Servizi > Feed-O-Matic > 755460 🔗

Mercoledì 28 Ottobre 2026 20:10

A Piazza di Spagna è arrivato il merchandising, che dicono la Soprintendenza e il Campidoglio?

Ritorniamo su una vertenza lanciata da Carteinregola un anno e mezzo fa, e diventata un appello

#uncategorized #in evidenza #area unesco #associazioni #centro storico #gabinetti #i municipio #inforazione turistic #merchandising #municipio 1 #pit #risoluzione #sindaco #sorpintendenza #tutela
leggi la notizia su Carteinregola





Ritorniamo su una vertenza lanciata da Carteinregola un anno e mezzo fa, e diventata un appello al Sindaco e alle istituzioni capitoline di  decine di firme di  intellettuali, associazioni, cittadini*, affinchè il Comune di Roma rinunciasse al progetto di inserire un “PIT-Stop– Punto di Informazione Turistica” a Piazza di Spagna. Un gigantesco scatolone di vetro e metallo, realizzato e gestito da un privato, in uno dei luoghi più suggestivi e identitari della Capitale, in sostituzione dei gabinetti pubblici comunali sotterranei esistenti, già dotati di ascensore per disabili e addetto alle pulizie, con una semplice scala di accesso coperta da una discreta tettoia.

Il progetto del PIT Stop era stato già bocciato dalla Soprintendenza nel 2015, insieme ad altri due che dovevano sostituire i gabinetti di Piazza Sidney Sonnino a Trastevere e di Piazza della Città Leonina a ridosso di Piazza San Pietro.  Tre progetti che sembravano definitivamente archiviati, mentre erano andati avanti quelli dislocati in altre zone della città.

Invece  – incredibilmente – il progetto di Piazza di Spagna era rispuntato, insieme agli altri  due, tra gli interventi proposti dal Sindaco Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025 e inseriti nei relativi DPCM, e questa volta la Soprintendenza aveva avallato, senza dare alcuna spiegazione a giustificazione del cambio di parere.

In seguito alle proteste di cittadini e associazioni il I municipio il 22 maggio 2025 aveva approvato  all’unanimità, anche con i voti delle opposizioni, una Risoluzione che impegnava  la Presidente e la Giunta a chiedere “la valutazione di conformità ambientale e paesaggistica della struttura P.I.T. realizzata a Piazza di Spagna“, insieme ad  alcune limitazioni all’illuminazione del PIT e all’esclusione di merchandising e pubblicità**.



In seguito ad alcuni articoli giornalistici che rilanciavano la protesta, il Presidente della commissione Turismo del Comune Mariano Angelucci aveva  risposto alle critiche*** definendo la costruzione del manufatto una «riqualificazione» dello spazio, sostenendo che serviva  a «migliorare il decoro di uno dei luoghi più iconici della città» e aggiungendo   “che il chiosco non esporrà pubblicità, che sarà illuminato in modo discreto e che venderà «merchandising selezionato».

Così il mega chiosco era stato costruito e aperto un anno fa, ma per molti mesi aveva svolto il solo servizio informazioni e gabinetti; ma dopo quest’estate si è invece riempito di merce in vendita per turisti: guide di Roma, ombrelli e borracce con riproduzioni dei monumenti cittadini, calamite/souvenirs che riproducono soggetti sacri o bibite internazionali, stampe con icone capitoline stilizzate,  la tombola romana. 

Chiederemo alla Soprintendenza e al Comune se tali oggetti appartengano al citato «merchandising selezionato» e se siano compatibili con l’immagine di una delle piazze storiche più famose del mondo, sito UNESCO, sul cui spazio pubblico peraltro si sono insediati – legittimamente –  tavolini, transenne e stufe a pochi metri dalla celebre scalinata. 

Gruppo urbanistica e paesaggio Carteinregola


VEDI anche
PIT Piazza di Spagna e gli altri – cronologia e materiali

28 10 2026

PER OSSERVAZIONI E PRECISAZIONI scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com

NOTE

* il 12 maggio 2025 Carteinregola lancia un appello sottoscritto da 
più di 60 firme: Nessuna nuova costruzione in Piazza di Spagna – Chi ama Roma non la ferisce
 e contestualmente diffonde un video di 4′ che descrive la vicenda. Alcune testate riprendono la notizia

**22 maggio 2025 il Consiglio del I Municipio approva all’unanimità con i voti PD, Civica Gualtieri, Demos, Sinistra Civica Ecologista, Roma Futura, Lista Calenda Sindaco, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia, Legavoti PD, Civica Gualtieri, Demos, Sinistra Civica Ecologista, Roma Futura, Lista Calenda Sindaco, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia, Lega, una Risoluzione che impegna la Presidente e la Giunta a chiedere “la valutazione di conformità ambientale e paesaggistica della struttura P.I.T. realizzata a Piazza di Spagna“, alcune limitazioni all’illuminazione del PIT e l’esclusione di merchandising e pubblicità e che la Presidente e la Giunta municipale siano coinvolti “sui progetti presenti e futuri che comportano la creazione di nuovi manufatti nel Sito Unesco 
scarica Risoluzione n. 17 del 22-05-2025 Tutela del patrimonio monumentale e paesaggistico nelle piazze del Centro Storico, e urgente richiesta di valutazione di impatto ambientale del P.I.T. di Piazza di Spagna – Intervento num.
145 del DPCM degli interventi del Giubileo 2025 (del 11.6.2024
)

(:..)

PRESO ATTO INFINE CHE:

in data 21 maggio 2025, il nuovo manufatto in Piazza di Spagna è stato completato,impattando così una delle aree di maggior pregio della Capitale.

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA I CENTRO IMPEGNA LA PRESIDENTE E LA GIUNTA:

1.A chiedere con somma urgenza la valutazione di conformità ambientale e paesaggistica della struttura P.I.T. realizzata a Piazza di Spagna da parte degli organi istituzionali preposti, al fine di appurare la sua conformità (negata nel 2015), o viceversa, di agire in regime diautotutela.

2. In ogni caso, a prevedere che la struttura:

a. non possa essere illuminata con luci “decorative”, colorate, che non abbiano lo stretto scopodi illuminare l’interno, che queste ultime siano di colore neutro, di non forte intensità e abbianouna tonalità calda;

b. non diventi un locale commerciali in cui vendere e/o esporre merci di qualsiasi tipo;

c. non diventi supporto di pubblicità.

3. A chiedere all’amministrazione centrale il coinvolgimento della Presidente e degli Assessori competenti Municipio I Roma Centro sui progetti presenti e futuri che comportano la creazione di nuovi manufatti nel Sito Unesco.

** vedi La  Repubblica Roma 13 maggio 2025 Marina de Ghantuz Cubbe 







Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI