Venerdì 2 Ottobre 2026 16:10
Municipio Roma III: FdI, nuovi cartelli per le piantumazioni, chiarezza su costi e affidamenti
Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Manuel Bartolomeo, solleva dubbi sull'installazione dei cartelli per il nuovo piano di piantumazioni a Roma.
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I dati ufficiali sull’abbattimento delle alberature ci forniscono un quadro preoccupante: il Comune di Roma ha registrato, nel periodo compreso tra novembre 2021 e dicembre 2025, un totale di 29.136 abbattimenti e 706 schianti o crolli spontanei. Queste informazioni sono state riportate nel Bilancio arboreo della città. Proprio oggi, a pochi mesi dalle prossime elezioni comunali e municipali, si è deciso di adottare misure comunicative semplici per informare i cittadini riguardo al nuovo piano di piantumazioni. È quanto dichiara in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia in Municipio III, Manuel Bartolomeo.
“Da quel giorno, infatti, in tutti i municipi di Roma, incluso il nostro, sono comparsi cartelli con la scritta ‘Questo spazio è pronto per una nuova pianta’ – sottolinea Bartolomeo – . Sarà messa a dimora tra ottobre e marzo.” È interessante notare che questa iniziativa coincide con il periodo immediatamente precedente alla prossima tornata elettorale.
A questo punto, sorgono spontanee alcune domande: l’installazione di questi cartelli in legno, collocati sui cigli delle strade e in prossimità di marciapiedi spesso già ammalorati, è stata effettuata nel rispetto di tutte le norme vigenti? E soprattutto, quale è il costo complessivo di questi cartelli per i cittadini romani? Quanti ne sono stati installati su tutto il territorio capitolino? Qual è l’atto amministrativo che ne ha disposto l’acquisto e la posa? Quale ditta ha realizzato e installato questi cartelli?
Inoltre, c’è un’altra questione che merita riflessione: è stato davvero necessario ricorrere a questa forma di comunicazione per informare i cittadini sulle nuove piantumazioni? Oppure si tratta anche di un’operazione di comunicazione istituzionale volta a recuperare il consenso dopo le numerose critiche ricevute sulla gestione del verde pubblico? Non spetta a noi stabilire le intenzioni di chi amministra. Tuttavia, è compito dei cittadini giudicare i risultati.
Per farlo, è fondamentale avere accesso a dati chiari, atti pubblici, costi trasparenti e, soprattutto, garantire che gli alberi siano realmente piantati e mantenuti nel tempo. Perché il verde pubblico non può essere solo un tema di comunicazione. I cittadini meritano risposte concrete, non semplici cartelli”, conclude Bartolomeo.
