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Lunedì 21 Settembre 2026 18:09

Roma Film Corto 2026, quattro giorni dedicati al cinema breve

???? Roma Film Corto 2026 torna nella Capitale dal 24 al 27 settembre con la XVIII edizione del festival dedicato al cinema breve. Proiezioni alla Casa del Cinema, incontri, formazione e ospiti internazionali: tra gli appuntamenti più attesi l’anteprima fuori concorso di Portraits del regista giapponese Akiyoshi Kitagawa e la prima italiana di Rabiosa di…
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Roma Film Corto 2026 torna nella Capitale dal 24 al 27 settembre con la XVIII edizione del festival dedicato al cinema breve. Proiezioni alla Casa del Cinema, incontri, formazione e ospiti internazionali: tra gli appuntamenti più attesi l’anteprima fuori concorso di Portraits del regista giapponese Akiyoshi Kitagawa e la prima italiana di Rabiosa di Luis María Ferrández.
Roma si prepara a diventare per quattro giorni uno dei luoghi di incontro per il cortometraggio italiano e internazionale. La XVIII edizione di Roma Film Corto, promossa dall’Associazione SB Vision APS, porterà nella Capitale autori, registi, professionisti e giovani talenti, con un programma che affianca alla competizione una serie di iniziative dedicate alla formazione e al confronto.

Il festival è presieduto da Roberto Petrocchi, mentre la direzione artistica è affidata ad Adriano Squillante ed Enzo Bossio. L’obiettivo dichiarato della manifestazione è valorizzare la ricerca e la sperimentazione attraverso differenti linguaggi cinematografici.

Le prime due giornate, 24 e 25 settembre, avranno il loro centro alla Casa del Cinema di Roma, dove saranno proiettate le opere selezionate nelle diverse sezioni.

La struttura di Villa Borghese conferma infatti in calendario la XVIII edizione di Roma Film Corto per il 24 e 25 settembre, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

La selezione attraversa generi, paesi e modalità differenti di racconto. Il programma comprende Opere Internazionali, Prospettive Italia, Area Mediterranea, Doc e Docufilm, Corti d’Animazione, oltre alle sezioni dedicate a Impresa, Cooperative e Territorio e a Talenti Emergenti e Giovani Autori.

Un mosaico di produzioni nel quale convivono cinema d’autore, documentario, animazione e sperimentazione, confermando la vocazione internazionale della manifestazione.



Uno degli appuntamenti di maggiore rilievo della XVIII edizione è previsto per sabato 26 settembre.

A Roma arriverà infatti il regista giapponese Akiyoshi Kitagawa, che presenterà Portraits, proposto dal festival in anteprima e fuori concorso.

L’incontro rientra nella dimensione internazionale di Roma Film Corto e nel percorso di collaborazione con festival gemellati e realtà cinematografiche estere.

La presenza di Kitagawa offre inoltre al pubblico romano l’occasione di entrare in contatto diretto con un autore proveniente da una cinematografia molto diversa da quella italiana, attraverso un confronto sul linguaggio del cortometraggio e sulle possibilità narrative offerte dal formato breve.

La giornata del 26 settembre avrà anche un altro momento internazionale particolarmente atteso.

Dalle ore 20 è infatti prevista la prima italiana di Rabiosa, film spagnolo diretto da Luis María Ferrández.

Il regista sarà presente a Roma insieme a due dei produttori dell’opera. Prima della proiezione è previsto un incontro con gli autori, pensato per raccontare al pubblico il percorso creativo e produttivo del film.

L’appuntamento si svolgerà alla VETRA Academy – Ex Studi Voxson, in via di Tor Cervara 286. La stessa VETRA Academy indica nel programma del 26 settembre una giornata di Roma Film Corto articolata tra formazione, incontri internazionali, l’anteprima di Portraits, networking e, dalle 20, la prima italiana di Rabiosa.

La presenza contemporanea di autori provenienti da Giappone e Spagna rafforza quindi la dimensione internazionale della manifestazione, che utilizza il cortometraggio come punto di incontro tra cinematografie e percorsi professionali differenti.

Il programma del festival non si esaurisce nella visione dei film.

