Domenica 18 Ottobre 2026 14:10
Colleferro, presentato il libro “40 secondi” di Federica Angeli nel ricordo di Willy
Meno di un minuto: è questo il tempo che cambia per sempre la storia di una vita, di una famiglia […]
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Meno di un minuto: è questo il tempo che cambia per sempre la storia di una vita, di una famiglia e di un’intera comunità. Intorno a questo concetto drammatico si sviluppa “40 secondi”, il libro-verità della giornalista Federica Angeli (edito da Baldini e Castoldi) dedicato alla memoria di Willy Monteiro Duarte, presentato nel pomeriggio di ieri, 17 ottobre, alle ore 17:30 presso Biblioteca Comunale di Colleferro.
L’evento, molto partecipato, si è aperto con i saluti istituzionali e l’introduzione di Diana Stanzani, Vicesindaca del Comune di Colleferro, che ha voluto sottolineare l’importanza della memoria attiva, come esempio soprattutto per i più giovani.
Successivamente, l’autrice ha dialogato con Pierluigi Sanna, Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale e, al tempo dei fatti, primo cittadino di Colleferro.
Proprio dopo l’introduzione di Sanna, l’intervento di Federica Angeli ha toccato gli aspetti più complessi e le problematiche, anche odierne, del ruolo della stampa e della narrazione mediatica.
La giornalista ha rivendicato con forza la missione della sua professione, ricordando che: «Il giornalista è il garante della verità», ma anche evidenziando però come spesso l’informazione odierna soffra di una pericolosa forma di assuefazione verso determinati stereotipi.
Una riflessione, la sua, che è nata da un’analisi lucida e autocritica di come la stampa nazionale stia soffrendo anche oggi e di come abbia affrontato la tragedia di Willy nel 2020. In quell’occasione, infatti, si è assistito ad un “racconto sbagliato” di Colleferro: una narrazione che, molto spesso, ha denigrato e colpevolizzato un’intera città, ingiustamente.

Nel concludere il suo primo intervento, Federica Angeli ha voluto capovolgere questo stigma, celebrando la dignità, la forza e il senso di giustizia dei cittadini locali. Rivolgendosi direttamente alla platea, ha dedicato un applauso alla capacità di reazione della cittadinanza.
L’incontro di ieri pomeriggio non è stato dunque solo un omaggio a Willy, un ragazzo generoso e un esempio per tutti, ma anche un momento di grande riflessione sull’attualità e, soprattutto, una profonda catarsi collettiva per la comunità di Colleferro.
