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Martedì 22 Settembre 2026 19:09

AL VIA A VICENZA SSEC – STORAGE & SOLAR EXPO CONFERENCE

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Il Veneto è terzo in Italia per nuova potenza fotovoltaica. E secondo per nuovi accumuli abbinati al fotovoltaico nel primo semestre 2026

Vicenza. Ha aperto questa mattina al Quartiere Fieristico di Vicenza SSEC – Storage & Solar Expo Conference, appuntamento B2B su fotovoltaico, accumulo e gestione dell’energia organizzato da IEG – Italian Exhibition Group in collaborazione con Meneghini&Associati e con il supporto di Italia Solare. Oggi e domani expo, convegni e networking metteranno in relazione aziende della filiera, associazioni, istituzioni, analisti ed esperti, facendo luce sulle nuove esigenze energetiche del sistema produttivo.

Un format compatto e altamente specializzato che a Vicenza trova un terreno fertile e significativo per densità industriale oltre che per sviluppo e sensibilità al tema delle rinnovabili.

«IEG – Italian Exhibition Group è leader nell’organizzazione di eventi presidiando al contempo alcune filiere strategiche per il Made in Italy, compresa quella sulla transizione energetica. Per essere leader in Europa su questo ambito era naturale e strategico declinare un evento, in continuità con KEY – The Energy Transition Expo, su Vicenza. Non è un caso essere qui con SSEC – Storage & Solar Expo Conference a fine settembre 2026. Infatti, poche settimane fa abbiamo inaugurato a Vicenza Expo Centre il nuovo padiglione che ha visto un investimento da parte del Gruppo di 60 milioni di euro – dichiara Marco Carniello, Chief Business Officer di IEG – Italian Exhibition Group –. Non solo questo, però. Vicenza è infatti, con il Veneto, la zona più densamente industriale e manifatturiera d’Italia e quindi era necessario portare qui una manifestazione che potesse supportare il territorio nel processo di accelerazione verso l’autonomia energetica. Sappiamo quanto i costi energetici incidano sulle aziende, quindi SSEC è a Vicenza per supportare il Veneto e le imprese del Nordest nell’essere più competitive, nell’avere più autonomia energetica e maggiore velocità nella propria crescita».

LO SCENARIO: IL VENETO E IL MERCATO ITALIANO

I numeri, come emerge dai dati elaborati da Italia Solare, raccontano una regione già protagonista della trasformazione del sistema energetico italiano.

Fotovoltaico. Nel primo semestre 2026 il Veneto è la terza regione italiana per nuova potenza fotovoltaica installata, con 306 MW, dietro Lombardia e Sicilia, e la seconda per numero di nuovi impianti, alle spalle della sola Lombardia. Il dato regionale si inserisce in un mercato nazionale che continua a crescere e, allo stesso tempo, sta cambiando struttura. Al 30 giugno 2026 in Italia risultavano connessi 2,25 milioni di impianti fotovoltaici per 46,6 GW, con 3.093 MW di nuova potenza nel primo semestre, in aumento del 10%. A cambiare è soprattutto la composizione della domanda: rispetto allo stesso periodo del 2025, il segmento residenziale registra una contrazione del 23%, mentre il Commercial & Industrial cresce del 22%, segnalando il peso sempre maggiore assunto dal fotovoltaico nelle strategie energetiche e di competitività delle imprese.

Storage. La stessa dinamica riguarda i sistemi di accumulo, sempre più centrali nella capacità di gestire e utilizzare in maniera efficiente e flessibile l’energia prodotta da fonti rinnovabili. Al 30 giugno 2026 l’Italia contava 943.797 sistemi di accumulo, per una capacità complessiva di 19.334 MWh e una potenza di 7.983 MW. Nel solo primo semestre dell’anno sono stati connessi 60.076 nuovi sistemi, corrispondenti a 1.350 MWh di nuova capacità. Anche su questo fronte il Veneto si colloca nel gruppo di testa: nel segmento degli accumuli associati al fotovoltaico è secondo in Italia per numero di nuove installazioni, con 6.698 sistemi, e quarto per nuova capacità, con 97 MWh.

