Mercoledì 7 Ottobre 2026 15:10
Ro.Mens in Vaticano: donato al Papa il gioco della Salute Mentale contro lo stigma
Il Direttore Generale della ASL Roma 2 Francesco Amato ha consegnato a Papa Leone XIV “Il Gioco Educativo della Salute Mentale”, simbolo dell’impegno contro pregiudizio ed esclusione

La consegna è avvenuta nel corso dell’udienza con il Santo Padre e rappresenta uno dei momenti più significativi di una settimana che vede la salute mentale al centro di incontri, dibattiti, convegni, iniziative sportive, appuntamenti artistici e occasioni di confronto con cittadini, professionisti e istituzioni.
“Il Gioco Educativo della Salute Mentale” nasce con una finalità precisa, trasformare il gioco in uno strumento di conoscenza. Attraverso domande, situazioni e percorsi educativi, invita a riconoscere e superare gli stereotipi che ancora condizionano il modo in cui la società guarda alla sofferenza psichica e alle persone che la vivono.
Portarlo in Vaticano significa affidare questo messaggio a un luogo dal profondo valore universale. La salute mentale diventa così non soltanto un tema sanitario, ma una questione che riguarda la dignità umana, le relazioni, la capacità di accogliere e il modo in cui una comunità sceglie di confrontarsi con la fragilità. L’incontro con Papa Leone XIV assume inoltre un significato ancora più intenso nel percorso avviato negli anni dalla ASL Roma 2. La presenza in Vaticano rinnova infatti un legame già segnato dalla precedente consegna a Papa Francesco di un mosaico raffigurante Franco Basaglia, figura simbolo del cambiamento culturale che ha restituito centralità alla persona nella cura della salute mentale.
Due momenti diversi, legati da uno stesso filo. Prima il volto di Basaglia, oggi un gioco educativo. Due linguaggi differenti per raccontare lo stesso principio, quello secondo cui la salute mentale non può essere separata dall’inclusione, dalla libertà, dal rispetto e dalla partecipazione. Il passaggio tra i due Pontefici attribuisce così alla nuova consegna un valore di continuità particolarmente significativo. Un messaggio condiviso nel tempo, che supera le persone e diventa patrimonio di un percorso culturale e istituzionale volto a ridurre le distanze e a contrastare ogni forma di emarginazione.
È anche questo lo spirito di RO.MENS, arrivato alla sua quinta edizione e costruito intorno alla convinzione che lo stigma possa essere combattuto soltanto moltiplicando le occasioni di conoscenza. La scienza, lo sport, l’arte, la comunicazione e oggi anche il gioco diventano strumenti diversi di una stessa battaglia culturale.
La consegna de “Il Gioco Educativo della Salute Mentale” a Papa Leone XIV porta dunque con sé il valore di un impegno che la ASL Roma 2 rinnova ogni giorno. Un impegno che esce dagli ambulatori e dai servizi sanitari per entrare nella società, perché prendersi cura della salute mentale significa anche costruire comunità capaci di comprendere prima di giudicare e di accogliere prima di escludere.
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