Venerdì 30 Ottobre 2026 09:10
Roma Capitale, la stretta del sindaco Gualtieri sui termosifoni: accensioni ridotte e un grado in meno in casa
L’inverno romano si preannuncia più rigido, almeno dentro le mura domestiche e gli uffici. Con la firma del sindaco Roberto Gualtieri, il Campidoglio ha ufficializzato la mappa termica della Capitale per la stagione 2026-2027. La pubblicazione dell’ordinanza sindacale n. 145 stringe i bulloni del consumo energetico cittadino, imponendo un duplice taglio: sul calendario e sul […]
L'articolo
Roma Capitale, la stretta del sindaco Gualtieri sui termosifoni: accensioni ridotte e un grado in meno in casa
sembra essere il primo su Dentro Magazine
.
#città #roma capitale
leggi la notizia su Dentro Magazine
L’inverno romano si preannuncia più rigido, almeno dentro le mura domestiche e gli uffici. Con la firma del sindaco Roberto Gualtieri, il Campidoglio ha ufficializzato la mappa termica della Capitale per la stagione 2026-2027. La pubblicazione dell’ordinanza sindacale n. 145 stringe i bulloni del consumo energetico cittadino, imponendo un duplice taglio: sul calendario e sul termostato. Un provvedimento cardine, strettamente connesso alle nuove misure sulla qualità dell’aria e ai blocchi della Ztl Fascia Verde, volto ad abbattere le emissioni di polveri sottili derivanti dai riscaldamenti privati e pubblici.
La prima novità riguarda le date. Per far partire i termosifoni i romani dovranno attendere il 15 novembre 2026, mentre lo spegnimento definitivo è già fissato per l’8 aprile 2027. Viene dunque accorciata la consueta finestra invernale, ma le restrizioni più stringenti colpiscono il funzionamento quotidiano: gli impianti termici potranno rimanere in funzione per una durata massima di 11 ore giornaliere, che scendono ulteriormente a 10 ore per le strutture e gli uffici dell’amministrazione Capitolina.
Il vero fulcro del piano anti-emissioni risiede però nell’abbassamento delle temperature interne di esattamente un grado rispetto ai limiti nazionali standard. L’ordinanza impone che la colonnina di mercurio non superi i 19°C (con una tolleranza di +2°C) in tutti gli edifici residenziali, commerciali, scolastici e negli uffici. Il limite diventa ancora più severo per le strutture adibite ad attività industriali, artigianali e assimilabili, dove il tetto massimo viene fissato a 17°C (sempre con i medesimi +2°C di tolleranza).
Unica concessione per i romani: la suddivisione delle 11 ore giornaliere rimarrà flessibile a discrezione dei singoli condomini, purché compresa nella fascia oraria di legge. Il provvedimento prevede inoltre deroghe specifiche per ospedali, cliniche, case di cura, scuole materne e nidi, dove la tutela delle fasce più fragili manterrà la priorità sui vincoli di austerità energetica. Per tutti gli altri, trasgredire le regole comporterà il rischio di pesanti sanzioni. La sfida per la transizione ecologica della Capitale passa anche dai radiatori di casa.
L'articolo
Roma Capitale, la stretta del sindaco Gualtieri sui termosifoni: accensioni ridotte e un grado in meno in casa
sembra essere il primo su Dentro Magazine
.