Lunedì 5 Ottobre 2026 11:10
Topi, zanzare e blatte: il Comune di Guidonia Montecelio corre ai ripari. Settantamila euro per la disinfestazione in 90 giorni
Non solo zanzare. Nelle segnalazioni che da mesi arrivano agli uffici di Palazzo Guidoni si parla soprattutto di topi. Avvistamenti nei quartieri, vicino ai cassonetti, nelle aree verdi. Tanto è bastato al Comune di Guidonia Montecelio per decidere un intervento straordinario. Con una determina firmata il 28 settembre dal dirigente dell’Area VIII, architetto Flavio Fabbietti, […]
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Non solo zanzare. Nelle segnalazioni che da mesi arrivano agli uffici di Palazzo Guidoni si parla soprattutto di topi. Avvistamenti nei quartieri, vicino ai cassonetti, nelle aree verdi. Tanto è bastato al Comune di Guidonia Montecelio per decidere un intervento straordinario.
Con una determina firmata il 28 settembre dal dirigente dell’Area VIII, architetto Flavio Fabbietti, l’amministrazione ha affidato il servizio di disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione del territorio comunale per i prossimi tre mesi.
A vincere l’appalto, da 70.825 euro complessivi, è la CE.NA.P. Centro Nazionale Poliservizi di Pomezia, società specializzata in servizi di igiene ambientale.
Il Comune ha scelto la strada dell’affidamento diretto, consentita dal nuovo Codice degli Appalti – il D.Lgs. 36/2023 – per i servizi sotto i 140 mila euro. L’offerta è stata richiesta tramite la piattaforma e-procurement comunale “Traspare” e la ditta pontina ha risposto con un ribasso del 3% sulla base d’asta.
Il contratto vero e proprio vale 57.009,44 euro più Iva – per un totale di 69.551,52 euro – a cui si aggiungono gli incentivi per le funzioni tecniche, l’Irap e il contributo Anac di 35 euro. Soldi già impegnati sul capitolo 4350 del bilancio 2026, quello dedicato appunto ai “servizi di disinfestazione e servizi analoghi”.
Responsabile unico del progetto è stata nominata la dottoressa Barbara Falcone, mentre la direzione dell’esecuzione dei lavori è stata affidata all’architetto Marzia Martinelli. Una distinzione obbligatoria, spiega la determina, perché la disinfestazione è considerata dalla normativa Anac un “servizio di particolare importanza”.
Nella premessa dell’atto, il dirigente cita due motivi. Il primo, più immediato, è dettato dalla necessità di “dare un risposta alle segnalazioni in ordine alla presenza di topi nel territorio comunale”.
Il secondo è legato alla prevenzione delle malattie trasmesse dalle zanzare. Il riferimento è al Piano Nazionale di Prevenzione delle Arbovirosi 2020-2025, appena prorogato di un anno, che impone ai Comuni un “approccio integrato” nella lotta agli insetti vettori. Non solo zanzara tigre, ma anche altri infestanti.
Il servizio dovrà essere eseguito in 90 giorni naturali e consecutivi dalla consegna dei lavori, fino a esaurimento delle somme. La ditta dovrà essere dotata di una polizza da almeno un milione di euro per danni a terzi e ai lavoratori. Dai controlli effettuati dagli uffici, il Durc della società risulta regolare fino al 13 novembre e la verifica sui requisiti attraverso il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico dell’Anac si è conclusa positivamente. L’atto ora passerà al Dipartimento Risorse Finanziarie per il visto di copertura contabile e poi alla pubblicazione sul sito istituzionale.
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