Venerdì 2 Ottobre 2026 16:10
Roma: in estate 2027 nuovo assetto ai Fori Imperiali, Gualtieri “sara’ boulevard di Roma”
Il progetto Carme a Roma prevede un rinnovamento dell'area archeologica con interventi significativi e tempistiche chiare.
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Un’unica area archeologica che si estende per 106 ettari, risultando più grande di Pompei, sarà completamente rinnovata a partire dal prossimo anno. Il progetto, denominato Carme, a Roma, prevede una passeggiata rinnovata e ampia. “Via dei Fori Imperiali diventerà un grande boulevard”, ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante un incontro ai Mercati di Traiano, dove ha fatto il punto sull’andamento dei lavori, iniziati nel 2024 e finanziati con 200 milioni di euro provenienti da diverse fonti, sia comunali che statali. Questo ambizioso progetto comprende 80 opere, di cui 30 sono a cura della Sovrintendenza capitolina. “Una buona parte di queste sono già concluse, mentre altre sono attualmente in corso”, ha precisato Gualtieri. “Tutti i lavori saranno ultimati entro l’estate del 2027”, ha garantito il sindaco.
Tra gli interventi principali previsti, vi è l’eliminazione del muretto che attualmente separa via dei Cerchi dal Circo Massimo, insieme alla riqualificazione delle vie di accesso al Campidoglio, che saranno interdette al traffico automobilistico: entrambi i lavori partiranno a gennaio. Per quanto riguarda via dei Fori Imperiali, le operazioni di rimozione dei marciapiedi inizieranno a marzo. Lo spazio dedicato ai bus, ai taxi e ai mezzi di soccorso sarà ridotto da sei a due corsie carrabili, mentre i marciapiedi saranno sostituiti da una pavimentazione in basalto a livello della strada. “La dimensione della strada non cambierà, ma non ci sarà più il marciapiede. I mezzi pubblici, fino all’apertura della stazione Venezia della Metro C, prevista per il 2032-2033, circoleranno solo al centro, su due sole corsie. In questo modo, si ampliano le fasce pedonali, restituendo quattro corsie carrabili ai pedoni”, ha puntualizzato Gualtieri.
Il progetto include anche la creazione di terrazze di affaccio sui Fori Imperiali e nuove piantumazioni di pini e altre specie arboree. Nel frattempo, sono già stati completati i lavori di riqualificazione di via di San Gregorio, via dei Cerchi, via di San Teodoro, via del Foro Romano e via della Consolazione. Tra i cantieri attualmente in corso, spicca il restauro del muro di fondo del Foro di Augusto, che, con i suoi 33 metri di altezza conservati, separava in epoca antica il Foro dal quartiere della Suburra ed è attualmente visibile da via dei Fori Imperiali e da via Tor de’ Conti. Il programma prevede anche la ricostruzione di una porzione della Corte Porticata del Foro di Traiano per una migliore lettura del monumento, l’apertura al pubblico della Biblioteca occidentale del Foro di Traiano, gli scavi archeologici di via Alessandrina e del settore nord-orientale del Templum Pacis, e il recupero del collegamento tra Campo Carleo e Sant’Urbano, con la realizzazione di ambienti coperti musealizzati nel complesso antico.
Alla presentazione del progetto hanno partecipato l’assessore alla Cultura di Roma, Massimiliano Smeriglio, e l’assessora ai Lavori pubblici di Roma, Ornella Segnalini, insieme al Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali, Claudio Parisi Presicce, e al consulente del sindaco per il progetto Carme, Walter Tocci. “È un piano fondamentale per la città, per la trasformazione della qualità della vita dei cittadini”, ha sottolineato Segnalini. “Si tratta di un lavoro complesso che integra diverse fonti di finanziamento, con l’obiettivo di rendere lo spazio pubblico fruibile per i romani e le romane”, ha osservato Smeriglio. I lavori del progetto Carme includono anche la riqualificazione e rifunzionalizzazione della Torre dei Conti, che hanno subito rallentamenti a causa del crollo nel quale lo scorso anno ha perso la vita l’operaio 66enne Octav Stroici. Su questo punto, il sovrintendente Presicce ha dichiarato: “Abbiamo già avviato la revisione del progetto, per essere pronti a partire non appena l’immobile verrà dissequestrato dalla magistratura.”
