Mercoledì 21 Ottobre 2026 19:10
Il cinema contro la violenza sulle donne
Il 22 ottobre Gino Cecchettin incontra Paola Randi alla Casa Internazionale delle Donne di Roma per il film Se domani non torno. Gino Cecchettin a Roma: il cinema sfida la violenza di genere ???? Gino Cecchettin protagonista di un incontro alla Festa del Cinema di Roma 2026 dedicato alla violenza sulle donne. Giovedì 22 ottobre…
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Gino Cecchettin protagonista di un incontro alla Festa del Cinema di Roma 2026 dedicato alla violenza sulle donne. Giovedì 22 ottobre alle 20.30, la Casa Internazionale delle Donne ospita un confronto sul film Se domani non torno, diretto da Paola Randi. Un appuntamento che unisce cultura, educazione e responsabilità collettiva, nell’ambito della rassegna Le Meraviglie, promossa con la Fondazione Una Nessuna Centomila.
Il cinema entra nel dibattito sulla violenza di genere e porta al centro della Capitale una riflessione che riguarda l’intera società. Giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 20.30, la Casa Internazionale delle Donne di Roma ospita un incontro dedicato a Se domani non torno, il film diretto da Paola Randi.
L’appuntamento si svolge nella Sala Carla Lonzi, all’interno dello storico complesso di via della Lungara, e rientra nel programma di Le Meraviglie, la rassegna collegata alla Festa del Cinema di Roma e realizzata insieme alla Fondazione Una Nessuna Centomila.
Tra i partecipanti annunciati figura Gino Cecchettin, padre di Giulia e presidente della fondazione che porta il nome della figlia. Una presenza particolarmente significativa per un confronto dedicato al riconoscimento della violenza, alla prevenzione e al ruolo che la cultura può svolgere nella formazione delle coscienze.
Il titolo Se domani non torno richiama immediatamente il tema della violenza maschile contro le donne e il valore delle parole con cui si cerca di riconoscere una situazione di pericolo.
La scelta di dedicare al film un incontro pubblico permette di affiancare al linguaggio cinematografico il contributo di persone impegnate nella prevenzione, nella formazione e nella difesa dei diritti.
La serata del 22 ottobre è un incontro di approfondimento, non la proiezione annunciata del film. La programmazione prevede infatti la presentazione cinematografica il giorno successivo, venerdì 23 ottobre alle 18.30, all’Auditorium Parco della Musica, nella Sala Sinopoli.
Si tratta di due momenti distinti dello stesso percorso culturale: prima il confronto pubblico, poi la visione dell’opera all’interno del programma della manifestazione romana.
L’iniziativa rappresenta anche un esempio della collaborazione tra festival cinematografici e organizzazioni sociali, con l’obiettivo di utilizzare la visibilità del cinema per affrontare argomenti che richiedono attenzione ben oltre la durata di una proiezione.
La partecipazione di Gino Cecchettin attribuisce all’incontro una dimensione civile particolarmente forte. Dopo il femminicidio della figlia Giulia, avvenuto nel novembre 2023, il padre ha intrapreso un percorso pubblico dedicato all’educazione affettiva, al rispetto e alla prevenzione della violenza di genere.
La Fondazione Giulia Cecchettin è nata per trasformare questa esperienza dolorosa in un impegno rivolto soprattutto alle nuove generazioni.
Il lavoro della fondazione comprende iniziative educative e di sensibilizzazione destinate a promuovere relazioni rispettose e una maggiore consapevolezza dei comportamenti che possono precedere le forme più gravi di violenza.
Il tema riguarda anche il linguaggio quotidiano, gli stereotipi e l’idea del possesso nelle relazioni. La prevenzione non comincia soltanto quando si manifesta un’aggressione fisica, ma passa attraverso il riconoscimento di atteggiamenti di controllo, intimidazione e limitazione dell’autonomia personale.
Accanto alla regista Paola Randi sono annunciati Celeste Costantino e Lella Palladino, vicepresidenti della Fondazione Una Nessuna Centomila.
A moderare l’incontro sarà Giulia Minoli, presidente della fondazione. Nel programma della rassegna compare inoltre Barbara Leda Kenny, presidente della Casa Internazionale delle Donne.
Il confronto mette quindi in relazione esperienze differenti: la creazione artistica, l’attività delle associazioni, l’impegno educativo e le iniziative che promuovono l’autonomia delle donne.
La Fondazione Una Nessuna Centomila opera nel campo del contrasto alla violenza maschile sulle donne, anche attraverso progetti culturali e iniziative di sostegno alla rete dei centri antiviolenza.
Il contributo delle organizzazioni impegnate quotidianamente sul territorio permette di affrontare la questione senza ridurla alla sola dimensione emotiva o alla cronaca dei singoli femminicidi.
La scelta della sede non è casuale. La Casa Internazionale delle Donne, nel quartiere Trastevere, rappresenta uno spazio storico di incontro tra associazioni, professioniste, attiviste e realtà impegnate per i diritti e l’autodeterminazione femminile.
Le sue attività comprendono iniziative culturali, appuntamenti pubblici e progetti legati ai diritti sociali, alla salute e alla libertà delle donne.
Portare un evento della Festa del Cinema in questo luogo significa trasferire parte della manifestazione fuori dalle sale tradizionali, avvicinando l’esperienza cinematografica a un contesto nel quale le questioni affrontate sullo schermo sono oggetto di lavoro quotidiano.
Il cinema diventa così il punto di partenza di una conversazione pubblica, capace di coinvolgere esperienze e competenze provenienti da ambiti diversi.
L’attenzione alla prevenzione occupa un ruolo centrale nel contrasto alla violenza contro le donne. I comportamenti violenti non si manifestano sempre attraverso un’aggressione immediatamente riconoscibile.
Possono essere preceduti da isolamento, controllo delle comunicazioni, limitazioni economiche, minacce, molestie ripetute e tentativi di compromettere l’indipendenza della persona.
Riconoscere questi segnali non significa poter prevedere automaticamente un femminicidio, ma consente di individuare situazioni nelle quali può essere necessario cercare aiuto.
In Italia il 1522 è il numero nazionale gratuito antiviolenza e antistalking, disponibile ventiquattr’ore su ventiquattro. Il servizio offre ascolto e orientamento verso le strutture di sostegno presenti sul territorio.
La responsabilità della violenza appartiene sempre a chi la esercita: nessuna scelta della persona che la subisce può giustificare minacce, aggressioni o comportamenti coercitivi.
Il confronto su Se domani non torno è fissato per giovedì 22 ottobre 2026 alle 20.30, presso la Sala Carla Lonzi della Casa Internazionale delle Donne, in via della Lungara a Roma.
La proiezione del film è invece programmata per venerdì 23 ottobre alle 18.30, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica.
L’iniziativa è organizzata nell’ambito della Festa del Cinema di Roma insieme alla Casa Internazionale delle Donne e alla Fondazione Una Nessuna Centomila, con la partecipazione annunciata di Paola Randi, Gino Cecchettin, Giulia Minoli, Celeste Costantino e Lella Palladino.
Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.
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