Mercoledì 23 Settembre 2026 15:09
“Capire il lavoro, costruire partecipazione”: al via il 57° Incontro di studi Acli


Appuntamento a Verona dal 24 al 26 settembre. Tra gli ospiti, Massimo Cacciari e Gad Lerner, con il vescovo di Verona Pompili, il sindaco Tommasi e il senatore Renzi (Italia Viva)
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Iniziato il conto alla rovescia per il 57° Incontro nazionale di studi delle Acli, al via a Verona domani, 24 settembre, fino a sabato 26. Obiettivo puntato sul lavoro del presente e del futuro, tra democrazia, intelligenza artificiale, diritti e partecipazione: non solo una fonte di reddito ma «uno spazio nel quale si costruiscono dignità, relazioni, competenze e partecipazione». Nascono così le tre giornate di “Inside. Capire il lavoro, costruire partecipazione”, nella cornice del Palazzo della Gran Guardia, in piazza Bra. Un itinerario pensato per leggere i cambiamenti in corso, confrontare esperienze politiche e arrivare alla definizione di proposte concrete per «un lavoro più equo, competente, partecipativo e di qualità», spiegano gli organizzatori. A scandirlo, tre parole chiave: riconoscere, approfondire, agire.
I lavori si aprono il 24 settembre alle 14.15 con i saluti del vescovo di Verona Domenico Pompili, dei vertici delle Acli locali, del sindaco Damiano Tommasi e di Gianni Rosas, direttore dell’Ufficio Ilo per l’Italia e San Marino. La relazione di apertura è affidata alla vicepresidente nazionale vicaria delle Acli Raffaella Dispenza. Al termine, spazio al talk su “Lavoro e democrazia. Una prospettiva etica, politica e filosofica nell’epoca delle transizioni”. Massimo Cacciari, filosofo, politico e saggista, interverrà sul rapporto tra lavoro giusto e società democratica; Anna Maria Poggi, costituzionalista dell’Università di Torino e Presidente della Fondazione CRT, rifletterà sull’attualità delle indicazioni della Costituzione a ottant’anni dalla sua nascita; la teologa Lucia Vantini, dell’Università di Verona, proporrà uno sguardo antropologico e spirituale sul senso del lavoro; Valentina Rotondi, economista della Supsi e dell’Università di Oxford, affronterà i cambiamenti legati all’intelligenza artificiale.
Esperienze, politiche e possibili linee di intervento per un lavoro di qualità sono i fili conduttori della seconda giornata, il 25 settembre. A cominciare dal dialogo con Gad Lerner su “Pace, volto dell’umano”: un’anteprima della manifestazione “Poeti Sociali” 2026 della diocesi di Verona. Quindi, dopo l’introduzione di Dispenza, la mattinata sarà dedicata a tre piste di approfondimento, dedicate rispettivamente alle competenze nel tempo dell’intelligenza artificiale, alla partecipazione dei lavoratori e alle economie in armonia con i territori e alla cura dei lavoratori. In programma anche la presentazione della prima parte delle video-interviste “Sei giovane? Credi ancora nel lavoro?”, realizzate dai Giovani delle Acli.
Nel pomeriggio, dopo la presentazione del progetto LIFE FOSTER di Enaip Veneto e del progetto Eccedenze del Comune di Verona, i Giovani dell’associazione proporranno una prima reazione ai temi emersi. Seguiranno gruppi di lavoro, organizzati attraverso il metodo della conversazione sinodale, per definire il ruolo delle Acli nelle tre piste affrontate durante la mattina. Al termine, tre giornalisti restituiranno le idee e le proposte emerse dai gruppi. Si prosegue poi presso i Missionari Comboniani in vicolo Pozzo 1, con “Il lavoro è dignità”, incontro di spiritualità fra le religioni.
Sabato 26 settembre, dopo la seconda parte delle video-interviste curate dai Giovani delle Acli, è in programma la presentazione dei risultati di una ricerca inedita Acli-Iref, realizzata in collaborazione con Demetra Opinioni.net, sulla percezione dei giovani rispetto al lavoro, a cura del presidente Iref Paolo Petracca. Saranno quindi presentate le proposte politiche delle Acli, che si muoveranno su tre direttrici: fisco più equo; competenze e sistema della formazione professionale e politiche attive; spazi per giovani e comunità su lavoro di qualità. Previsti gli interventi di Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative; Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra; Enrico Cappelletti, deputato del Movimento 5 Stelle; Marta Bonafoni, coordinatrice Segreteria Nazionale Pd. Il programma si concluderà con il dialogo tra il presidente nazionale Acli Emiliano Manfredonia e Matteo Renzi, senatore e presidente di Italia Viva. I lavori saranno moderati dal direttore di Avvenire Marco Girardo.
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il programma dettagliato.23 settembre 2026
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