Venerdì 30 Ottobre 2026 11:10
Metro B Roma, nuovi treni Hitachi: al via le prove dinamiche, si avvicina l’ingresso in servizio
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Un nuovo passo per il rinnovo della metropolitana della Capitale. I convogli devono completare verifiche tecniche e un periodo di pre-esercizio prima di poter trasportare i passeggeri. L’obiettivo resta il debutto entro il 2026.
Novità per la metro B di Roma, dove prosegue il percorso di collaudo dei nuovi treni Hitachi destinati a rinnovare la flotta della linea. Le prove dinamiche rappresentano uno dei passaggi fondamentali per verificare il comportamento dei convogli sui binari e avvicinarne l’ingresso in servizio.
L’arrivo dei nuovi mezzi è particolarmente atteso dai pendolari, che da tempo chiedono un miglioramento della regolarità e dell’affidabilità del trasporto pubblico.
Il programma di ammodernamento prevede complessivamente 36 nuovi treni, che saranno introdotti progressivamente sulla rete metropolitana romana.
Le prove dinamiche permettono di verificare il funzionamento dei convogli durante la marcia, controllando l’interazione tra i sistemi di bordo e le infrastrutture ferroviarie.
I test riguardano diversi aspetti tecnici, tra cui il comportamento del treno, i dispositivi di sicurezza e la compatibilità con il sistema di segnalamento della linea.
Si tratta di verifiche indispensabili prima che i nuovi mezzi possano essere autorizzati al trasporto dei passeggeri.
I treni Hitachi sono già stati sottoposti a diverse attività di collaudo, comprese prove notturne sulla linea B. Il percorso autorizzativo prevede ulteriori accertamenti e una fase di pre-esercizio.
Uno dei passaggi più importanti riguarda il primo convoglio della nuova fornitura, che dovrà completare 5.000 chilometri di pre-esercizio.
Questa fase serve a verificare l’affidabilità del mezzo in condizioni operative, prima dell’utilizzo con i passeggeri.
Secondo le indicazioni illustrate dall’amministrazione capitolina, le prove potranno richiedere circa un mese, compatibilmente con l’esito dei controlli e con le autorizzazioni necessarie.
La procedura coinvolge anche ANSFISA, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali.
Soltanto dopo il completamento dell’iter previsto i nuovi convogli potranno essere immessi nel servizio commerciale.
L’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, aveva indicato novembre 2026 come obiettivo per l’avvio graduale del servizio dei nuovi treni Hitachi.
L’ingresso in circolazione dovrebbe avvenire progressivamente, un convoglio alla volta, dopo il completamento delle verifiche.
La previsione resta tuttavia subordinata al rilascio delle autorizzazioni e al superamento dei test tecnici.
Non è quindi ancora possibile indicare una data certa per la prima corsa con passeggeri.
La consegna dei nuovi mezzi è iniziata nell’aprile 2025. Il sesto convoglio è arrivato nella Capitale nella notte tra l’11 e il 12 ottobre 2026, prima di essere trasferito al deposito di Magliana Nuova.
I nuovi treni Hitachi sono composti da sei carrozze e hanno una lunghezza di circa 106 metri.
Sono progettati per offrire maggiore comfort ai viaggiatori, grazie a dotazioni moderne e a soluzioni dedicate all’accessibilità.
La fornitura si inserisce nel piano di rinnovamento del materiale rotabile della metropolitana, con l’obiettivo di sostituire progressivamente i mezzi più datati.
L’introduzione dei nuovi convogli punta a migliorare la disponibilità dei treni e l’affidabilità complessiva del servizio.
Una flotta più moderna potrebbe contribuire a ridurre le difficoltà legate all’età dei mezzi attualmente utilizzati, facilitando anche la programmazione delle manutenzioni.
I benefici concreti per i passeggeri dipenderanno però dal numero di treni effettivamente messi in servizio e dalla loro integrazione con l’infrastruttura esistente.
Per il momento, dunque, le prove rappresentano un avanzamento tecnico importante, ma non significano che i nuovi Hitachi siano già disponibili per i viaggiatori.
L’attenzione resta concentrata sul completamento dei collaudi e sull’avvio delle prime corse commerciali.
