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Mercoledì 14 Ottobre 2026 10:10

I nuovi “quartieri urbani” di Roma approvati dall’Assemblea Capitolina (con gli elaborati)

L’Assemblea Capitolina ha approvato il 1 ottobre la “99ª Proposta (Dec. G.C. n. 62 del

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L’Assemblea Capitolina ha approvato il 1 ottobre la “99ª Proposta (Dec. G.C. n. 62 del 7 luglio 2026) Suddivisione del territorio di Roma Capitale in “Quartieri Urbani” e individuazione di Zone Funzionali non residenziali“. Ci auguriamo che la nuova suddivisione contribuisca a una pianificazione urbanistica più vicina ai territori e a una più adeguata organizzazione dei servizi, e soprattutto che dia finalmente il via a reali “processi di partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza“. Pubblichiamo il dispositivo della Deliberazione e il comunicato del sito istituzionale. In download la Delibera e tutti gli allegati. Insieme alla Delibera è stato approvato un Ordine del Giorno che impegna “il Sindaco e la Giunta a valutare insieme ad ISTAT la modifica del perimetro previsto dalla deliberazione, includendo nel Quartiere Urbano Fonte Meravigliosa il Parco di via Inchiostri e divia Cerva e le aree verdi ad esso funzionalmente connesse (…)”(in calce)(AmBm)

“99ª Proposta (Dec. G.C. n. 62 del 7 luglio 2026) Suddivisione del territorio di Roma Capitale in “Quartieri Urbani” e individuazione di Zone Funzionali non residenziali”
scarica la Delibera

(…)

L’ASSEMBLEA CAPITOLINA DELIBERA

1) di approvare la suddivisione del territorio di Roma Capitale in:

  • a) 334 “Quartieri Urbani” che, fermo restando il riferimento dei Municipi quali ambiti territoriali, rappresentano il punto di osservazione per la pianificazione, laprogrammazione e la gestione delle politiche pubbliche;
  • b) 22 “Rioni” della Città storica ricadenti nel territorio del Municipio Roma I, confermati nella denominazione e nella perimetrazione vigente, non oggetto di modifica con il presente provvedimento;
  • c) 101“Zone Funzionali” non residenziali, quali ambiti territoriali con specifiche destinazioni d’uso e funzioni strategiche;
2) di stabilire che i Quartieri Urbani costituiscono riferimento per:

  • − la raccolta, l’analisi, elaborazione e diffusione dei dati statistici;
  • − l’analisi dei fenomeni sociali, economici e territoriali;
  • − la pianificazione, la programmazione e localizzazione dei servizi pubblici;
  • − la pianificazione e l’attuazione delle politiche di prossimità;
  • − i processi di partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza;
3) di stabilire che a ciascun Quartiere Urbano è attribuito un codice identificativo univoco nella forma “QU-[numero municipio]-[numero progressivo]”, finalizzato a garantirne la riconoscibilità amministrativa e l’integrazione nei sistemi informativi dell’Amministrazione; di stabilire che a ciascuna Zona Funzionale è attribuito un codice identificativo univoco nella forma “ZF-[numero municipio]-[numero progressivo]”, finalizzato a garantirne la riconoscibilità amministrativa e l’integrazione nei sistemi informativi dell’Amministrazione;

4) di stabilire che a ciascuna Zona Funzionale è attribuito un codice identificativo univoco nella forma “ZF-[numero municipio]-[numero progressivo]”, finalizzato a garantirne la riconoscibilità amministrativa e l’integrazione nei sistemi informativi dell’Amministrazione;

5) di dare atto che la delimitazione dei Quartieri Urbani e delle Zone Funzionali è definita negli elaborati cartografici allegati, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

6) di demandare agli uffici competenti:

  • − l’integrazione della nuova articolazione territoriale nei sistemi informativi;
  • − l’aggiornamento periodico dei perimetri;
  • − la gestione e diffusione dei dati, da effettuarsi almeno ogni cinque anni;
7) di promuovere il coinvolgimento dei municipi, delle istituzioni scientifiche e della cittadinanza nei processi di aggiornamento e validazione;

8) di stabilire che i Quartieri Urbani costituiscono riferimento per le politiche di decentramento, pianificazione territoriale e sviluppo locale nella loro suddivisione all’interno di ogni singolo Municipio.

ALLEGATO 1 Mappe Municipi con suddivisione Quartieri Urbani scarica

ALLEGATO 2 Sezioni censuarie per Rioni, Quartieri Urbani e Zone Funzionali Totale: 334 Quartieri Urbani, 22 Rioni, 101 Zone Funzionali. scarica

ALLEGATO 3 ZONE FUNZIONALI CLASSE DI FUNZIONALITA’ scarica

ALLEGATO 4 TABELLE per Municipio con: Popolazione iscritta in anagrafe per genere – Estensione – Densità. Anno 2025 scarica

ALLEGATO 5 (Allegato Fonti : Cartografie e basi territoriali -Testi di approfondimenti) scarica

(Counicato dal sito di Roma Capitale 1 ottobre 2026)

L’Assemblea Capitolina ha approvato la nuova mappa dei quartieri di Roma, portando a compimento un percorso che aggiorna, dopo quasi cinquant’anni, la rappresentazione territoriale della Capitale.

