Mercoledì 23 Settembre 2026 14:09
20.000 click per la prevenzione in ambito lavorativo
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Grazie alla partnership tra Inail, Ministero del Lavoro ed UNI le aziende, i lavoratori ed i professionisti possono accedere in libera consultazione alle norme tecniche volontarie per la sicurezza sul lavoro. All’ annuncio anche la Ministra del Lavoro Calderone
Oltre 20.000 click per le norme sulla sicurezza sul lavoro. Sono i dati della nuova piattaforma che consente la libera consultazione delle norme tecniche UNI sulla salute e sicurezza sul lavoro, uno degli interventi previsti dalla convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inail e UNI in attuazione del Decreto Sicurezza sul lavoro (D.L. n. 159/2025, convertito con modificazioni dalla legge 198/2025), che riconosce le norme tecniche come strumenti indispensabili per la riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Il numero è emerso, nel corso della presentazione a cura del presidente dell’Inail Fabrizio D’Ascenzo, a Roma, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, della Relazione annuale 2025 dell’Istituto, alla presenza del Ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone.
L’attivazione della piattaforma rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento degli strumenti a supporto della prevenzione, mettendo a disposizione di lavoratori, imprese e professionisti un patrimonio tecnico aggiornato e facilmente consultabile. Il nuovo strumento rende disponibili le norme richiamate dal Testo unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008), insieme a una selezione di recepimenti di standard europei (CEN) e adozioni di internazionali (ISO) di particolare rilevanza per la prevenzione.
“UNI -ha dichiarato il Direttore Generale Ruggero Lensi su questo tema, è lieto di favorire percorsi virtuosi ed è orgoglioso di partecipare al fianco del Ministero del Lavoro e dell’Inail al processo intrapreso per diffondere la cultura della prevenzione e contribuire alla riduzione degli infortuni sul lavoro, anche attraverso itinerari capaci di rendere le aziende più virtuose”.
