Giovedì 24 Settembre 2026 11:09
Unicef torna in piazza con “Ulivo. Niente è più bello che vederlo crescere”


L'iniziativa fino al 2 ottobre in tutta Italia a sostegno dei bambini che vivono in contesti di emergenza. «I bisogni umanitari dell'infanzia hanno raggiunto i livelli più alti della storia recente»
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Oltre 2.500 volontari di Unicef Italia tornano in piazza, a partire dal prossimo fine settimana – 26 e 27 settembre – e fino al 2 ottobre con l’iniziativa “Ulivo. Niente è più bello che vederlo crescere”, a sostegno dei milioni di bambini che vivono in contesti di emergenza. Proporranno una piantina di ulivo con shopperbag Unicef in cotone, a fronte di una donazione minima del valore di 15 euro, e daranno informazioni sui progetti dell’organizzazione.
«Quest’anno – afferma il presidente di Unicef Italia Nicola Graziano – celebriamo 80 anni di attività dell’Unicef. Questo anniversario cade in un momento particolare per l’infanzia che si trova ad affrontare sfide vecchie e nuove in scenari che cambiano a un ritmo sempre più veloce». Per Graziano, la campagna “Ulivo. Niente è più bello che vederlo crescere” «è portatrice di un duplice messaggio: non solo raccogliere fondi per sostenere i programmi dell’Unicef per i bambini e le bambine più vulnerabili, ma anche per ricordare quanto nel mondo oggi sia necessaria la pace. I bambini e le bambine hanno bisogno di pace – rimarca -. Per questa iniziativa ringrazio il nostro ambasciatore Gabriele Corsi e i nostri volontari, che porteranno un messaggio di pace con le piantine di ulivo».
A oggi, sottolineano dall’Unicef, «i bisogni umanitari dell’infanzia hanno raggiunto i livelli più alti della storia recente», con i bambini che in tutto il mondo stanno affrontando «livelli record di violenza, sfollamenti e privazioni». E riferiscono gli ultimi dati: oltre 500 milioni di bambini vivono o fuggono da zone colpite da conflitti; 50,3 milioni sono sfollati; 1 miliardo, quasi la metà di tutti i bambini del mondo, sono ad alto rischio a causa dei cambiamenti climatici.
A questi piccoli Unicef garantisce aiuti concreti. Basti pensare che con 15 euro è possibile acquistare 66 scatole di penne biro per supportare l’istruzione dei bambini in contesti di emergenza; con 30 euro è possibile fornire 3.130 compresse per la purificazione dell’acqua; con 90 euro possono essere consegnati 9 kit di emergenza contenenti cibo, medicine, coperte, latte e acqua pulita alle famiglie in condizioni disperate.
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