
L’arrangiamento ruota attorno a un sound ruvido e compatto, plasmato da Ripepi insieme alla super band che lo accompagna nella lavorazione dell’intero album in arrivo.
Sul palco e in studio troviamo una squadra di musicisti eccezionali:
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- Simone Mazzone alle chitarre
- Mauro Vero alle chitarre
- Lorenzo Lajolo al basso
- Folkert Beukers alla batteria
Questa potente alchimia sonora ha preso forma tra le mura dell’Oda Studio di Imperia, dove il brano è stato inciso, per poi volare all’Ithil World Studio (sempre a Imperia) per la sessione finale di mastering.
Il cuore pulsante del progetto è racchiuso nella dichiarazione intima e diretta rilasciata dal cantautore a margine del debutto:
«Mi piace pensare che, cantando il motivo del ritornello, le persone possano riflettere sulla testimonianza che racconto in prima persona, come se fossi uno di loro, uno che vive per strada.
Ogni tanto è bene fermarsi e capire cosa abbiamo la fortuna di avere e quanto diamo per scontato, ascoltando voci che nessuno vuole ascoltare, in maniera semplice, diretta, senza prediche e senza accuse».
— Eugenio Ripepi
Potete ascoltare, salvare e immergervi nel mondo di questo straordinario pezzo d’arte cliccando sul link ufficiale di
Pirames International
, attivo da oggi per il pre-salvataggio e lo streaming immediato.Lasciatevi spettinare dal rock, fatevi colpire dalle parole.
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