Mercoledì 23 Settembre 2026 10:09
Inseguimento sulla A1 dopo una truffa a Perugia: un arresto a Roma
Si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini […]
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Si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente tutelato, che nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio e di contrasto ai reati predatori, il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha permesso di intercettare, e bloccare un veicolo sospetto a bordo del quale si trovavano due soggetti ritenuti responsabili di una truffa ai danni di anziani, consumata poche ore prima nel capoluogo umbro.
I fatti hanno avuto inizio quando la sala operativa della Polizia Stradale di Fiano Romano ha diramato una nota di ricerca urgente, originata dalla Questura di Perugia, relativa a un’autovettura Renault di colore grigio con a bordo due persone segnalate come autori di una truffa ai danni di anziani.
A seguito della segnalazione, gli equipaggi della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Nord hanno intensificato i controlli lungo la tratta di competenza, riuscendo a intercettare il veicolo ricercato lungo l’Autostrada A1, nei pressi del chilometro 536 in carreggiata nord.
All’alt intimato dagli agenti, il conducente ha inizialmente rallentato la marcia per poi accelerare improvvisamente, tentando la fuga. È così iniziato un lungo e pericoloso inseguimento. Durante la fuga, il conducente ha adottato una condotta di guida estremamente rischiosa per la sicurezza pubblica, caratterizzata da cambi repentini di corsia, tentativi di speronamento del mezzo di servizio, transito ad alta velocità sulla corsia d’emergenza e andature del tutto inadeguate al flusso veicolare presente in quel momento sulla tratta autostradale.
Dopo un lungo inseguimento protrattosi per 22 chilometri, il veicolo è stato definitivamente bloccato e i due occupanti sono stati identificati e sottoposti a perquisizione personale e veicolare.
Proprio quest’ultima, ha dato esito positivo, occultati sotto il sedile del passeggero sono stati rinvenuti monili e denaro contante, verosimilmente provento dell’attività delittuosa perpetrata a Perugia.
Al termine degli accertamenti di rito, il conducente del veicolo è stato tratto in arresto per fuga pericolosa all’ alt della Polizia (art 192 comma 7 bis), e posto a disposizione della competente Procura della Repubblica di Tivoli, che dopo il rito direttissimo ne ha confermato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Al termine degli accertamenti di rito, il conducente del veicolo è stato tratto in arresto per fuga pericolosa all’ alt della Polizia (art 192 comma 7 bis), e posto a disposizione della competente Procura della Repubblica di Tivoli, che dopo il rito direttissimo ne ha confermato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Contestualmente, sia l’autista che il passeggero sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione. Il conducente è stato inoltre sanzionato amministrativamente per guida senza patente.
