Giovedì 29 Ottobre 2026 18:10
Cortei: sciopero del 30 ottobre, a Roma scatta piano sicurezza, controlli rafforzati e droni
Domani a Roma scatta il piano sicurezza per le manifestazioni, tra cui il corteo indetto dall'Usb per lo sciopero generale.
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In vista delle manifestazioni programmate per domani nella Capitale, tra cui il corteo organizzato in occasione dello sciopero generale indetto dall’Unione sindacale di base, è stato attivato un piano di sicurezza che prevede un monitoraggio intensivo del centro di Roma. Questo include l’utilizzo di droni e velivoli, con particolare attenzione all’area del Colosseo, del Circo Massimo e della stazione Termini, nonché al controllo della zona del porto di Civitavecchia.
Il tavolo tecnico presieduto dal Questore di Roma si è concluso questo pomeriggio, durante il quale si è svolto un briefing operativo coinvolgente tutti i rappresentanti delle forze e dei corpi di polizia, insieme a ulteriori enti come Ama Spa e Atac. Durante la riunione, sono state analizzate le manifestazioni che interesseranno la Capitale nella giornata di domani. In particolare, il corteo preavvisato dall’Usb inizierà in concomitanza con la cerimonia inaugurale del Villaggio della Sicurezza al Circo Massimo, in vista della ricorrenza del 4 novembre prossimo. Non mancheranno ulteriori impegni istituzionali e iniziative preannunciate che influenzeranno, con una rete territoriale estesa, tutto il centro storico urbano.
L’organizzazione del corteo indetto da Usb è stata contestualizzata in un percorso di dialogo e mediazione, alimentato dai vertici della Questura con i promotori negli ultimi giorni. Questo approccio mira a garantire spazi di agibilità che accompagnino la rivendicazione di istanze sociali ed economiche, facendo leva sul senso di responsabilità degli organizzatori. La Questura ha sottolineato in una nota che la mediazione è stata condotta in un’ottica di assoluta trasparenza, ribadendo la ferma posizione delle istituzioni nel garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, in relazione a ogni comportamento che possa costituire violazione delle norme vigenti.
Particolare attenzione sarà dedicata all’area archeologica del Colosseo e del Circo Massimo, non solo in relazione alle dinamiche del corteo, ma anche ai numerosi pre-concentramenti previsti e/o annunciati da diversi punti e istituti scolastici della città. Questi pre-concentramenti consentiranno alle diverse componenti destinate a comporre il corteo stesso di raggiungere il punto di concentramento in piazza dei Cinquecento. L’attività informativa sarà ulteriormente potenziata grazie alla sinergia tra gli uffici della Questura e il Centro per la Sicurezza Cibernetica, che avrà il compito di monitorare l’ambiente osint.
È previsto anche l’impiego di velivoli del primo reparto Volo della polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri, supportati dai droni in dotazione alla Questura capitolina, per il controllo aereo dei luoghi in cui si svolgeranno gli eventi. Tra gli obiettivi sensibili monitorati figura anche lo scalo ferroviario di Roma Termini, la cui valenza simbolica e strategica assume un’importanza ancora maggiore in occasione della manifestazione di domani, indetta dalla sigla sindacale Usb, in ragione dello sciopero generale che potrebbe coinvolgere anche il personale del comparto ferroviario.
La vigilanza sarà estesa anche all’hub portuale di Civitavecchia, che, come specificato nella nota, potrebbe rappresentare una meta utile per ulteriori iniziative di protesta durante la giornata di sciopero generale. La vivibilità della manifestazione sarà garantita attraverso un approccio low profile, che le forze di polizia adotteranno per gestire il corteo e gli altri eventi cittadini, compatibilmente con le modalità comportamentali che i manifestanti stessi adotteranno durante l’iniziativa.