Il 26 settembre, alla VETRA Academy, la manifestazione si sposterà verso temi legati alla formazione, al terzo settore e alle professioni dell’audiovisivo, coinvolgendo università, istituzioni e operatori del settore.

La giornata è pensata anche come occasione di networking e confronto, con l’obiettivo di mettere in relazione autori emergenti, professionisti e realtà impegnate nella formazione.

Il cortometraggio diventa così il punto di partenza per discutere non soltanto di cinema, ma anche dei percorsi che possono accompagnare un’opera dalla scrittura alla produzione, dalla realizzazione alla sua distribuzione e promozione.

La XVIII edizione presenta una selezione ampia e articolata.

Tra le Opere Internazionali figurano Lost & Found, Leftover, The Committee, At the Edge of the Waves e Sukua. La sezione Prospettive Italia comprende ACE, Linea Parallela – Ligne Parallèle, Un’occasione d’oro, Sombrerete e La Strega del Frutteto.

L’Area Mediterranea riunisce invece Sofiane, Del Otro Lado del Camino, Tesoro, Thysia e La Hora Escrita, mentre Doc e Docufilm propone, tra gli altri, Forever Young, Between Salt and Sky, Os Arcos Dourados de Olinda, The Life of Len e Kovanoz – An Endless Labor.

Ampio anche il settore dell’animazione, con opere come Genesis, Snorri, City of Roses, Jungle Race, Kenopsia, Spear e The Garden.

Completano la selezione le sezioni dedicate a Impresa, Cooperative e Territorio e a Talenti Emergenti e Giovani Autori, con opere provenienti da percorsi differenti e da nuove generazioni di filmmaker.

A valutare le opere in concorso sarà una giuria presieduta da Pete Maggi, produttore cinematografico internazionale, fondatore di Cine1 e tra i fondatori di Eagle Pictures.

Ne fanno parte anche Annaluce Licheri, esperta di diritto d’autore e proprietà intellettuale; Carlo Poggioli, costumista e presidente dell’ASC – Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori; e Catello Masullo, giornalista e critico cinematografico.

Accanto alla giuria opera una commissione dedicata alle differenti componenti della realizzazione di un film. Andrea Starvaggi coordina la selezione, mentre Sara Petraglia segue la regia, Fabrizio Sabatucci la recitazione, Anna Cadioli il montaggio, Nour Gharbi la fotografia, Lorenzo Crescentini la sceneggiatura, Luigi Maria Mennella la colonna sonora e Fabrizio Mazzotta l’animazione.

Una struttura che riflette la volontà del festival di osservare il cortometraggio da prospettive diverse, valorizzando non soltanto la regia, ma l’insieme delle professionalità che contribuiscono alla nascita di un’opera audiovisiva.

La giornata conclusiva sarà domenica 27 settembre, ai Gold TV Studios di via Giacomo Peroni 150.

Qui è prevista la cerimonia di proclamazione delle opere vincitrici e l’assegnazione dei riconoscimenti nelle diverse sezioni del festival.

L’evento conclusivo sarà riservato e l’accesso è previsto esclusivamente su invito.

Roma Film Corto chiuderà così quattro giornate nelle quali il cinema breve sarà al centro di proiezioni, incontri, formazione e relazioni internazionali.

Un percorso che parte dalla sala della Casa del Cinema e attraversa altri spazi della Capitale, mettendo in dialogo opere affermate e nuovi talenti, professionisti e giovani autori, cinema italiano e produzioni internazionali.



La XVIII edizione di Roma Film Corto si svolge dal 24 al 27 settembre 2026.

24-25 settembre: proiezioni alla Casa del Cinema – Sala Fellini, Largo Marcello Mastroianni 1.
26 settembre: giornata alla VETRA Academy – Ex Studi Voxson, via di Tor Cervara 286, con formazione, incontri internazionali, Portraits e la prima italiana di Rabiosa.
27 settembre: cerimonia finale ai Gold TV Studios, via Giacomo Peroni 150, riservata agli invitati.

Per le proiezioni alla Casa del Cinema l’accesso è indicato come gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Quattro giorni nei quali Roma torna dunque a essere una vetrina per il cinema breve, un formato capace di concentrare in pochi minuti storie, sperimentazione, nuovi linguaggi e sguardi internazionali.

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