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Lunedì 21 Settembre 2026 14:09

Dante e San Francesco: una serata tra musica e poesia nella Biblioteca di Colleferro (FOTO)

Colleferro – Una serata tra poesia e musica, un vero e proprio viaggio nell’anima durante il quale bellezza e contemplazione […]

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Colleferro – Una serata tra poesia e musica, un vero e proprio viaggio nell’anima durante il quale bellezza e contemplazione si sono incontrati: è quanto accaduto ieri, 20 settembre 2026, presso la Biblioteca Morandi.

La Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi” ha ospitato ieri sera, 20 settembre, alle ore 21:00 un evento culturale di grande spessore, dedicato alle figure di San Francesco e Dante Alighieri, ad 800 anni dalla morte del Patrono d’Italia.



La serata ha visto la lectio magistralis del Prof. Rino Caputo, arricchita dalle letture di Lucilla Tiberi e Henos Palmisano e dagli interventi musicali del soprano Michela Marconi e del maestro Tonino Giovannone: protagonista dell’incontro è stato l’XI Canto del Paradiso della Divina Commedia. Presenti, per i saluti istituzionali, la vicesindaca, Diana Stanzani, e il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma, Pierluigi Sanna.



Durante questo Canto, San Tommaso d’Aquino, teologo domenicano, narra la vita di San Francesco, tessendone le lodi. Questo espediente fa parte di una precisa scelta simmetrica di Dante: nel canto successivo (il XII), sarà infatti un francescano (San Bonaventura) a elogiare il fondatore dei domenicani, San Domenico.

San Tommaso inizia il racconto della vita di Francesco, descrivendo per prima cosa la sua terra d’origine (Assisi) in termini allegorici: la nascita di Francesco è paragonata al sorgere di un nuovo Sole nel mondo.

La biografia del Santo si concentra su alcuni momenti chiave:

  • Le nozze con la Povertà: Francesco, ancora giovanissimo, si scontra con il padre per amore di una “donna” che nessuno voleva e che era rimasta vedova e dimenticata da tutti, dopo la morte di Cristo: la Povertà.
  • I primi seguaci: l’unione mistica e gioiosa tra Francesco e la Povertà affascina altri uomini, che decidono di scalzarsi e seguirlo.
  • L’approvazione dell’Ordine: Francesco si reca a Roma e ottiene una prima approvazione verbale della sua Regola da papa Innocenzo III, seguita da un’approvazione formale e solenne da parte di papa Onorio III.
  • La predicazione in Oriente: Francesco si reca davanti al Sultano per predicare la fede cristiana, ma trovando il popolo ancora immaturo per la conversione, torna in Italia.
  • Le stimmate e la morte: sul monte della Verna, Francesco riceve da Cristo l’ultimo sigillo: le stimmate. Sentendo vicina la morte, raccomanda ai suoi frati l’amore per la Povertà e chiede di esalare l’ultimo respiro sulla nuda terra, senza altra sepoltura.


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