La nuova mappa individua 334 quartieri urbani, 22 rioni e 101 zone funzionali ed è il risultato di un percorso che ha integrato ricerca scientifica e partecipazione civica, coinvolgendo Municipi, Università, Istat, associazioni, comitati di quartiere e migliaia di cittadine e cittadini.

“Con il voto dell’Assemblea Capitolina portiamo a compimento un lavoro importante e necessario, che dopo quasi cinquant’anni ci consegna una nuova geografia della città, più aderente alla Roma di oggi. Roma è profondamente cambiata e questa mappa ci permette di conoscere meglio i suoi territori e le comunità che li abitano, riconoscendo e valorizzando l’identità e il senso di appartenenza dei suoi quartieri. Non introduciamo nuovi livelli amministrativi, ma ci dotiamo di uno strumento concreto per avere dati più precisi, programmare meglio gli interventi, distribuire in modo più efficace servizi e risorse e rafforzare le politiche di prossimità. Conoscere meglio Roma significa governarla meglio e costruire una città sempre più vicina alle persone”, dichiara il sindaco Roberto Gualtieri.

“Con il voto dell’Assemblea Capitolina si conclude un percorso lungo e complesso, durato oltre quattro anni, costruito insieme ai Municipi, alle Università Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, all’Istat, agli uffici comunali, ai comitati di quartiere, alle associazioni e alla cittadinanza. Per la prima volta la mappatura della città non è stata affidata soltanto al lavoro tecnico e scientifico, ma è stata costruita attraverso l’ascolto e la partecipazione dei territori. Il risultato è una fotografia aggiornata della Roma di oggi, che si affianca alle precedenti suddivisioni in zone urbanistiche e comprensori toponomastici e ci consente di leggere meglio la città reale. Ora la sfida è trasformare questa conoscenza in una risorsa concreta per le politiche pubbliche, la partecipazione e interventi sempre più vicini alle comunità”, afferma Andrea Catarci, responsabile dell’Ufficio di Scopo Quartieri e Partecipazione.

“Con il voto di oggi l’Assemblea Capitolina dà riconoscimento alle identità dei quartieri e al contributo delle comunità che hanno partecipato alla costruzione della nuova mappa – dichiara la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli –. Il confronto con i Municipi, i comitati, le associazioni e la cittadinanza ha permesso di raccogliere conoscenze e proposte essenziali per rappresentare la Roma di oggi. Ringrazio le consigliere e i consiglieri, le commissioni e tutte le persone che hanno lavorato a questo percorso. Ora questa conoscenza dei territori potrà aiutarci a individuare meglio le priorità e a rafforzare il rapporto tra le istituzioni e la vita quotidiana delle persone”.

“Per governare una città bisogna innanzitutto conoscerla. La nuova mappa ci consente di produrre e mettere a disposizione dati a livello di quartiere, fondamentali per comprendere le differenze e le disuguaglianze all’interno della città. È un patrimonio di conoscenza che sarà utile all’amministrazione per costruire politiche pubbliche più efficaci e, allo stesso tempo, ai ricercatori per continuare a studiare e comprendere le trasformazioni di Roma”, dichiara il professor Salvatore Monni, coordinatore scientifico del progetto.

Ordine del giorno n. 533
del 1° ottobre 2026
(collegato alla proposta di deliberazione n. 99/2026)

PREMESSO CHE
con la Proposta di Deliberazione n. 99/2026 l’Assemblea Capitolina intende approvare
la Suddivisione del territorio di Roma Capitale in “Quartieri Urbani” e individuazione di
Zone Funzionali non residenziali;
la deliberazione in esame introduce una nuova articolazione territoriale della città
attraverso la definizione dei Quartieri Urbani, quale base stabile per la raccolta,
l’elaborazione e l’analisi dei dati relativi alla popolazione, ai servizi, alle infrastrutture e
alle caratteristiche dei diversi territori;
la nuova suddivisione territoriale è finalizzata a garantire ambiti caratterizzati da
maggiore omogeneità e funzionalità ai fini della pianificazione e della gestione del
territorio;
CONSIDERATO CHE
nell’attuale proposta di delimitazione dei Quartieri Urbani risulta necessario verificare la
collocazione del Parco di via Cerva e del Parco di via Inchiostri rispetto al perimetro
individuato per il Quartiere Urbano Fonte Meravigliosa;
tali spazi risultano strettamente connessi alla vita quotidiana del territorio e alla
fruizione da parte della popolazione residente nell’area di Fonte Meravigliosa;
L’ASSEMBLEA CAPITOLINA IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
a valutare insieme ad ISTAT la modifica del perimetro previsto dalla deliberazione,
includendo nel Quartiere Urbano Fonte Meravigliosa il Parco di via Inchiostri e di
via Cerva e le aree verdi ad esso funzionalmente connesse, al fine di assicurare la
coerenza territoriale e funzionale di tale attribuzione.
F.to: Barbato, Quarzo, Rocca, Erbaggi e Masi (FdI)

vedi anche La nuova mappa dei quartieri di Roma (si possono mandare osservazioni) del 31 Ottobre 2025

14 ottobre 2025

Per osservazioni e precisazioni sui documenti pubblicati dal Comune di Roma scrivere a laboatoriocarteinregola@gmail.com



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