Giovedì 22 Ottobre 2026 19:10
Dal 5 al 15 novembre 2026 torna a Roma il MedFilm Festival, il festival del cinema del Mediterraneo
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MEDFILM FESTIVAL 2026
32ª edizione | 5-15 novembre
IL CINEMA DEL MEDITERRANEO A ROMA
CONFERENZA STAMPA MERCOLEDI’ 28 OTTOBRE ORE 11.00 CASA DEL CINEMA
Danielle Arbid apre il festival, Premio alla Carriera a Rashid Masharawi,
retrospettiva dedicata a Mohammad Bakri e omaggio a Tony Gatlif
Dal 5 al 15 novembre 2026 torna a Roma il MedFilm Festival, il festival del cinema del Mediterraneo, la più longeva manifestazione cinematografica della Capitale e l’unico appuntamento italiano dedicato alle cinematografie euro-mediterranee.
Fondato e diretto da Ginella Vocca, il festival giunge alla sua 32ª edizione, proseguendo un percorso che da oltre trent’anni mette in relazione le culture e le cinematografie delle diverse sponde del Grande Mare attraverso film, incontri, formazione e cooperazione professionale. Dopo aver inaugurato nella primavera del 2026 il suo primo spin-off newyorkese e aver appena concluso a Rabat la quinta edizione della sua versione marocchina, il MedFilm torna nella Capitale con undici giorni di programmazione in sala e online, tra concorsi, anteprime, retrospettive, omaggi, incontri professionali ed eventi speciali. Sede principale della manifestazione sarà il The Space Cinema Moderno, affiancato per gli eventi collaterali dal Teatro Palladium, dalla Casa del Cinema, dal Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza Università di Roma e dall’Archivio Flamigni. La programmazione toccherà inoltre diversi comuni del Lazio.
Ad aprire la 32ª edizione sarà l’anteprima italiana di Seuls les rebelles (Only Rebels Win) di Danielle Arbid (L’amante russo, Beirut Hotel) che accompagnerà il film a Roma. Presentato come film d’apertura della sezione Panorama alla Berlinale 2026, il nuovo lungometraggio della regista franco-libanese racconta l’incontro tra Suzanne, vedova di origine palestinese interpretata da Hiam Abbass, e Osmane, giovane sudanese senza documenti. Separati da quarant’anni d’età e da condizioni sociali opposte, i due si avvicinano fino a innamorarsi, mentre una Beirut attraversata dalla crisi diventa lo spazio di una relazione chiamata a confrontarsi con convenzioni, razzismo e pregiudizi.
Tra i protagonisti della nuova edizione Rashid Masharawi, storico amico del MedFilm Festival, cui verrà conferito il Premio alla Carriera. Figura centrale del cinema palestinese contemporaneo, regista e produttore da sempre impegnato nel racconto della propria terra e delle sue trasformazioni, Masharawi accompagnerà la retrospettiva dedicata a Mohammad Bakri (1953-2025), attore e regista palestinese con cui ha condiviso una lunga storia artistica. Diretto nel corso della sua carriera, tra gli altri, da Costa-Gavras, Amos Gitai, Michel Khleifi, Saverio Costanzo e dai fratelli Taviani, Bakri ha attraversato il cinema palestinese e internazionale facendo della memoria, della storia e dell’impegno civile alcuni dei nuclei della propria ricerca artistica. La retrospettiva ne restituisce le diverse dimensioni, dalla regia documentaria alla recitazione, attraverso titoli come 1948, Jenin, Jenin, Da quando te ne sei andato e il cortometraggio Le Monde, a cui si aggiunge Laila’s Birthday dello stesso Masharawi, di cui Bakri è protagonista. Un percorso che restituisce il ritratto di un artista per il quale arte, cinema, memoria personale e storia collettiva si sono costantemente intrecciati.
Un altro momento speciale sarà l’omaggio a Tony Gatlif, scomparso nel settembre 2026. A un anno dal Premio alla Carriera MedFilm Festival 2025, il festival torna sul cinema del regista con Korkoro (Freedom), un’opera ambientata nella Francia occupata durante la Seconda guerra mondiale, dedicata alla persecuzione dei rom e attraversata da una riflessione sulla libertà e sulla resistenza. Con questa scelta, il MedFilm ribadisce lo stretto legame che da tempo unisce il festival a un autore che per cinquant’anni ha fatto della cultura rom, della musica, dell’esilio, del viaggio e delle identità nomadi i motivi centrali di un cinema umanista, politico e profondamente personale.
