Giovedì 1 Ottobre 2026 13:10
Roma: Mussolini (FI), dati Patane’ su Ztl e permessi cancellati ambigui, chiesto accesso ad atti
Rachele Mussolini critica i dati di Eugenio Patanè sulla cancellazione dei permessi Ztl, sollevando dubbi sulla trasparenza dell'Amministrazione.
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La capogruppo capitolina di Forza Italia, Rachele Mussolini, ha espresso in una nota il suo “profondo sconcerto e preoccupazione” riguardo all’assoluta ambiguità dei dati forniti da Eugenio Patanè in merito alla cancellazione di oltre 130.000 permessi Ztl. Secondo Patanè, tali cancellazioni sarebbero attribuibili a questa Amministrazione, ma Mussolini sottolinea che i numeri presentati sembrano non avere fondamento e, contrariamente a quanto affermato dallo stesso assessore alla Mobilità, sono di difficile, se non impossibile, accesso sul portale open data di Roma Capitale. Questo solleva interrogativi sul concetto di trasparenza.
Le affermazioni di Patanè contengono clamorose ed evidenti contraddizioni che non possono essere ignorate e che i cittadini romani hanno il diritto di conoscere. In particolare, riguardo ai 37.700 ingressi cancellati per la rimozione della terza targa legata ai permessi disabili, è necessario chiarire – a beneficio della verità dei fatti e dei cittadini – che questa misura non riduce affatto il numero di auto circolanti munite di Cude, poiché la circolazione è consentita a una sola vettura per avente diritto.
È surreale, continua Mussolini, che il Campidoglio, a trazione dem, si vanti della revoca di 20.000 permessi di disabili deceduti, considerando che l’Amministrazione stessa è l’unica responsabile di un grave abuso perpetratosi per anni, imputabile alla mancanza di controlli sui dati inerenti alla mobilità e all’anagrafe.
Infine, riguardo all’ultimo dato relativo all’abbattimento dei permessi per auto elettriche a seguito dell’introduzione della tassa green di luglio, Patanè rasenta il grottesco. Nella sua dichiarazione, pubblicata sia a mezzo stampa che sul portale di Roma Capitale, l’assessore comunica con orgoglio una riduzione dei permessi attivi per i veicoli elettrici – da 75.000 a 2.500 – senza fornire la fonte di tali dati. Inoltre, menziona un abbattimento dei passaggi giornalieri delle auto elettriche, che in poche righe passano da 50.000 a 5.000 – senza chiarire quale sia la cifra esatta – pre-tassa, ai 400 attuali. Dati che l’assessore ritiene facilmente consultabili sul portale open data di Roma Capitale, ma che in realtà risultano di difficile, se non impossibile, accesso.
