Venerdì 9 Ottobre 2026 16:10
Maltempo, i sindaci di Anzio e Nettuno chiedono lo stato di calamità naturale
A fronte della straordinaria ondata di maltempo che ha colpito il litorale, i sindaci di Anzio e Nettuno, Aurelio Lo […]
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A fronte della straordinaria ondata di maltempo che ha colpito il litorale, i sindaci di Anzio e Nettuno, Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini, hanno richiesto l’intervento urgente di uomini e mezzi alla Protezione Civile della Regione Lazio.
Il supporto servirà a liberare le strade dai detriti, garantendo il ripristino della viabilità e delle normali condizioni di sicurezza, mentre le strutture comunali restano attive per assistere la popolazione colpita.
Nel corso di una conferenza stampa congiunta, i due primi cittadini hanno tracciato il bilancio delle attività di emergenza gestite nelle ultime ore, annunciando che i due Comuni avvieranno l’iter formale — ai sensi dell’articolo 15 della legge regionale 2/2014 — per chiedere alla Regione Lazio la dichiarazione dello stato di calamità.
I dati confermano l’eccezionalità del fenomeno: nelle ultime 24 ore sono caduti ben 80 millimetri di pioggia, una quantità superiore a un decimo delle precipitazioni che solitamente si registrano sul territorio in un intero anno.
I dati confermano l’eccezionalità del fenomeno: nelle ultime 24 ore sono caduti ben 80 millimetri di pioggia, una quantità superiore a un decimo delle precipitazioni che solitamente si registrano sul territorio in un intero anno.
“L’allerta arancione si è rivelata provvidenziale alla luce di quanto accaduto”, hanno dichiarato i sindaci. “Appena ricevuta la segnalazione, abbiamo disposto la chiusura delle scuole come previsto dalla legge e attivato immediatamente i Centri Operativi Comunali (COC)”.
Lo Fazio e Burrini hanno poi voluto ringraziare i dipendenti comunali, i volontari, la Prefettura e la sala operativa della Protezione Civile regionale per il costante coordinamento. Proprio il continuo monitoraggio e le previsioni di miglioramento meteo hanno spinto i sindaci a non aprire il Centro Operativo Misto (COM). Su esplicita richiesta dei Comuni, la Regione ha comunque garantito l’invio di squadre straordinarie e motopompe idrovore per accelerare la pulizia delle strade. Tutte le misure di sicurezza restano attive per gestire le ultime criticità.