La scelta di Vicenza si inserisce anche nel percorso di crescita delle rinnovabili che interessa l’intero Veneto. Alla regione è assegnato un obiettivo di 5.828 MW di potenza aggiuntiva da fonti rinnovabili al 2030. Nel 2026 la Regione ha inoltre portato avanti il Piano di individuazione delle Zone di Accelerazione Terrestri (PIZAT), adottato dalla Giunta il 28 luglio e orientato prioritariamente verso superfici artificiali ed edificate, aree industriali, infrastrutture, parcheggi e altri siti artificializzati. Parallelamente è stato approvato dalla Giunta un disegno di legge per l’individuazione di ulteriori aree idonee alle FER, trasmesso al Consiglio regionale per l’iter legislativo.

«Quest’anno il fotovoltaico ha registrato a livello nazionale un record di installazioni con una crescita del 25% e anche lo storage ha segnato una accelerazione importante. Il Veneto è protagonista di questa transizione energetica: ha favorito l’adozione del fotovoltaico nelle attività commerciali e industriali presenti sul territorio – sottolinea Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology Division di IEG – Italian Exhibition Group – SSEC – Storage & Solar Expo Conference nasce proprio per mettere in relazione, imprese, stakeholder ed esperti, e offrire strumenti concreti per favorire i processi autorizzativi e migliorare l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere».

 

L’AVVIO DEI LAVORI NELLA PRIMA GIORNATA DI FIERA

All’inaugurazione ha preso parte anche l’avv. Ettore de Conciliis de Iorio, Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), il Senatore Claudio Barbaro, che ha dichiarato: «Abbiamo inteso partecipare a SSEC innanzitutto tributando alla stessa una particolare rilevanza. Sono occasioni che mettono insieme opportunità commerciali con quelle di analisi, confronto, partecipazione e proposte. Tutti aspetti ai quali il Ministero dell’Ambiente guarda con attenzione. Il tema dell’energia è nevralgico e strategico e l’intera autorità politica lo guarda con premura, interesse e attenzione. Venendo a SSEC, che mette qui a Vicenza i migliori operatori del settore a confronto, un aspetto particolarmente rilevante è quello di riflessione di un paese che vuole partecipare in maniera attiva a un processo normativo e autorizzatorio complesso, eterogeneo, che mette a volte anche in conflitto diversi interessi pubblici rilevanti nello sforzo di trovare una sintesi che sia utile ai segmenti produttivi industriali, ma soprattutto al Paese, alla sua capacità di emanciparsi dalle necessità di approvvigionamento energetico, alla sua capacità di costruire un primato e un futuro. Abbiamo inteso farlo con un’alleanza fra pubblico e privato. Chiaramente, ci sono dei conflitti e dei contenziosi, ma una classe politica nella contemplazione di tutti gli interessi in gioco deve avere a cuore anche un senso profondo di prospettiva e di futuro. Credo che questo Ministero, che non ha particolari ideologie, si stia dimostrando all’altezza del compito, ma siamo tutti consapevoli che la sfida è complessa e che si possa fare sempre di più».

È giunto in Fiera anche il Sindaco di Vicenza Giacomo Possamai che si è detto «felice che IEG abbia portato una manifestazione quale SSEC – Storage & Solar Expo Conference nella sua giusta casa. Le energie rinnovabili – ha evidenziato il primo cittadino ­ non sono soltanto necessarie per la transizione ambientale ed energetica, ma sono una necessità per il nostro paese, uno dei paesi in cui l’energia costa di più e che non dispone di materie prime. Quindi, la transizione energetica rappresenta una straordinaria opportunità e l’investimento in pannelli solari e sistemi di accumulo è una delle leve più forti che abbiamo per accompagnare il sistema produttivo. E proprio per questo è importante avere a Vicenza, una città dalla forte vocazione produttiva, una fiera come SSEC».

