Giovedì 1 Ottobre 2026 13:10
Roma: controlli tra Testaccio e Ostiense , sequestrati oltre 235 mila prodotti
Scoperti oltre 235 mila prodotti irregolari a Roma: sanzioni e chiusure per attività illegali.
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Oltre 235 mila prodotti irregolari sono stati sequestrati, insieme a 109 interventi di natura economico-finanziaria, 13 lavoratori in nero identificati e due strutture ricettive abusive che sono state sottoposte a provvedimenti di chiusura. Questo è il bilancio del piano straordinario di controlli eseguito nelle ultime ore dalla Guardia di Finanza nei quartieri Testaccio e Ostiense di Roma, situati tra i Municipi I e VIII, con verifiche che si sono estese anche al centro storico della capitale. L’operazione, condotta dai militari del I Gruppo Roma e degli altri Reparti capitolini, ha visto il coinvolgimento di oltre 60 finanzieri, unità cinofile, Baschi Verdi e un elicottero della sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Aeronavale di Civitavecchia.
Nel mirino delle operazioni sono finite strutture ricettive, minimarket, esercizi di vicinato e attività commerciali legate alla movida. Sul fronte turistico, le Fiamme Gialle hanno individuato due strutture che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, operavano in difformità rispetto alle autorizzazioni possedute. Queste attività erano formalmente riconducibili a diverse strutture ricettive extra-alberghiere, attraverso più Scia, ma gli investigatori hanno accertato una gestione unitaria, con reception e servizi centralizzati, presentando caratteristiche riconducibili a un’attività alberghiera. Per le irregolarità riscontrate, sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 40mila euro, ed è stata inoltrata a Roma Capitale la richiesta di chiusura delle attività e di cessazione dei relativi provvedimenti autorizzativi.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza dei minimarket. In un esercizio gestito da un cittadino cinese, i finanzieri hanno sequestrato penalmente 19.827 articoli pirotecnici, stoccati, secondo gli accertamenti, in violazione delle norme di pubblica sicurezza.
Complessivamente, sono stati sequestrati oltre 235 mila prodotti irregolari o contraffatti. In particolare, 203.805 articoli, tra giocattoli, prodotti tessili, casalinghi e souvenir, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo per violazioni del Codice del consumo. Per queste irregolarità, sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 14.683 euro. Sul fronte della contraffazione, sono stati invece sequestrati 31.972 articoli con marchio Apple contraffatto. Nell’ambito dei controlli mirati sui negozi di vicinato e minimarket, in 16 esercizi sono state riscontrate complessivamente 10 irregolarità. Gli accertamenti hanno riguardato anche il lavoro, con l’individuazione di 13 lavoratori completamente in nero, impiegati senza regolare contratto e senza copertura previdenziale e assicurativa.
Nei bar e nelle sale slot sono state inoltre trovate otto apparecchiature funzionanti al di fuori degli orari consentiti dalle disposizioni comunali. Per le violazioni riscontrate, sono state elevate sanzioni per un totale di 3.600 euro. Sul fronte fiscale, i finanzieri hanno eseguito complessivamente 76 controlli strumentali, di cui 46 hanno evidenziato irregolarità. Tra queste, 29 omesse memorizzazioni dei corrispettivi e sette omessi collegamenti telematici tra i terminali Pos e i registratori telematici, contestati nei minimarket e negli esercizi di vicinato. È stato accertato inoltre l’omesso pagamento di due canoni Rai. Sono stati verificati anche due distributori di carburante della zona per controllare la corretta comunicazione dei prezzi praticati al ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’operazione ha interessato infine anche la viabilità nelle principali arterie di accesso ai quartieri, con cinque controlli sulla circolazione delle merci su strada. Complessivamente, sono stati verificati 91 mezzi e 109 soggetti. È stata contestata una violazione al Codice della strada ed è stato disposto il fermo amministrativo di un ciclomotore. L’attività, spiegano le Fiamme Gialle, rientra nel dispositivo permanente di vigilanza economica e finanziaria volto a contrastare l’illegalità economica, tutelare i lavoratori e garantire condizioni di leale concorrenza. I controlli si inseriscono inoltre nelle attività di presidio del territorio e di sicurezza urbana condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