Oltre a questi nomi di spicco, le prime anticipazioni del programma delineano una selezione che porterà a Roma film presentati e premiati nelle più importanti vetrine del cinema contemporaneo. Tra questi, l’anteprima italiana di L’Estive di Naël Khleifi e Lisa Debauche, entrambi ospiti del MedFilm Festival. Presentato nel Concorso Cineasti del Presente al Locarno Film Festival, dove Manal Issa ha ricevuto il Pardo per la migliore interpretazione, il film segue Hana, giovane donna di origine libanese che lavora come apprendista pastora sulle Alpi e vede il proprio isolamento e le proprie certezze incrinarsi con l’arrivo di una nuova compagna di lavoro. In anteprima romana sarà invece mostrato Salvation di Emin Alper, vincitore dell’Orso d’Argento – Gran Premio della Giuria alla Berlinale 2026 e prossimamente distribuito in Italia da Wanted. Ambientato in un remoto villaggio della Turchia orientale, il film segue una comunità in cui una disputa per la terra riporta alla luce antichi rancori, tensioni religiose e lotte di potere, alimentando un conflitto destinato a travolgere l’intero villaggio.
Accanto al Concorso Internazionale Lungometraggi “Amore e Psiche” trovano spazio il Concorso Internazionale Cortometraggi “Methexis”, ATLANTE – Fuori Concorso e PERLE, la sezione dedicata al cinema italiano. Tra le prime segnalazioni di ATLANTE figura Citizen Osama di Ahmed Hassouna, presentato Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e scelto dalla Palestina per rappresentare il Paese agli Oscar 2027 nella categoria del Miglior Film Internazionale. Girato nel nord della Striscia di Gaza, il documentario segue Osama Al-Ashi, ex fotografo d’arte diventato documentarista di guerra, che continua a raccontare la devastazione che lo circonda mentre cerca di proteggere la moglie e il figlio appena nato. Il film sarà prossimamente nelle sale italiane con Officine UBU.
Accanto alle sezioni cinematografiche trovano spazio appuntamenti che nel tempo hanno ampliato il raggio d’azione del MedFilm: le masterclass offriranno occasioni di incontro tra grandi protagonisti del cinema, studenti e pubblico; Voci dal carcere accoglierà le opere nate all’interno degli istituti penitenziari, guardando al cinema come a una pratica di espressione e di libertà; Sguardi dal futuro sarà dedicata alle opere degli studenti delle scuole di cinema euromediterranee, i registi di domani; Letture dal Mediterraneo metterà infine in dialogo il festival con la letteratura attraverso gli incontri con autrici e autori del panorama contemporaneo.
Un altro asse fondamentale è quello dei MedMeetings, la piattaforma professionale del MedFilm Festival, che nel 2026 raggiunge la sua 10ª edizione e che sarà in programma a Roma il 9 e 10 novembre. In dieci anni di attività, i MedMeetings hanno coinvolto registi, produttori, distributori e professionisti provenienti dall’Europa, dal Mediterraneo e dal Medio Oriente, favorendo lo sviluppo di nuovi progetti, collaborazioni internazionali e percorsi di coproduzione. Il programma comprende MedPitching, dedicato ai progetti in fase di sviluppo, e MedWIPs – Works in Progress, rivolto ai film di finzione e ai documentari creativi in fase di post-produzione.
Attraversano inoltre il programma alcuni premi che individuano temi e ambiti di particolare interesse per la manifestazione. Prosegue l’attenzione nei confronti della questione ambientale con il Premio speciale 60 anni di WWF, cui si affiancano il Premio Diritti Umani Amnesty International Italia e il Premio Valentina Pedicini, dedicato alle opere prime e seconde. A questi si aggiungono il Premio Migliore Coproduzione Euro-mediterranea – Opere Prime e Seconde, realizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea per valorizzare le coproduzioni e il dialogo tra culture europee e mediterranee, e il Premio Ecumenico dell’Institut français – Centre Saint-Louis, assegnato al miglior film che esprima valori universali come dolore, speranza, giustizia e ricerca di senso.
Il MedFilm Festival si pregia dell’Adesione del Presidente della Repubblica Italiana e del Patrocinio e sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Ministero della Giustizia, dell’Unità di Missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, del FAMI – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, della Regione Lazio e del Comune di Roma.
Supportano l’evento, tra gli altri, l’OIM – Organizzazione Internazionale delle Migrazioni, le Sedi Diplomatiche in Italia, i Ministeri della Cultura e gli Enti cinematografici di oltre 40 Paesi, 150 scuole di Cinema, le Università di Roma La Sapienza e Roma Tre e UNIMED – Mediterranean Universities Union.
Il 32° MedFilm Festival si svolgerà a Roma dal 5 al 15 novembre 2026, in sala e online.
Crediti foto: Hiam Abbass e Amine Benrachid, foto dal set; film Seuls les rebelles (Only Rebels Win) di Danielle Arbid. Produzione: Easy Riders Films, Abbout Productions.
