Venerdì 16 Ottobre 2026 23:10
Raimondo si porta a casa il pallone e il Frosinone fa festa
TABELLINO FROSINONE-SASSUOLO 4-2 PRIMO TEMPO 3-2 FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono (35’ st st Amey), Monterisi (29’ st Fayed), Cittadini, Bracaglia; Schmid, Calò (35’ st Cichella),...
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Raimondo si porta a casa il pallone e il Frosinone fa festa
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FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono (35’ st st Amey), Monterisi (29’ st Fayed), Cittadini, Bracaglia; Schmid, Calò (35’ st Cichella), Masini; Ghedjemis, Raimondo (45’ st Birligea), Kvernadze (29’ st Zerbin).
A disposizione: Pisseri, Desplanches, Calvani, Akpoguma, El Azzouzi, Fini, Hasa, Terzic, Bobcek, Tchato.
Allenatore: Alvini.
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Van Der Brempt, Caleta-Car, Odenthal, Doig (23’ st Obrador); Bakola, Matic (23’ st Lipani), Thorstvedt (13’ st Bowie); Berardi, Esposito Seb. (23’ st Dominguez), Laurienté (38’ st Volpato).
A disposizione: Satalino, Turati, Cande, Walukiewicz, Ghion, Adzic, Skjellerup, Cinquegrano, Kakari, Pieragnolo.
Allenatore: Aquilani.
Arbitro: sig. Matteo Marchetti di Ostia Lido (Roma); assistenti: sig. Marco Trinchieri di Milano e Paolo Laudato di Taranto; IV Uomo: sig. Maurizio Mariani di Aprilia; Var: sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano (AQ); Avar: sig. Manuel Volpi di Arezzo.
Arbitro: sig. Matteo Marchetti di Ostia Lido (Roma); assistenti: sig. Marco Trinchieri di Milano e Paolo Laudato di Taranto; IV Uomo: sig. Maurizio Mariani di Aprilia; Var: sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano (AQ); Avar: sig. Manuel Volpi di Arezzo.
Marcatori: 9’ pt Calò (F), 14’ pt Berardi (S), 26’ e 29’ pt e 12’ pt Raimondo (F), 37’ pt Thorstvedt (S)
Note: Biglietti 1.986 (di cui ospiti 31); abbonamenti paganti: 11.404; totali spettatori 13.390; totale incasso rateo abbonamenti: euro 352.545,59; totale incasso biglietti: euro 41.950,00; Incasso totale: euro 394.495,59; angoli: 5-4 per il Frosinone; ammoniti: 32’ st Bowie (S); recuperi: 1’ pt; 4’ st; la Curva Nord è entrata nel settore dopo 15’ dal fischio d’inizio per protestare contro i fatti accaduti nella trasferta di Napoli.

Foto © IchnusaPapers
FROSINONE – E’ la notte dello spettacolo giallazzurro al ‘Benito Stirpe’. E’ la notte delle grandi risposte dopo la sconfitta di Napoli. Il Frosinone batte 4-2 il Sassuolo senza appello. E con una tripletta l’attaccante Raimondo infiocchetta il pallone, lo porta a casa e sale in vetta alla classifica dei cannonieri della massima serie a quota 7. Diciamolo subito: partita vietata ai deboli di cuore, soprattutto nel primo tempo – sbloccato da una rete di Calò – quando le difese non sono proprio impermeabili. Il 3-2 al termine dei primi 45’ lascia spazio a tutte le ipotesi.
Ma nella ripresa Alvini cambia spartito, chiude qualche spiffero di troppo nella propria metà campo e tiene i molossi in azione nella metà campo emiliana. Il 4-2 di Raimondo, anche se grazie all’ennesima partecipazione del pacchetto arretrato del Sassuolo e del portiere Muric, chiude praticamente i giochi. Frosinone a 13 punti in classifica. E seduto comodamente in poltrona in attesa dei risultati del weekend.

