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Mercoledì 21 Ottobre 2026 10:10

M.U.S.A. 2026, a Roma l’arte incontra il cinema, la letteratura e l’impresa

Tre giorni per mettere in dialogo artisti, scrittori, imprenditori e protagonisti dello spettacolo. Dal 23 al 25 ottobre 2026, la Coffee House di Palazzo Colonna, a Roma, ospita la prima edizione di M.U.S.A. – Music, Urban, Style, Art, il progetto ideato dall’art manager Michele Crocitto che punta a trasformare la creatività in un’occasione concreta di [...]

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Dal 23 al 25 ottobre 2026, la Coffee House di Palazzo Colonna, a Roma, ospita la prima edizione di M.U.S.A. – Music, Urban, Style, Art, il progetto ideato dall’art manager Michele Crocitto che punta a trasformare la creatività in un’occasione concreta di incontro e collaborazione.


Non soltanto opere da osservare, ma storie da ascoltare, idee da condividere e percorsi professionali destinati a incrociarsi. È questa la direzione di M.U.S.A., iniziativa che sceglie di avvicinare mondi diversi attraverso un programma di incontri, interviste, esposizioni artistiche e momenti esperienziali.


Nella cornice della Coffee House di Palazzo Colonna, l’arte diventa il punto di partenza di un dialogo che coinvolge cultura, comunicazione e impresa. Il progetto di Michele Crocitto nasce proprio da questa intuizione: creare uno spazio in cui le persone possano conoscersi, confrontarsi e dare forma a nuove opportunità, andando oltre il tradizionale concetto di mostra.

Anfissa Vassé, artista dei Baci
Anfissa Vassé, artista dei Baci



Tra gli appuntamenti in programma venerdì 23 ottobre spicca la presentazione di un’opera inedita della collezione Cinema dei Baci di Anfissa Vassé, artista che fa del bacio un racconto contemporaneo capace di intrecciare emozioni, linguaggio artistico e immaginario cinematografico.


Attenzione anche per Giuliano Grittini, maestro d’arte noto per la storica collaborazione con Alda Merini e per le esperienze artistiche legate a protagonisti del calibro di Chia, Paladino, Boccioni e Rotella. In occasione di M.U.S.A. presenterà un’opera inedita, aggiungendo un nuovo tassello al percorso espositivo della manifestazione.


Accanto a loro, il pubblico potrà incontrare le opere di Pietro Guttuso, Gianluca Ferrari, Rosella Giorgetti, Swetlana Tissen e Cinzia Colantoni, artisti coinvolti in un percorso che mette al centro linguaggi e sensibilità differenti.


Lo sguardo oltre i confini italiani arriverà da Londra con Amy Tiffany Hemingway, che presenterà per la prima volta a Roma la sua collezione artistica. Sarà presente anche Sabrina Atttiani con Il Cerchio, ulteriore presenza nel panorama espositivo dell’evento.


La varietà dei partecipanti racconta una delle ambizioni di M.U.S.A.: accostare esperienze differenti senza ridurle a un’unica forma espressiva, lasciando che siano le opere e gli incontri a costruire il dialogo.



A M.U.S.A. l’arte non si esaurisce nella dimensione visiva. La letteratura trova spazio attraverso autrici che portano al centro dell’attenzione libri, percorsi personali e nuove forme di espressione.


Sabrina Nasti presenterà il libro Eyes Latte Macchiato, condividendo il proprio percorso nel mondo della scrittura. Un appuntamento che amplia il racconto della manifestazione, mettendo in relazione la dimensione letteraria con le altre forme della creatività.


Protagonista di un incontro dedicato al libro Non ci sono paure sarà anche Ilaria Toncelli, che presenterà inoltre due nuove opere artistiche. Parola e immagine si affiancheranno così all’interno di un programma che mette in comunicazione linguaggi diversi, senza confinare la creatività in una sola disciplina.



Il rapporto tra arte e impresa è uno degli elementi centrali della visione di M.U.S.A. I partner non vengono considerati soltanto come sostenitori economici, ma come realtà chiamate a partecipare a un progetto di comunicazione, relazione e condivisione.


Tra le aziende presenti figura Brontes Group di Luca Fabrizi, insieme a Magic Pack Imballaggi e a Michela Flammini con Top One e Loca Marketing.


Il settore della ristorazione sarà rappresentato dal ristorante Angie’s di Angelica La Rosa, situato a pochi passi da Piazza di Spagna, nella cornice di Palazzo Mignanelli.


Tra gli special guest è attesa Nadia Bengala, che presenterà il suo Amaro Bengala e racconterà la nuova stagione del proprio percorso artistico. La sua presenza si inserisce nel dialogo tra spettacolo, creatività e imprenditoria che caratterizza l’iniziativa.


Completano il quadro delle realtà coinvolte Leone Barber di Lorenzo Orecchio e Corpus, associazione del trainer David Fiori, espressioni di ambiti nei quali immagine, benessere, identità e crescita personale incontrano la cultura.



Tra le realtà presenti ci sarà anche Blu Iguana, il nuovo concept di Fabrizio Renzi e Fabio Eleuteri, descritto come una galleria d’arte innovativa dallo stile internazionale.


Il progetto presenterà gli artisti ISO 74, Francesca Diana Martines, Buccolini Valentina, Federica Gabrielli e RO5 Popart.


La partecipazione di Blu Iguana amplia il percorso dedicato alle arti visive, affiancando alla presenza dei singoli artisti una proposta che guarda a un linguaggio espositivo dal respiro internazionale.


A rappresentare il settore automobilistico sarà PM Auto di Pasquale Di Paolo, realtà specializzata nella vendita di automobili di lusso.



Il legame tra creatività, territorio e valorizzazione delle eccellenze italiane trova spazio anche attraverso i partner istituzionali e imprenditoriali della manifestazione.


Cantina Silvestroni sarà il main sponsor di M.U.S.A., con una presenza che richiama la tradizione vitivinicola e il valore delle produzioni italiane.


La Fondazione Giovanni Scambia parteciperà come partner d’onore, affiancando il progetto nel quadro delle collaborazioni previste per questa prima edizione.



Dal 23 al 25 ottobre, M.U.S.A. porterà alla Coffee House di Palazzo Colonna un programma che intreccia arti visive, libri, spettacolo, comunicazione e attività imprenditoriali. Il filo conduttore non è soltanto la presenza di protagonisti provenienti da settori diversi, ma la volontà di farli dialogare all’interno di uno stesso spazio.


È qui che il progetto di Michele Crocitto prova a distinguersi: l’opera d’arte non è il punto d’arrivo, ma l’inizio di una relazione. Una conversazione può aprire una strada, un incontro può far nascere una collaborazione, una visione condivisa può trasformarsi in un progetto.


M.U.S.A. nasce con questa prospettiva: mettere in contatto persone, idee e competenze, facendo della creatività un linguaggio capace di avvicinare esperienze anche molto lontane.


Perché una mostra può raccontare ciò che un artista ha creato. Un luogo di incontro, invece, può mettere in moto ciò che ancora deve nascere. E ogni visione, per prendere forma, ha bisogno della propria Musa.


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