Una posizione confermata da Sara Baldinato, Assessore all’ambiente, alle politiche energetiche e al patrimonio del Comune di Vicenza: «In un’epoca in cui la parola che si sente di più è decarbonizzazione, ovviamente le aziende hanno bisogno di un riferimento forte. Il Comune lo deve essere non solo per le aziende, ma anche per i privati. È importante quindi che, oltre a KEY – The Energy Transition Expo, ci sia qui nel territorio, un’area fortemente industrializzata, SSEC – Storage & Solar Expo Conference, un nuovo appuntamento dove le aziende possono raccontare quello che fanno e quello che si può fare in ottica di decarbonizzazione e politiche green».

Con l’avvio dei convegni, a partire da SolarBuilding a cura di Italia Solare, la manifestazione è entrata nel vivo del programma. «La collaborazione con IEG – Italian Exhibition Group è ormai pluriennale e di successo e quando ci è stato proposto di supportare SSEC – Storage & Solar Expo Conference non abbiamo avuto dubbi – ha sottolineato Paolo Rocco Viscontini, Presidente di Italia Solare­. Tra l’altro per noi rappresenta una continuità con KEY – The Energy Transition Expo ed è l’occasione, quindi, un po’ per tutti gli appassionati e gli operatori di riprendere il dialogo intrapreso a marzo e prepararsi per la prossima edizione. Ma allo stesso tempo è certamente un’opportunità per fare il punto su diversi temi del settore che, come Italia Solare, portiamo avanti. Quindi, ben venga un ulteriore momento di incontro e opportunità. Come Italia Solare siamo molto attenti all’integrazione del fotovoltaico e degli accumuli all’interno dell’edificio come produttore di energia, tanto che in questa edizione di SSEC abbiamo la nostra tappa di SolarBuilding che si concentra proprio sullo sviluppo dell’efficientamento energetico negli edifici con un focus particolare, lato nostro, a fotovoltaico e accumuli. Cerchiamo quindi di dare il nostro contributo alla transizione energetica negli edifici che rappresenta una parte importante dei consumi di tutti gli italiani».

Una volontà di stimolare un efficace quanto concreto networking è stata fin dall’inizio il DNA di SSEC, come ha confermato Vittoria Muraro, CEO di Meneghini&Associati: «La strategicità e la criticità dell’energia sono ormai patrimonio comune di aziende di ogni dimensione e settore. SSEC nasce dall’ascolto di esigenze reali del mercato e porta questo confronto nel cuore di uno dei sistemi produttivi più importanti del Paese. Vicenza è una sede naturale per vocazione industriale, capacità di innovazione e centralità geografica. L’obiettivo è costruire qui un luogo nel quale aziende, professionisti e stakeholder possano incontrarsi, confrontarsi e trasformare esigenze energetiche concrete in nuove opportunità di sviluppo e investimento».

 

IL PROGRAMMA DEL POMERIGGIO E DI DOMANI

Nel pomeriggio, alle 17, si terrà il Tavolo tecnico promosso da Confindustria Vicenza, Confindustria Brescia e Confindustria Alto Adriatico (al termine seguirà una nota dedicata).

Domani, mercoledì 23 settembre, i convegni promossi da ANIE Rinnovabili, Elemens, AGICI e Prospecta Formazione saranno l’occasione per approfondire i temi degli accumuli, l’autonomia energetica e la competitività.

SSEC – Storage & Solar Expo Conference è un evento patrocinato da: Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza, Camera di Commercio di Vicenza, CNA Veneto Ovest, Confartigianato Imprese Vicenza, Confindustria Alto Adriatico, Confindustria Vicenza, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vicenza.

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