Ilario Monterisi (Foto: Mario Salati ©
S.M. Fotoreporter
)Nel Frosinone infermeria ai minimi storici, con il solo Grillitsch che sta seguendo un percorso di riabilitazione dopo l’intervento di ernia inguinale. Un cambio nella formazione-tipo rispetto alla trasferta di Napoli, si torna al 4-3-3 ortodosso. Davanti a Palmisani c’è Monterisi in coppia con Cittadini, Oyono presidia la corsia destra e Bracaglia viaggia a sinistra. A centrocampo Schmid parte da interno di destra, Masini omologo sul centrosinistra e Calò detta i tempi. Tridente solito con Raimondo attaccante centrale, Ghedjemis largo a destra e Kvernadze a sinistra.
Nel 4-3-3 del Sassuolo, reduce dal pari casalingo con il Milan, conferma tra i pali per il portiere Muric. Davanti a lui da destra a sinistra Van Der Brempt, Caleta-Car, Odenthal e Doig. In mezzo al campo Matic è il play, Bakola e Thorstvedt sono gli intermedi. In attacco Sebastiano Esposito è il terminale centrale, Laurienté a sinistra e Berardi a destra. Due cambi rispetto alla gara precedente. Emiliani privi di Leysen (stagione finita), Idzes, Koné, l’ex Boloca e Paz. Prima della gara intanto il sito specializzato gianlucadimarzio.com ha dato la notizia dell’ingaggio di una nuova figura nell’Area Tecnica del Frosinone: Nicola Gaiti è il nuovo Head of Football Strategy.

Bracaglia in un duello (Foto: Mario Salati ©
S.M. Fotoreporter
)Tanto palleggio negli scampoli iniziali, il Sassuolo cerca subito di scandire i tempi delle giocate. Dall’altra parte il Frosinone espone il marchio di fabbrica, aggressione sulla prima uscita e marcature strette. Al 3’ gli emiliani prendono campo con Bakola che trova una corsia libera a sinistra, una serie di rimpalli, pallone per Thorstvedt e poi la difesa giallazzurra si rifugia in angolo. E sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, pallone conteso tra Monterisi e Caleta-Car, sfera che termina di poco a lato.
Nel Sassuolo Bakola è già una spina nel fianco destro dei giallazzurri ma al 7’ se ne va bene in progressione Ghedjemis a destra, guadagna il lato lungo dell’area, pallone per Raimondo che però non trova l’attimo. Prende confidenza la squadra di Alvini che 1’ sfiora il vantaggio: apertura panoramica di Calò da sinistra a destra per Ghedjemis, il franco-algerino conquista la linea di fondo, ubriaca Van Der Brempt e sferra un gran tiro che si alza di poco.
Il gol ciociaro è nell’area: la ‘salida lavolpiana’ è un boomerang per i neroverdi, Masini contrasta Bakola, pallone per Calò che infila con precisione un rigore in movimento sull’uscita di Muric. Adesso gira tutto a perfezione sul versante giallazzurro. Al 12’ Muric mette i pugni su una conclusione di Bracaglia ma un attimo prima in area emiliana è mancato l’istinto da killer di Raimondo.

Kvernadze in azione (Foto: Mario Salati ©
S.M. Fotoreporter
)Gol fallito e gol subìto: Bakola alza la testa, la difesa del Frosinone ha i piedi sulla linea di centrocampo, Berardi scappa nella prateria, Palmisani ha un’esitazione, tocca il pallone che rimpalla sulle gambe dell’attaccante, bravo a non perdere il controllo e infilare il pareggio sul tentativo di recupero di Cittadini in scivolata.

(Foto: Mario Salati ©
S.M. Fotoreporter
)Non c’è tempo per respirare. Al 17’ Oyono vede dalla parte opposta Kvernadze, difesa del Sassuolo a guardare le mosche, il georgiano infila Muric ma il gol è annullato per offside dell’attaccante esterno. Il Frosinone spinge a 2’ dopo accarezza il vantaggio: serpentina in area di Masini nella posizione di mezzo sinistro, pallone dalla parte oppostaper Ghedjemis che tocca con lo stinco, pallone di poco fuori.
Frosinone bello quando attacca, da infarto quando difende: Muric lancia dalla parte di Berardi che prende il tempo a Bracaglia, il difensore ha la bravura di non perdere il contatto, lo tocca ma non lo spinge e quando l’attaccante neroverde decide per il tiro trova le mani di Palmisani a respingere, poi Bracaglia spazza come gli riesce meglio. La fase difensiva del Frosinone soffre la velocità e la qualità del Sassuolo.

Schmid in azione (Foto: Mario Salati ©
S.M. Fotoreporter
)Al 25’ Bakola sfrutta i movimenti diEsposito e Thorstvedt, trova la traccia centrale maPalmisani è bravo a parare centralmente. Nel momento migliore della squadra di Aquilani, il Frosinone torna avanti: Masini allarga per Schmid che infila al limite dell’area piccola un pallone maligno, Muric si accartoccia ma lascia la presa, Raimondo come un falco infila il vantaggio giallazzurro.
Muric è in bambola e non da stasera. E lo conferma 2’ dopo: pallone lungo di Palmisani che atterra al limite dell’area del Sassuolo,Caleta-Car sbaglia il retropassaggio, il portiere senza permesso di licenza va di testa,la sfera lo sorpassa e Raimondo fa 3-1, doppietta e sesto gol in campionato.

