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Lunedì 28 Settembre 2026 17:09

Giornata aborto sicuro. Pro Vita: di sicuro solo omicidio del figlio e menzogne alle donne

Si moltiplicano risorse e campagne per favorire l'aborto, troppe donne non sono messe nelle condizioni di accogliere il proprio figlio -

#politica
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«Le uniche cose “sicure” quando parliamo di aborto sono la morte del figlio nel grembo materno, la ferita che rimane alla mamma e le bugie che vengono raccontate alle donne per far credere loro che non esistano alternative di fronte a una gravidanza difficile, fragile o inaspettata. Oggi siamo arrivati a un paradosso inquietante: celebrare l’aborto, tanto da promuoverlo come fantomatico diritto, come scelta equivalente, se non preferibile, alla vita. Si continua a raccontare la favola del “grumo di cellule” e a rimuovere dal discorso pubblico ciò che realmente accade nel grembo materno, che cosa sia davvero l’aborto e quali possibili rischi e conseguenze fisiche e psicologiche possa comportare per la donna, il tutto senza offrirle alternative concrete. Lo abbiamo visto pochi giorni fa, con le polemiche nate attorno alla mostra “Just EUman” sullo sviluppo di un essere umano dal concepimento alla nascita, che abbiamo portato al Parlamento europeo di Strasburgo: mostrare che cosa accade nel grembo materno significa anche rendere visibile ciò che l’aborto è, ovvero la soppressione di quell’essere umano. E mentre si moltiplicano risorse e campagne per favorire l’aborto, troppe donne non sono messe nelle condizioni di accogliere il proprio figlio. Ecco perché facciamo nostre, e rilanciamo, le parole che Papa Leone XIV ha rivolto venerdì scorso direttamente a Macron, durante il viaggio apostolico in Francia, proprio quella Francia che ha drammaticamente esultato per aver inserito l’aborto in Costituzione: “ribadisco con forza che la tutela del diritto alla vita costituisce il fondamento imprescindibile di ogni altro diritto umano”. Ecco, l’unica cosa sicura e legale che vogliamo in Italia è il diritto alla Vita».

Così Maria Rachele Ruiu (nella foto), portavoce di Pro Vita & Famiglia, in occasione della Giornata internazionale dell’aborto libero, sicuro e gratuito che si tiene ogni anno il 28 settembre.

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