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Lunedì 28 Settembre 2026 12:09

Ennesima aggressione all’Ospedale dei Castelli Romani: la denuncia del Sindacato

Ennesima aggressione al personale sanitario, questa volta all’Ospedale dei Castelli: riportiamo di seguito il comunicato stampa della FP CGIL  – […]

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Ennesima aggressione al personale sanitario, questa volta all’Ospedale dei Castelli: riportiamo di seguito il comunicato stampa della FP CGIL  – Roma Sud Pomezia Castelli.

La Redazione di Casilina News garantisce il diritto di replica a chiunque volesse controbattere. 

La scrivente O.S., con la presente, denuncia l’ennesimo gravissimo episodio di aggressione ai danni del personale sanitario avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 settembre 2026 presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli Romani (OdC). Ancora una volta a farne le spese sono le lavoratrici e i lavoratori in servizio, lasciati soli a fronteggiare un’utenza sempre più esasperata, in un contesto di carenza cronica di personale e assenza di misure di sicurezza efficaci.

A questo quadro drammatico si aggiunge la grave criticità legata al continuo afflusso di pazienti con problematiche psichiatriche e di tossicodipendenza, sistematicamente indirizzati presso il Pronto Soccorso dell’OdC senza alcuna tutela per il personale.

Tale situazione interferisce pesantemente e pericolosamente con la gestione dei pazienti più complessi e acuti. È inaccettabile che i professionisti debbano gestire emergenze tempodipendenti di massima gravità – come, a titolo di esempio, un paziente in tachicardia ventricolare in “sala rossa” – e contemporaneamente subire continue pressioni e intemperanze da parte di chi esige impropriamente la somministrazione di psicofarmaci o terapie non urgenti. Si denuncia, a tal proposito, la costante e prolungata permanenza (spesso per interi giorni) di pazienti psichiatrici all’interno della stessa “sala rossa”, un ambiente destinato all’emergenza critica e del tutto inidoneo alla loro degenza. Quanto accaduto non è più tollerabile.

Non si tratta di episodi isolati, ma di un’escalation costante che mette a rischio l’incolumità psico-fisica di chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute. La scrivente O.S. esprime piena solidarietà e vicinanza al personale aggredito, a cui garantirà tutto il supporto legale e sindacale necessario. Richiede inoltre con urgenza un incontro alla Direzione Strategica Aziendale affinché si attivi con la Prefettura per l’attivazione immediata di un presidio fisso delle Forze dell’Ordine e di vigilanza h24.

Si chiede inoltre l’installazione di sistemi di videosorveglianza funzionanti, pulsanti antiaggressione, percorsi di tutela post-evento per il personale vittima di violenza e si rivendica con forza un piano straordinario di assunzioni per ridurre i tempi di attesa, principale causa scatenante delle aggressioni.

In attesa di un riscontro immediato da codesta Azienda, la scrivente si riserva, qualora ciò non accadesse, di attivare tutte le forme garantite dalle norme vigenti per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Non permetteremo che la violenza diventi parte ordinaria del lavoro in sanità.

Foto di repertorio

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