Oyono gioca l’ennesimo pallone (Foto: Mario Salati ©
S.M. Fotoreporter
)Il Frosinone però è incapace di gestire. E il Sassuolo ringrazia la difesa ballerina di Alvini. Giocata di Esposito in profondità per Thrstvedt che prende il tempo ad Oyono e batte Palmisani. Dall’altra parte si apre la voragine nel pacchetto arretrato emiliano, Raimondo vede l’angolino basso alla destra di Muri che stavolta pizzica il pallone con la punta delle dita ed evita il tris dell’attaccante. Le occasioni non mancano.
Se la confeziona al 41’ Ghedjemis, pallone destinato nell’angolo opposto ma c’è la schiena di Schmid passato da quelle parti. Nel finale un’altra opportunità per parte, maglie larghissime, ancora qualche errore di troppo su entrambi i fronti ma stavolta non piovono gol. Dopo 1’ di recupero arriva il duplice fischio che fissa un 3-2 a favore del Frosinone ma anche 5 gol tutti per gentile concessione.
Parte all’arma bianca il Frosinone, Ghedjemis vede lo spazio sulla corsia preferita ma la scelta al momento del passaggio favorisce il salvataggio di Caleta-Car. Al 4’ gran pallone di Calò per Raimondo che si fa anticipare al momento del tiro da Odenthal. Si gioca su un fazzoletto di campo sotto la Tribuna centrale, per favorire da una parte o dall’altra l’apertura di una prateria.

Raimondo grande protagonista della sfida (Foto: Mario Salati ©
S.M. Fotoreporter
)Al 6’ lungo palleggio del Frosinone partito dai piedi di Masini e finalizzato da un gran tiro di Calò deviato in angolo di Muric con un volo più per la platea che per necessità. Muric che su un retropassaggio all’8’ fa spostare il cuore a destra ai 31 tifosi neroverdi ma se la scampa con finta e dribbling su Raimondo. Che al 12’ fa 4-2 e tripletta personale: cross di Oyono sull’inserimento di Ghedjemis alle spalle della difesa emiliana, colpo di testa ad incrociare, miracolo di Muric che però non trattiene, Odenthal in ritardo e Raimondo in versione Pippo Inzaghi infila sotto la traversa il settimo gol personale in campionato. Aquilani getta nella mischia Bowie per Thorstvedt. Torna il +2 di vantaggio dei giallazzurri ma la giostra del gol annuncia spettacolo.

Bracaglia in un duello aereo (Foto: Mario Salati ©
S.M. Fotoreporter
)Come quello che dà Kvernadze al 17’ con dribbling a ripetizione su Van Der Brempt, il tiro termina in Curva Sud. Calò cerca la prima doppietta in serie A, il primo tiro termina docile tra le braccia di Muric, il secondo in Curva. Aquilani al 23’ ne cambia tre: Lipani per Matic, Obrador per Doig e Dominguez per Esposito. Mentre Kvernadze mette una palombella in area e per poco non la combinano ancora più grossa Van Der Brempt e Muric.
A bordocampo per il Frosinone sono pronti Fayed e Zerbin, Alvini detta i tempi del cambio al team manager Milana. I due entrano al 29’, rispettivamente al posto di Monterisi e Kvernadze. Esordio assoluto in campionato per l’egiziano. Al 30’ Oyono chiede troppo, il Sassuolo passa velocemente da sinistra a destra, pallone da Berardi a Lipani che manda sull’esterno della rete. Il Frosinone all’improvviso si blocca, il pallone ballonzola pericolosamente nell’area giallazzurra, la difesa si salva in angolo e respira.
Sassuolo praticamente a testa bassa nella metà campo del Frosinone. Qualche errore di troppo nella solita gestione del pallone tra le fila dei giallazzurri, la sfera arriva a Laurienté che impegna dalla distanza Palmisani che ammortizza il fendente. Alvini lancia forze fresche a 10’ dal 90’: Cichella per l’ottimo Calò e Amey per Oyono.

La Curva Nord dopo i 15′ di sciopero per i fatti accaduti a Napoli (Foto © IchnusaPapers)
Una serie di magie di Schmid, poi Muric rischia l’ennesima ‘bambola’ della serata e non c’è tempo per rilassarsi perché il Sassuolo sfiora il terzo gol due volte di fila, con un tiro di Volpato deviato in angolo e un colpo di testa di Odenthal subito dopo. Alvini manda in passerella Raimondo per la standing ovation, al 45’ entra Birligea. Nei 4’ di recupero il Sassuolo si lecca le ferite, il Frosinone si prepara ad accogliere l’esultanza finale dei propri tifosi.
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