Domenica 25 Ottobre 2026 14:10
Collina Fleming, la piazza che divide il quartiere: “Così Roma Nord rischia la paralisi”
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Dal Municipio XV una risoluzione contro la pedonalizzazione di Piazza Monteleone di Spoleto: cancellati 40 stalli e le corsie laterali, commercianti in allarme.
Quaranta parcheggi in meno, due corsie laterali cancellate e un’unica arteria, la Via Flaminia, chiamata a reggere da sola il peso di un intero quadrante. Alla Collina Fleming il cantiere di Piazza Monteleone di Spoleto ha smesso di essere solo un’opera di riqualificazione ed è diventato una questione di tenuta: della viabilità, già al limite nelle ore di punta, e di un commercio di vicinato che teme di non rialzarsi.
A dare voce al malessere di residenti, comitati e commercianti è la risoluzione dei Consiglieri del Municipio XV, che chiede una variante in corso d’opera per ripensare il progetto. Il timore, dicono i promotori, è una “paralisi sistematica”: senza le valvole di sfogo interne, tutto il traffico locale finirebbe sulla Flaminia. Sul fronte economico, senza baie di carico e scarico né stalli a rotazione veloce, a rischio c’è l’intera economia del quartiere.
Il documento impegna Presidente e Giunta a rivolgersi ai Dipartimenti di Roma Capitale. Chiede, se necessario, una sospensione temporanea dei lavori e modifiche nel rispetto del quadro economico già stanziato. Sul tavolo ci sono il ripristino totale delle corsie, il recupero dei posti auto con sosta a disco orario e una semipedonalizzazione flessibile o ZTL oraria.
Una totale pedonalizzazione che rischia di bloccare definitivamente la viabilità di Roma Nord e assestare un colpo mortale al commercio di vicinato della Collina Fleming. È questo il fulcro della proposta di risoluzione presentata dai Consiglieri del Municipio XV, che chiede una variante in corso d’opera urgente per ridefinire il progetto di riqualificazione di Piazza Monteleone di Spoleto.
L’atto d’indirizzo recepisce formalmente le forti preoccupazioni sollevate dai residenti, dai comitati di quartiere e dall’Associazione commercianti “Associazione Collina Fleming”. Sotto accusa ci sono le modalità attuative del cantiere che, così come concepito, cancella di colpo 40 stalli di sosta ordinaria ed elimina le due corsie stradali laterali alla piazza, unico sfiato interno per la circolazione del quadrante.
“La Via Flaminia è già oggi strutturalmente intasata e al collasso nelle ore di punta. Convogliare forzatamente tutto il traffico locale su questa unica direttrice, privando il Fleming delle sue valvole di sfogo interne, significa condannare il quartiere a una paralisi sistematica”, spiegano i Consiglieri promotori dell’iniziativa. “A questo si aggiunge il dramma dei commercianti: eliminare 40 parcheggi senza prevedere baie di carico/scarico merci o stalli a rotazione veloce distruggerà l’economia di vicinato”.
La risoluzione impegna formalmente il Presidente del Municipio XV e la Giunta ad attivarsi immediatamente presso la Direzione Tecnica e i Dipartimenti centrali di Roma Capitale. La richiesta è chiara: una sospensione temporanea dei lavori, se necessaria, per introdurre modifiche geometrico-funzionali al progetto ai sensi dell’art. 120 del Codice dei Contratti Pubblici, rimanendo all’interno del quadro economico già stanziato.
I Consiglieri e le realtà del territorio propongono soluzioni concrete: il ripristino totale delle corsie di sfiato laterali, il recupero dei 40 posti auto tramite sosta regolamentata a disco orario e l’adozione di una semipedonalizzazione flessibile o ZTL oraria. L’obiettivo è tutelare l’interesse pubblico e coniugare la nascita della nuova struttura mercatale con le imprescindibili necessità di mobilità e sopravvivenza economica del quartiere.
