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Giovedì 8 Ottobre 2026 22:10

Prorogata al 7 febbraio 2027 la mostra “GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025” alla Galleria d’Arte Moderna di Roma

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Prorogata al 7 febbraio 2027 la mostra

GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025

Alla Galleria d’Arte Moderna ancora quattro mesi per ammirare le oltre 120 opere che ripercorrono i cento anni dell’istituzione.


RC’è tempo fino al 7 febbraio 2027 per visitare, alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi, la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025, promossa in occasione del centenario della fondazione della prima collezione civica di arte contemporanea a Roma.

Nel ripercorrere i passaggi cruciali della storia della collezione e del suo museo, il percorso riunisce lungo i tre piani della Galleria una selezione di oltre 120 tra dipinti, sculture e lavori di grafica, attraversando movimenti e tendenze che hanno caratterizzato due secoli di storia dell’arte italiana e internazionale, dalla fondazione, con i primi acquisti dalle grandi rassegne dell’epoca, fino ai più recenti anni Duemila. Un viaggio non solo nella ricca collezione del museo, ma nell’evoluzione stessa della politica culturale capitolina segnata da una lungimirante e continuativa attività di acquisizioni che, dalla fine dell’Ottocento a oggi, ha permesso di costituire un patrimonio unico e strettamente legato alla storia artistica della città. L’itinerario è reso ancora più dinamico grazie al recente rinnovo dell’allestimento, che ha visto l’ingresso di venticinque nuove opere tra cui alcuni capolavori inediti mai presentati prima. La mostra celebra così un corpus in continua crescita che ad oggi conta oltre 3.000 opere e vanta capolavori di Giacomo Balla, Carlo Carrà, Mario Sironi, Fortunato Depero, Antonio Donghi, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico e Antonietta Raphaël Mafai, tra gli altri.

La storia della collezione si sviluppa in stretta relazione con quella del museo, segnata da fasi complesse tra chiusure, trasferimenti e nuove aperture. Un primo nucleo di opere viene presentato per la prima volta al pubblico nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio nel 1925, e poi riallestita nel 1931 a cura di Antonio Muñoz con la denominazione Galleria Mussolini; è in questa occasione che, nella scenografica terrazza Caffarelli, Muñoz pone la Galatea di Amleto Cataldi, adibita a fontana al centro di una grande vasca, oggi esposta al pian terreno della Galleria. L’istituzione viene poi soppressa nel 1938, con il trasferimento delle opere in deposito temporaneo alla Regia Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Valle Giulia. La rinascita arriva nel dopoguerra, nel 1952, con la riapertura a cura di Carlo Pietrangeli negli ultimi due piani di Palazzo Braschi, nuova sede del Museo di Roma. Da qui, nel 1963, la raccolta viene trasferita al Palazzo delle Esposizioni su via Nazionale ed esposta nell’ambito della Mostra di una selezione di opere, curata dallo stesso Pietrangeli e aperta fino al 1972, prima di un nuovo rientro nei depositi. Negli anni Ottanta si accende il dibattito sulla scelta di una sede idonea e stabile, fino a individuare l’ex convento delle carmelitane scalze a San Giuseppe a Capo le Case in via Crispi. Inaugurata nel 1995 in un primo momento come soluzione provvisoria, la struttura diventa sede definitiva della Galleria dal 2011 dopo importanti lavori di adeguamento, segnando il ritorno a una dimensione pienamente pubblica e accessibile. Ad arricchire l’intreccio tra la storia dell’antico edificio e la collezione che vi è ospitata, il percorso include al primo piano un dipinto murale seicentesco attribuito a Suor Eufrasia della Croce, riemerso su una parete dell’ex coro d’inverno dopo anni di occultamento proprio in occasione della mostra e oggi in diretto dialogo con le opere esposte.

La mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025 è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. A cura di Ilaria Miarelli Mariani e Arianna Angelelli con Paola Lagonigro, Ilaria Arcangeli, Antonio Ferrara e Vanda Lisanti.


INFO

Indirizzo: Galleria d’Arte Moderna –
Via Francesco Crispi, 24

Orari: dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura). Chiuso il lunedì e il 25 dicembre.

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

www.galleriaartemodernaroma.it
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www.museiincomune.it

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