Mercoledì 30 Settembre 2026 14:09
Roma: Bioparco, domenica 4, 11 e 18 ottobre attivita’ per biodiversita’ e protezione zone umide
Scopri le tre giornate evento del Bioparco di Roma dedicate alla protezione delle zone umide e alla biodiversità.
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Il Bioparco di Roma ha annunciato l’organizzazione di tre giornate evento intitolate “Tra acqua, aria e terra”, che si svolgeranno nelle date di domenica 4, 11 e 18 ottobre 2026. L’iniziativa mira a sensibilizzare il pubblico riguardo alla protezione delle zone umide, che sono gli ecosistemi più minacciati del pianeta e rappresentano una fonte fondamentale di acqua potabile. Questo evento è parte della campagna di conservazione Wetlands for life, promossa dall’Eaza (Associazione Europea Zoo e Acquari) per il biennio 2026-2027, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulla fragilità di questi ambienti.
Presso l’Oasi del lago, dalle ore 11.00 alle 17.00, si svolgeranno diverse attività educative, organizzate in postazioni tematiche, per esplorare la straordinaria biodiversità degli ecosistemi umidi. Qui, i visitatori potranno scoprire come acqua, fango e vegetazione creano nicchie ecologiche uniche, habitat per migliaia di specie animali e vegetali. L’attività denominata “A pelo d’acqua” prevede esperimenti e l’osservazione di riproduzioni di crani e modelli didattici, permettendo di approfondire la conoscenza di alcune specie e comprendere le loro strategie adattative. I partecipanti potranno scoprire le similitudini tra un coccodrillo, un ippopotamo e una rana, il motivo per cui le papere non si bagnano e la struttura di un nido di fenicottero.
Un’altra attività, intitolata “Tutto in una goccia”, offre un laboratorio di microbiologia all’aria aperta, in cui sarà possibile osservare da vicino i microrganismi presenti nell’acqua dolce utilizzando stereomicroscopi. Attraverso schede informative e modelli didattici, i partecipanti apprenderanno il ruolo cruciale che questi minuscoli organismi ricoprono per la vita sul nostro pianeta.
Nella postazione “Mettiamoci il becco”, i visitatori potranno scoprire come la forma del becco degli uccelli possa rivelare informazioni preziose riguardo all’ambiente in cui vivono e alle loro abitudini alimentari. Analogamente ai denti dei mammiferi, il becco fornisce indicazioni sulle azioni di afferrare, raccogliere, frantumare o lacerare il cibo. Attraverso un’attività di esplorazione e gioco, i partecipanti saranno invitati a collegare i becchi agli uccelli corrispondenti, riflettendo sul rapporto tra forma e funzione.
Infine, l’attività “Alieni in palude” presenta un racconto illustrato con la tecnica del kamishibai, avente come protagonista Emys, una testuggine palustre europea. La vita di questo rettile si è complicata a causa dell’introduzione di specie aliene, come le testuggini palustri americane, spesso abbandonate in natura da chi non riesce a prendersene cura. Attraverso questa favola, i bambini acquisiranno importanti nozioni sugli animali alieni e sul problema dell’abbandono degli animali. Tutte le attività della giornata sono comprese nel costo del biglietto.
