Giovedì 1 Ottobre 2026 12:10
RomePhotoLab: tre giorni di street photography a Roma
RomePhotoLab: tre giorni di street photography a Roma Per tre giorni Roma diventa un enorme set fotografico a cielo aperto. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 torna infatti RomePhotoLab, il Festival internazionale dedicato alla street photography, con un programma che unisce mostre, talk, PhotoWalk, workshop, incontri e momenti di networking. Il centro della […]
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Per tre giorni Roma diventa un enorme set fotografico a cielo aperto. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 torna infatti RomePhotoLab, il Festival internazionale dedicato alla street photography, con un programma che unisce mostre, talk, PhotoWalk, workshop, incontri e momenti di networking.
Il centro della manifestazione sarà Villa Altieri, all'Esquilino, dove il pubblico potrà visitare gratuitamente la mostra dei finalisti e le altre esposizioni. Il programma si estende però anche fuori dalla sede principale, con attività in altri luoghi della città.
L'edizione 2026 è la quarta e porta a Roma fotografi e appassionati provenienti da diversi Paesi. Al centro resta il concorso internazionale di street photography, che quest'anno ha raccolto oltre 2.500 candidature.
Il cuore del festival è la grande esposizione allestita all'interno di Villa Altieri – Palazzo della Cultura e della Memoria Storica.
Nel complesso saranno presentate oltre 300 fotografie distribuite in dieci mostre, insieme alla selezione delle immagini finaliste del concorso RomePhotoLab 2026.
Il concorso è articolato in diverse sezioni, tra cui Streets of the World, dedicata alla fotografia di strada internazionale, Series / Photographic Project e la sezione dedicata a Street Photography in Rome. La scelta dei finalisti è affidata a giurie internazionali formate da fotografi e professionisti della street photography.
Tra i temi ricorrenti ci sono la vita quotidiana, gli incontri casuali, le persone, l'architettura e tutto ciò che può trasformare una scena ordinaria in un'immagine capace di raccontare una storia.
La location non è casuale.
Villa Altieri fu trasformata in residenza alla fine del Seicento per volontà di Paluzzo Altieri, nipote di papa Clemente X, probabilmente su progetto dell'architetto Giovanni Antonio De Rossi. Dopo diversi passaggi di proprietà, la Provincia di Roma acquistò il complesso nel 1975.
La villa è stata restaurata nel 2010 e oggi ospita la Biblioteca Istituzionale e l'Archivio Storico della Città Metropolitana di Roma, l'area museale e archeologica Altieri, il Centro Studi Pio Rajna e altri spazi destinati alle esposizioni e alla cultura.
Per il weekend del RomePhotoLab questi ambienti diventano quindi lo sfondo di una grande esposizione dedicata alla fotografia contemporanea.
La prima giornata si apre alle 10:00.
Alle 10:30 arriva il Touch & Try organizzato da FotoEma, seguito alle 11:00 dalla PhotoWalk dedicata alla street photography.
L'appuntamento è particolarmente interessante perché non si limita a una semplice passeggiata fotografica. I partecipanti potranno infatti provare sul campo fotocamere e obiettivi messi a disposizione da Ricoh, Panasonic, Sony e Nikon, accompagnati da tre fotografi specializzati.
I gruppi saranno guidati da Tamas Dragon, Massimo Russo e Victor Shohet, con tre approcci differenti alla fotografia di strada: geometrie, luce e ombre per Dragon; osservazione delle persone e della vita quotidiana per Russo; imprevedibilità, coincidenze e situazioni spontanee per Shohet.
La partecipazione è gratuita ma con registrazione obbligatoria. Chi vuole provare l'attrezzatura deve inoltre portare la propria scheda di memoria, perché gli scatti realizzati durante la PhotoWalk possono essere salvati e portati a casa.
Registrazione gratuita alla PhotoWalk FotoEma
Alle 17:00 di venerdì è in programma il vernissage ufficiale della mostra.
Sarà il momento in cui Villa Altieri aprirà ufficialmente l'esposizione dei finalisti e delle altre mostre del festival. La giornata prosegue poi alle 20:00 con il “Chat and Beers”, una serata informale di benvenuto al The Yellow Bar di YellowSquare.
La giornata più spettacolare è probabilmente quella di sabato.
Alle 9:30 parte da Villa Altieri “The Italian Job – The Ultimate Photo Walk in Rome”, la grande PhotoWalk del festival. Secondo l'organizzazione, saranno oltre 200 i fotografi coinvolti, divisi in piccoli gruppi che si muoveranno in varie zone della Capitale per raccontare Roma attraverso le proprie immagini.
La passeggiata dura dalle 9:30 alle 12:30 ed è costruita come una vera sfida fotografica: ogni partecipante riceve una lista di challenge da completare durante il percorso. L'iniziativa è organizzata con il gruppo Rroma Street.
