Giovedì 24 Settembre 2026 10:09
Colleferro. Segnalazioni su vivibilità e decoro in alcune zone: l’ordinanza del Sindaco
Colleferro – Dopo le diverse segnalazioni da parte di numerosi cittadini, il sindaco Giulio Calamita ha firmato una delle sue […]
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Colleferro – Dopo le diverse segnalazioni da parte di numerosi cittadini, il sindaco Giulio Calamita ha firmato una delle sue prime ordinanze per garantire la vivibilità e il decoro in tutta la città, in particolar modo in alcune zone, come su via Latina, Corso Filippo Turati, Via Di Vittorio.
Riportiamo di seguito il messaggio condiviso dal primo cittadino di Colleferro sulla propria pagina Facebook.
In questi giorni ho firmato una delle mie prime ordinanze: un atto che considero di fondamentale importanza per la nostra comunità.
Nel corso degli ultimi mesi ci siamo messi in ascolto e ci siamo confrontati con cittadini, commercianti e forze dell’ordine. Da questo dialogo è emersa una certezza: la nostra è una città tranquilla. Una città fatta di lavoratori che ogni giorno si alzano per attaccare il turno, di giovani che cercano il giusto divertimento e di famiglie che desiderano stabilità e vogliono usufruire delle tante opportunità che Colleferro offre.
Proprio per questo, quando singoli episodi disturbano la serenità collettiva, è naturale che nasca una preoccupazione a cui dobbiamo dare risposte concrete. Garantire la vivibilità e il decoro delle nostre piazze e dei nostri quartieri è un compito che spetta alle istituzioni, ognuna per le proprie competenze e sempre in collaborazione con i cittadini.
Come Sindaco ho voluto fare la mia parte, adottando le disposizioni necessarie per affrontare alcune criticità che ci sono state segnalate, prima che potessero peggiorare o generare tensioni. Vi illustro sinteticamente i punti principali del provvedimento.
- Dalle ore 20:00 alle ore 6:00 è vietata la vendita di bevande alcoliche presso le attività commerciali di vendita di generi alimentari e i minimarket situati nelle vie da cui è giunta la maggior parte delle segnalazioni (Corso Turati, Via di Vittorio e Via Latina). Per gli stessi esercizi, dalle ore 18:00 non sarà consentita la vendita di alcolici refrigerati.
Su questo punto desidero evidenziare un impegno preciso: affiancheremo all’ordinanza ed al lavoro delle Forze dell’Ordine quello dei nostri servizi di assistenza alla persona per individuare ed evidenziare le condizioni di fragilità personale che possono interessare chi frequenta questi luoghi. Resto fermamente convinto che la sola repressione non basti: dialogo, comprensione e sostegno sociale devono sempre integrare le misure d’ordine pubblico. - L’attività delle sale gioco e la vendita di prodotti con vincita in denaro saranno sospese dalle ore 2:00 alle ore 6:00, con l’obiettivo di evitare che in orario notturno eventuali condizioni particolari possano aggravare forme di dipendenza. Solo l’inizio di un percorso che deve portarci ad affrontare ogni forma di dipendenza come un serio problema sociale.
- Dalle ore 23:00 alle ore 8:00 saranno vietate le attività rumorose e i comportamenti che arrecano disturbo alla quiete pubblica. È una misura che mi auguro si possa rivedere in futuro grazie alla responsabilità di chi vuole divertirsi, comprendendo che nelle abitazioni circostanti ci sono persone che la mattina devono alzarsi presto per lavorare o persone fragili che hanno bisogno di riposare. Questo non significa impedire ai cittadini di incontrarsi e vivere la città fino a tardi, per carità, ma farlo con quel rispetto reciproco che rende unita una comunità e non alimenta divisioni.
Questa ultima scelta è stata la più complessa. Capisco perfettamente il desiderio di svago, ma il riproporsi di rumori molesti fino a tarda notte era diventato un motivo di forte disagio e il rischio di esasperare la convivenza era ormai troppo alto. Spero che il mese di efficacia dell’ordinanza offra a tutti un’occasione di riflessione. Nel frattempo, siamo già al lavoro per progettare una serie di playground in aree idonee e sicure, dove ci si possa aggregare e divertire senza arrecare disturbo. - Ho infine confermato le disposizioni già vigenti per le attività di somministrazione e ristorazione, poiché ritengo che negli anni abbiano permesso di raggiungere un buon equilibrio nella gestione della vita serale della città.
Mi auguro che tutti i destinatari di questa ordinanza comprendano che non si tratta di un provvedimento “contro” qualcuno, ma di un atto necessario per far sì che tutti si possa vivere bene insieme, in una città dove la sicurezza e la serenità sono un bene comune.
Foto di repertorio
