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Domenica 27 Settembre 2026 23:09

Oasis a Roma, allarme truffe sui biglietti: falsi siti e codici in vendita, come proteggersi

#cronaca
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La corsa ai biglietti per i concerti degli Oasis a Roma è diventata terreno fertile per le truffe online. A pochi giorni dall’apertura delle vendite per le tre date previste allo Stadio Olimpico nel luglio 2027, sono già arrivate alla Polizia Postale le prime segnalazioni di tentativi di raggiro.

Il pericolo non riguarda soltanto la possibilità di pagare per biglietti inesistenti. Attraverso falsi siti di vendita, link di phishing e profili social creati appositamente, i truffatori possono tentare di ottenere password, dati personali e informazioni relative alle carte di pagamento.

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha quindi diffuso un avviso invitando gli utenti a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali e a segnalare tempestivamente eventuali richieste sospette.

Uno dei principali rischi riguarda il particolare sistema utilizzato per accedere alla vendita dei biglietti degli Oasis.

La Polizia Postale ricorda che il codice di accesso non deve essere acquistato. Chi viene selezionato riceve infatti un codice personale e non trasferibile.

Di conseguenza, annunci e messaggi nei quali qualcuno propone di vendere un codice dovrebbero essere considerati un importante campanello d’allarme.

Prima di utilizzare un codice ricevuto via email è inoltre necessario controllare attentamente il mittente e verificare che la comunicazione provenga effettivamente dal canale autorizzato.

Un altro sistema utilizzato dai truffatori consiste nella realizzazione di portali che riproducono graficamente le piattaforme ufficiali di ticketing.

Il sito può apparire credibile e chiedere all’utente di inserire i propri dati per completare l’acquisto. L’obiettivo, però, potrebbe essere quello di sottrarre informazioni personali o bancarie.

La raccomandazione è quindi di non inserire password, numeri delle carte o altre informazioni sensibili attraverso link ricevuti tramite email, WhatsApp, SMS o messaggi sui social di cui non sia stata verificata la provenienza.

Particolare prudenza è richiesta anche davanti agli annunci pubblicati sui social network.

La Polizia Postale invita a evitare pagamenti a sconosciuti senza aver prima verificato la legittimità della vendita e a prestare attenzione soprattutto alle offerte particolarmente convenienti o accompagnate dalla richiesta di effettuare rapidamente il pagamento.

Il rischio aumenta quando vengono proposti sistemi di pagamento difficilmente tracciabili o quando il venditore cerca di spostare immediatamente la conversazione su canali privati.

Accanto ai falsi biglietti c’è poi il problema del phishing. Un messaggio può invitare l’utente a cliccare su un collegamento apparentemente legato alla vendita dei ticket e condurlo invece verso una pagina realizzata per sottrarre credenziali e informazioni finanziarie.

Il meccanismo può trasformare una semplice truffa sul prezzo del biglietto in un problema più serio: i dati ottenuti potrebbero infatti essere utilizzati successivamente per altri tentativi di frode.

Tecniche simili sono già state utilizzate in occasione di altri eventi musicali particolarmente attesi, sfruttando la forte domanda e la necessità degli utenti di acquistare rapidamente prima dell’esaurimento dei posti.

Per ridurre i rischi, la Polizia Postale raccomanda di acquistare esclusivamente attraverso i canali ufficiali, controllare con attenzione il mittente delle comunicazioni e diffidare di chi propone la vendita di codici personali.

È inoltre importante evitare di fornire dati bancari o credenziali attraverso collegamenti ricevuti da sconosciuti e non effettuare pagamenti a privati senza aver verificato l’autenticità dell’offerta.

In presenza di un sito, un profilo o un messaggio sospetto, è possibile effettuare una segnalazione alla Polizia Postale anche attraverso i suoi servizi online.

Con migliaia di fan pronti ad acquistare i biglietti per il ritorno degli Oasis a Roma, l’attenzione deve quindi rimanere alta: la fretta di assicurarsi un posto allo Stadio Olimpico è proprio uno degli elementi sui quali i truffatori possono fare leva.

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