Dettagli e partecipazione alla The Italian Job PhotoWalk
Dopo la PhotoWalk, alle 15:00, Villa Altieri ospita il talk di Siegfried Hansen, “How Could I Change My Perception?”.
Il fotografo parlerà del modo in cui cambiare il proprio sguardo sulla strada e trovare nuove possibilità compositive.
Alle 16:30 sarà la volta di Matt Stuart, con l'incontro “Every Moment is Unique”, dedicato all'imprevedibilità e all'unicità dei momenti catturati nella fotografia di strada.
Sono due nomi particolarmente legati alla scena internazionale della street photography e rappresentano uno dei punti di forza della programmazione 2026.
Sabato alle 18:00 sarà il momento degli RPL26 Awards, la cerimonia di premiazione ufficiale del concorso.
La premiazione si terrà nella Conference Hall al primo piano di Villa Altieri e sarà l'occasione per conoscere i vincitori delle diverse categorie dell'edizione 2026.
Il concorso assegna premi nelle categorie dedicate alla fotografia singola internazionale, alle serie e alla fotografia di Roma. Il valore del primo premio nelle diverse categorie “Streets of the World” e “Street Photography in Rome” è indicato in 1.200 euro.
L'ultima giornata comincia alle 10:00.
Alle 11:00 Pia Parolin presenta il talk “Beyond the Obvious”, mentre alle 12:00 Francesca Chiacchio parla di composizione con “Filling the Frame”.
Nel pomeriggio, alle 15:00, arriva il talk di Victor Shohet, “London Street Vibe”, seguito alle 16:00 dall'incontro con Evdoxia Fasoula e Mimo Khair, “Through Street & Beyond: Exploring the Boundaries of Street Photography”.
Alle 17:00 il festival si chiude con la proiezione delle 20 fotografie selezionate durante la grande PhotoWalk del sabato, accompagnata dai saluti finali dell'organizzazione.
RomePhotoLab non è pensato soltanto per chi vuole guardare le fotografie.
Il festival propone infatti anche una sezione di workshop intensivi destinati a chi vuole lavorare concretamente sulla propria fotografia.
Tra gli appuntamenti c'è il workshop di Siegfried Hansen, “How Could I Change My Perception!”, articolato su tre giornate dal 30 settembre al 2 ottobre. Il programma alterna lezioni teoriche, shooting e revisione delle fotografie e affronta composizione, lettura delle scene, momenti decisivi, stile personale ed editing. Il costo indicato è di 700 euro.
Il workshop di Matt Stuart, “Right Here, Right Now”, in programma l'1 e 2 ottobre, risulta invece sold out.
C'è poi quello di Francesca Chiacchio, “Looking for the Right Composition”, previsto il 2 ottobre dalle 10 alle 16:30 e dedicato soprattutto alla costruzione dell'immagine, tra primo piano e sfondo, luci, ombre, vuoti, livelli e sovrapposizioni. Il prezzo indicato è di 150 euro.
Infine Pia Parolin conduce “Beyond the Obvious – Widen Your View”, workshop pratico dedicato a fotografi principianti e avanzati. Anche questo costa 150 euro.
Per informazioni e prenotazioni dei workshop il festival indica l'indirizzo
info@romephotolab.it
.Una delle novità di RomePhotoLab 2026 è proprio il tentativo di trasformare il festival in un punto di incontro per la community fotografica.
Oltre alle mostre, il programma comprende infatti talk, PhotoWalk, workshop, masterclass, networking, uno spazio dedicato a zine e libri fotografici e una nuova area podcast.
La fotografia viene così affrontata da più punti di vista: come linguaggio artistico, pratica quotidiana, esercizio di osservazione e occasione di confronto tra professionisti e appassionati.
Una delle sezioni del concorso è dedicata esclusivamente a Street Photography in Rome.
Le immagini devono rappresentare la Capitale attraverso elementi riconoscibili della città, ma il punto non è soltanto fotografare i monumenti più famosi. Il concorso cerca immagini capaci di raccontare Roma attraverso persone, situazioni, contrasti, geometrie e momenti della vita urbana.
È anche per questo che la PhotoWalk del sabato può diventare uno degli appuntamenti più interessanti del festival: per qualche ora Roma sarà osservata contemporaneamente attraverso centinaia di obiettivi.
La partecipazione al festival e la visita alle mostre sono gratuite.
Anche i talk inseriti nel programma principale sono gratuiti. Le attività formative, come workshop e alcune esperienze fotografiche, hanno invece un costo separato.
La PhotoWalk FotoEma del venerdì è gratuita ma richiede registrazione, mentre la grande PhotoWalk del sabato è un'attività specifica del festival e va verificata attraverso il relativo sistema di iscrizione.
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